Ma neanche loro sanno perché.
Il giorno in cui hai solo desiderio di riposare, di recuperare... in quanto appunto ormai saturo.
Sapete benissimo anche voi che ho ragione, qualsiasi cosa possano dire i professoroni della linguistica 😉
Mauro.
Ogni tanto (anzi spesso) mi vengono in mente interpretazioni di avvenimenti e fatti oppure giudizi su persone ed eventi che non si possono certo definire conformisti. O magari semplicemente idee e pensieri personali, indipendenti. Alcune di queste idee saranno giuste e condivisibili, altre no, ma sono orgoglioso che non siano conformi. I commenti anonimi non sono graditi, essi verranno cancellati a meno che non portino contributi concreti e seri. Buona lettura a tutti.
Sì, lo so, dovrei dire "annuncio di una posizione aperta", ma ci siamo capiti quindi non rompete 😉
Ultimamente seguendo la giornalista Charlotte Matteini e il suo impegno sui temi del lavoro mi è tornata in mente una mia esperienza con detti annunci, esperienza da neolaureato, quindi prima metà degli anni '90 del secolo scorso, che poi è anche millennio scorso (sì lo so, per molti di voi è tipo il Pleistocene).
In particolare a risvegliarmi il ricordo - anche se si tratta di due situazioni in realtà ben diverse, pur se entrambe assurde - è stato questo video.
Come detto, ero appena laureato (e avevo appena finito il servizio militare) e stavo ovviamente guardandomi intorno.
E trovai un annuncio che come contenuti era, non al 100% ma quasi, attinente al percorso di studi che avevo svolto e alle mie competenze.
Al di là delle competenze, che paletti metteva quell'annuncio?
Vediamoli.
Laurea in fisica.
Servizio militare assolto (ai tempi era ancora obbligatorio).
Almeno tre anni di esperienza post laurea (ricerca, lavoro, master, ecc.).
Massimo 25 anni di età.
Vediamo quanto sia realistico.
La maturità si fa a 19 anni.
Fisica ai tempi era di fatto un 4+1: corso di laurea di quattro anni, più circa un anno per una tesi seria (il 3+2 odierno, dove le tesi te le fai in un paio di mesi, non esisteva ancora).
Quindi arriviamo minimo a 24 anni (minimo: solo un paio di genii riuscivano a completare gli esami nei quattro anni canonici).
Il servizio militare durava un anno, quindi arriviamo minimo a 25 anni (minimo: non era detto che per il militare ti chiamassero subito il giorno dopo esserti laureato... e nel caso tu avessi scelto di farlo dopo la maturità e prima dell'università non era detto che ti chiamassero subito il giorno dopo l'esame di maturità).
Almeno tre anni di esperienza post laurea... e arriviamo quindi minimo a 28 anni.
Ma proprio minimo. Anche per i migliori.
Si poteva al massimo scendere a (minimo) 27 anni se uno fosse stato esentato dal servizio militare per inidoneità allo stesso.
Però... "Massimo 25 anni di età".
Come fai a credere che cerchino veramente, onestamente qualcuno da assumere?
A quanto pare passano i decenni ma poco o nulla cambia nella serietà di chi offre lavoro.
Saluti,
Mauro.
P.S.: Sull'annuncio che ho descritto non erano specificate le condizioni retributive... di fatto l'unica parte onesta dell'annuncio stesso, direi, visto che comunque nessun candidato poteva rispettare le altre condizioni richieste.
Tre video da guardare e meditare sul tema, al di là delle battute (ma neanche troppo battute) che io stesso feci qui.
Tre video per capire il tutto e farsi idee proprie su cosa è successo.
Vincenzo Schettini e la Scuola dei Prof-Star: un problema che va oltre il caso Schettini, di Rick Du Fer.
Vincenzo Schettini: una Masterclass su come NON gestire una Crisi, di Matteo Flora (soprattutto questo!).
Caso Vincenzo Schettini: sulla "Gogna mediatica" e l'invito a Sanremo, di Giacomo Moro Mauretto.
Saluti,
Mauro.
No, la Liguria non è una regione di mare.
Lasciatevelo dire da un ligure: la Liguria è una regione di montagna.
Guardate la sua conformazione.
È tutta monti. Non ci sono parti non montuose, tranne poche eccezioni (che poi comunque sono collinose, non veramente pianeggianti, tranne forse la piana del Magra nello spezzino e la presunta piana ingauna alle spalle di Albenga... ma appunto forse, visto che proprio così piane poi non sono).
Ma...
Ma voi ora direte: però tutta la Liguria è sul mare... la Liguria è una striscia sottile sul mare.
Appunto!
La Liguria è una striscia sottile sul mare!
Ma lo è perché le montagne lì la spingono!
La Liguria è una regione di montagna che le montagne stesse buttano a mare, non avendo lo spazio per una transizione morbida come invece hanno altre regioni.
Genova e la Liguria hanno conquistato il mare proprio perché sono una città e una regione di montagna.
Sono i monti che ci hanno obbligato a conquistare il mare.
Perché i monti ci hanno chiuso ogni altra strada, pur essendo i monti la nostra essenza.
Saluti,
Mauro.
No, non saltate sulla sedia, almeno non subito. Prima leggete e riflettete un attimo.
Premessa: prima di crollare definitivamente la Cina comunque farà ancora un sacco di danni (e i suoi alti papaveri continueranno ad arricchirsi).
Ma cosa intendo quando dico che la Cina ha perso?
La Cina è forse la storia di maggior successo di un intero paese del secondo dopoguerra: da paese di fatto morto di fame prima di Mao Zedong, a potenza locale (ma comunque povera) sotto Mao Zedong... fino ad arrivare a essere la seconda (in certi settori prima) potenza globale oggi.
E quindi?
Quindi, alla morte di Mao Zedong la Cina rischiò il crollo, ma Mao - nonostante la sua fosse tutto sommato una dittatura personale - aveva costruito una struttura, un apparato.
E questa struttura, questo apparato tennero in piedi il paese.
La Cina, come l'URSS, era la dittatura di un partito, di un apparato, non di una persona. Quindi anche la fine di figure "imponenti" come Mao o Stalin difficilmente poteva mettere ko il paese.
E infatti l'URSS crollò per ragioni economiche, non per la fine di singole figure guida.
E la Cina, anche grazie alla crescita economica, ha sofferto ancora meno della fine di singole figure guida.
Però, però adesso rischiamo di essere alla fine: Xi Jinping sta trasformando la Cina in una dittatura personale, di fatto cancellando il partito.
L'epurazione dei vertici del partito e, più di recente, di quelli delle forze armate sono un'indicazione palese: Xi non vuole potenziali rivali... ma così elimina anche potenziali eredi...
Cosa succederà quando Xi Jinping morirà? Del resto neanche lui è eterno.
Succederà che scoppierà una guerra per la successione... ma una guerra tra personaggi di secondo piano, visto che quelli di primo piano sono stati di fatto eliminati.
E i risultati di questa "guerra" potranno essere solo due.
O la Cina si scioglierà oppure rimarrà unita ma tornando economicamente indietro di decenni.
È augurabile la cosa?
Non lo so... quanto sopra sono mie previsioni, non mie speranze.
Onestamente non so se per il mondo sia meglio che io abbia ragione o che io abbia torto.
Saluti,
Mauro.
Gli USA hanno veramente bisogno della Groenlandia per la propria difesa?
Risposta breve: no.
La risposta lunga (che porta comunque alla stessa conclusione della risposta breve) richiede alcune premesse.
È assolutamente vero che la Groenlandia si trova in una posizione strategica per il controllo dell'Artico e delle rotte che lo attraversano (e che col riscaldamento globale e lo scioglimento dei ghiacci diventeranno sempre più importanti).
Ed è altrettanto vero che la Russia, per la sua posizione e dimensioni, ha dei vantaggi geografici indubitabili. Che in caso di conflitti comporterebbero anche vantaggi militari.
E anche la Cina, pur non avendo accesso diretto all'Artico, sta mostrando un notevole interesse sulle rotte di cui sopra.
Però, nonostante tutto questo, agli USA non è necessario possedere la Groenlandia per difendersi.
Intanto la Groenlandia, in quanto parte del Regno di Danimarca, rientra nella NATO. E la Danimarca è quindi vincolata ai trattati NATO a prestare aiuto e sostegno, nel caso gli USA venissero attaccati e invocassero il famoso articolo 5.
Ma, anche senza NATO, gli USA possiedono già una grande base nel nord dell'isola: la Pituffik Space Base (già Thule Air Base).
Tra le altre cose il trattato del 1951 tra USA e Danimarca, che diede il via libera alla base di Thule, concede già agli USA libertà di azione praticamente totale in Groenlandia. L'unica limitazione riguarda le armi nucleari, limitazione che tra l'altro gli USA non hanno rispettato, come scoperto nel 1995.
Quindi, in termini di difesa, gli USA di fatto hanno già la Groenlandia. Di più non serve loro.
E allora perché questa insistenza di Trump e consorteria per averla?
È lo stesso discorso del Venezuela.
In Venezuela il narcotraffico era la scusa, il petrolio e la limitazione della Cina la realtà.
In Groenlandia la difesa è la scusa, le terre rare e altri minerali e la limitazione della Cina (che ha dei contratti minerari con la Groenlandia, oltre che un quasi monopolio delle terre rare) la realtà.
Vero che a causa delle condizioni climatiche l'estrazione mineraria in Groenlandia è estremamente complicata e costosa, ma le riserve sono comunque notevoli (e quindi invitanti) e lo scioglimento dei ghiacci la renderà nel tempo più fattibile e conveniente.
Saluti,
Mauro.