domenica 20 marzo 2016

Berlusconi e la demenza senile

Berlusconi accusa il M5S di essere infiltrato dalla magistratura comunista.

Peccato che il M5S sia un partito aziendale-fascistoide, proprio come Forza Italia. E allora perchè Berlusconi non accusa FI di essere infiltrata dalla magistratura comunista?

Ormai Berlusconi è evidentemente guidato solo dalla demenza senile.

Saluti,

Mauro.

giovedì 17 marzo 2016

Ignoriamo la nostra storia

Oggi è il 17 marzo e questa giornata se ne sta andando lentamente verso la fine, senza che nessuno la abbia adeguatamente celebrata (anche sui media sembra essersene ricordato solo Sergio Rizzo sul Corriere).
Eppure è una data importante nella storia d'Italia.

Ora, provocatoriamente, vi chiedo: cosa è successo il 17 marzo che riguarda la storia d'Italia?

Saluti,

Mauro.

giovedì 10 marzo 2016

Una domanda sull'omicidio Varani

Prato e Foffo sono chiaramente due persone spregevoli (e le confessioni in cui si accusano a vicenda sono la migliore dimostrazione al proposito).

Però Varani in quella casa ci è andato volontariamente, cedendo alla promessa di un centinaio di Euro. Non un migliaio o più, solo un volgare centinaio.

Perché?

Gli assassini rimangono assassini e la vittima rimane vittima... però questa domanda merita una risposta.
Soprattutto perché sciacalli come Adinolfi stanno cercando di santificare Varani come martire della famiglia "tradizionale". Se lo era... perché è andato in quella casa?

Rispondi, sciacallo Adinolfi.

Saluti,

Mauro.

mercoledì 9 marzo 2016

L'accordo sui migranti

UE e Turchia sembrano aver raggiunto un accordo (principalmente finanziario, non certo politico o umanitario) sulla questione dei migranti.

Non serve che vi dia collegamenti: trovate "tutto" su ogni sito di informazione.

Perché "tutto" con le virgolette? Perché in realtà la cosa fondamentale non la leggerete da nessuna parte.

Non c'è stato nessun accordo tra UE e Turchia.
Ci sono stati solo ordini della NATO (ergo USA) alla UE.
E la Turchia non fa parte della UE... ma della NATO eccome!

NATO che come raccontato qui in realtà neanche dovrebbe piú esistere.

Saluti,

Mauro.

sabato 5 marzo 2016

Confronti infamanti

Nelle ultime ore ho letto/sentito più volte il paragone tra la morte di Quattrocchi in Iraq nel 2004 e quella di Failla e Piano ieri (o forse l'altro ieri) in Libia.

Paragone assurdo e offensivo nei confronti di Failla e Piano.

Quattrocchi era un mercenario. Ergo un delinquente e un assassino. Che per soldi non aveva problemi ad ammazzare, ma che sapeva di poter essere lui l'ammazzato (in realtà dell'ultima cosa non ne sono sicuro visto che Quattrocchi non era certo un genio dotato di troppi neuroni).

Failla e Piano non erano mercenari. Erano tecnici che lavoravano. Non sicari che ammazzavano.

Failla e Piano sono vittime.
Quattrocchi no.
Quattrocchi era solo un sicario. Un sicario che alla fine ha trovato un sicario migliore di lui.

Saluti,

Mauro.

martedì 1 marzo 2016

L'autogol di Vendola

Vendola e il suo compagno ora hanno un figlio, grazie alla maternità surrogata.
Ed è a mio parere un autogol di Vendola, che - a torto o a ragione - politicamente ed elettoralmente gli costerà qualcosa.

No, prima che mi fraintendiate: non voglio dare giudizi (positivi o negativi che siano) morali o legali. Ma per un politico conta anche la tempistica, non solo la moralità e la legalità.

Legalmente Vendola si è mosso in una zona grigia, visto che (e la cosa non cambierà con la nuova legge) in Italia la maternità surrogata è proibita ma non viene detto nulla riguardo alla maternità surrogata fatta all'estero... quindi lasciando arbitrarietà più o meno totale a giudici e ufficiali comunali per quanto riguarda le registrazioni dei figli.
Moralmente la cosa è molto soggettiva e quindi ci saranno un sacco di giudizi diversi... e tutti rispettabili (al di là dell'approvarli o meno).

Però... quello di Vendola rimane un errore, un grande autogol.
Fare una scelta del genere quando certi temi sono in discussione in Parlamento è semplicemente una provocazione: o dovevi farla un paio di anni prima o dovevi aspettare un altro paio di anni.
E no, non ditemi che la scelta è stata fatta almeno nove mesi fa - visto che la gestazione surrogata dura quanto quella non surrogata (notizia incredibile!) - visto che nove mesi fa si discuteva già in Parlamento di questi temi, quindi Vendola sapeva già delle polemiche che avrebbe provocato.

Saluti,

Mauro.

P.S.:
Prima che mi diate del destrorso: alle ultime politiche ho votato SEL, cioè Vendola.

giovedì 25 febbraio 2016

Contestare il nulla

Tutti (almeno quelli di voi che leggono giornali e seguono telegiornali) avrete sentito della contestazione all'università di Bologna contro Panebianco, professore in detta università ed editorialista del Corriere della Sera.

Su una (sola e unica) cosa difendo Panebianco: tu contestatore ti definisci pacifista e impedisci con violenza (anche se non fisica) di fare lezione? Per me questo non è proprio per niente pacifismo, al di là del fatto che tu nei contenuti abbia ragione o torto.

[Intermezzo: già dieci anni fa espressi qui dubbi sul "pacifismo"]

A parte ciò, quello che mi lascia perplesso è il perché scegliere proprio Panebianco per la contestazione. Perché?
Avete mai letto gli editoriali e gli articoli di Panebianco? Il conformismo più trito, il vuoto col nulla intorno.
Panebianco riempe le pagine di parole senza il minimo contenuto. Non ha idee, non ha argomenti. È solo piattitudine dedicata a chi non ha idee e quindi legge con piacere chi non ha nulla da dire ma lo dice bene.

Insomma... a cosa serve contestare il nulla, alias Panebianco?

Saluti,

Mauro.

domenica 21 febbraio 2016

Fare difficili le cose facili

La legge sulle unioni civili si è impantanata.
Per due motivi:
1) molti ritengono che liberalizzare l'adozione del figlio del partner spalanchi le porte all'"utero in affitto";
2) il M5S non è interessato a cosa dicano decreti, emendamenti o proposte di legge, ma solo a danneggiare il PD.

Sul punto 2 non si può fare nulla. Si può approvare o disapprovare, ma così è e così rimane.

Per il punto 1 invece la soluzione è di una semplicità disarmante... e se nessuno ci ha pensato c'è da farsi più di una domanda su quali siano i veri interessi delle varie parti politiche.

Vuoi evitare che si aprano le porte all'"utero in affitto"? Bene, emendi la legge in maniera tale che sia esplicitato che si può adottare il figlio del partner solo quando detto figlio non è frutto di maternità surrogata (nome corretto dell'utero in affitto).

Semplice e tutto sommato accettabile da ogni parte politica.
Ma forse... troppo semplice.

Saluti,

Mauro.

Il presunto assalto al welfare del Regno Unito

Cameron (ma non certo solo lui) sostiene che non è accettabile che tanti stranieri - compresi cittadini di altri paesi dell'Unione Europea - vadano nel Regno Unito solo per sfruttarne il sistema sociale, il cosiddetto welfare.

Ma il welfare del Regno Unito è stato smantellato già dalla Thatcher (cioè almeno 25 anni fa se non di più). E non solo per gli stranieri, ma anche per i britannici stessi.

Quindi chi vuole prendere in giro Cameron?
E perché Merkel, Holland, Renzi e compagnia cantante non glielo fanno notare?

Saluti,

Mauro.

sabato 20 febbraio 2016

L'ignoranza di ascoltatori e giornalisti

Talvolta ascolto su Radio 1 della RAI la trasmissione "Tra poco in edicola" condotta da Stefano Mensurati, che va in onda da mezzanotte alle due dal martedì al sabato (sì lo so, molti diranno dal lunedì al venerdì... ma se comincia a mezzanotte...).

Mensurati è un buon conduttore, anche se un po' cerchiobottista... ma non è il cerchiobottismo ciò di cui vi voglio parlare oggi.

Oggi durante la trasmissione si è parlato del braccio di ferro UK-EU e uno degli ascoltatori la cui telefonata è stata passata in diretta ha chiesto come mai non si riesce ad avere un presidente unico in Europa.
E per dimostrare che ciò sia fattibile ha detto "In America hanno un solo presidente!".

No, bello mio, in America non hanno proprio per niente (né hanno mai avuto) un unico presidente.
C'è il presidente degli Stati Uniti.
C'è il governatore (facente funzioni di presidente) del Canada.
C'è il presidente del Messico.
C'è il presidente di Cuba.
C'è il presidente del Perù.
C'è il presidente dell'Argentina.
C'è il presidente del Brasile.
Eccetera.
Eccetera.

E no, caro ascoltatore, non puoi neanche dirmi che intendevi gli Stati Uniti... gli Stati Uniti non li puoi paragonare all'Europa... gli Stati Uniti sono nati "uniti" dopo l'indipendenza dalla Gran Bretagna, quindi fin da subito con un unico presidente (e l'espansione verso ovest è stata l'annessione di territori mai stati indipendenti - Texas a parte per un breve periodo - bensì sottomessi ad altre nazioni o praticamente disabitati, quindi territori che mai hanno avuto un proprio presidente).

E qualche giorno fa (nella notte tra martedì e mercoledì) un'altra perla. Però stavolta di un giornalista, non di un ascoltatore.

Mensurati ha parlato durante la trasmissione con un giornalista di Panorama (di cui purtroppo mi è sfuggito il nome).
Il tema erano i frequenti cambi di casacca dei parlamentari italiani.
Il giornalista di Panorama ha fatto un confronto con la Germania, presa come esempio "virtuoso". Secondo detto giornalista in Germania il cambio di partito dei parlamentari è proibito.

Come sapete io vivo in Germania e vi rispondo... col cavolo!

In Germania i cambi di casacca sono rari per cultura, ma ci sono.
Ed è vero che leggi e regolamenti parlamentari li rendono molto più difficili che da noi, ma non li proibiscono.
Un esempio famoso e relativamente recente è Oskar Lafontaine.

Saluti,

Mauro.

mercoledì 17 febbraio 2016

La famiglia di Regeni nega... senza avere idea di cosa nega

La famiglia di Regeni nega che il ragazzo avesse legami con qualche servizio segreto.

Ora io sono il primo a credere che un qualsiasi servizio segreto (di qualsiasi paese) difficilmente, molto difficilmente, possa "assumere" come agente uno studente, anche se dottorando.

Il problema però è che le affermazioni della famiglia contano nulla. Anzi meno di nulla. Sono solo ridicole.

C'è veramente qualcuno che crede che chiunque sia legato (anche solo indirettamente) a un qualsiasi servizio segreto racconti le sue attività al proposito a famiglia, fidanzata o amici?
Ma non siamo ridicoli.
La famiglia e gli altri intimi sarebbero gli ultimi a saperne qualcosa.

Quindi questi intimi se ne parlano, non sanno di cosa parlano.

Saluti,

Mauro.

P.S.:
Regeni non era certo una spia... ma i suoi genitori di sicuro non sanno né cosa sia una spia, né cosa facesse il figlio.

domenica 14 febbraio 2016

È arrivato San Valentino

E chi se ne frega?

Saluti,

Mauro.

mercoledì 10 febbraio 2016

Una domanda cattiva

Si discute tanto del DDL Cirinnà (qui gli atti, per chi voglia veramente informarsi).

Io mi chiedo però... sia tra i favorevoli che tra i contrari, chi lo ha veramente letto?
E tra quelli (pochi, di sicuro, anche in Parlamento) che lo hanno letto... quanti lo hanno capito?

Saluti,

Mauro.

P.S.:
Come al solito comunque si parla di diritti ma si dimenticano i doveri.

martedì 9 febbraio 2016

I fatti di Colonia 1

Come sapete a Capodanno a Colonia è "esplosa" la violenza.

Molti di voi si saranno stupiti che io, vivendo da quasi vent'anni in Germania e da più di dodici a Colonia, non ne abbia parlato.

Non ne ho parlato perché non tutto era ciò che sembrava, ma sapevo che difficilmente sarei stato creduto e ascoltato.

Ora a Colonia è arrivato anche il Carnevale e i fatti (almeno sui giornali) si sono ripetuti.

Quindi domani o dopodomani scriverò un articolo completo al proposito... però non dimenticate: non tutto è ciò che sembra. Soprattutto quando ne parla la Bild e chi usa la Bild come fonte.

No, nessun collegamento (alias link) alla Bild: la spazzatura non ottiene collegamenti dal sottoscritto.

Saluti,

Mauro.

venerdì 5 febbraio 2016

Renzi e la morte di Regeni

Io non so cosa sia successo a Giulio Regeni in Egitto.

So però che qualsiasi cosa pretenda Renzi dalle autorità egiziane, nulla otterrà.
Per ottenere qualcosa in questioni internazionali serve avere personalità e credibilità.
E Renzi a livello internazionale non ha né l'una né l'altra.
Ha solo parlantina (che forse lo aiuterà a far sì che gli italiani dimentichino la storia, ma non certo a risolvere la stessa).

Al Sisi con le proteste di Renzi invece ci si fa (giustamente, vista la credibilità di Renzi) al limite uno stuzzicadenti.

Saluti,

Mauro.

mercoledì 27 gennaio 2016

E cosa vuoi che sia un minuto a Capodanno?

Ho letto oggi la notizia che il dirigente RAI responsabile della diretta di Capodanno è stato allontanato.

Perché è stato allontanato? Perché ha anticipato volontariamente di un minuto il conto alla rovescia (oltre ad altri errori durante la stessa trasmissione, ma questo è stato quello che ha fatto partire la valanga).

Ora, se lui ha fatto quell'errore (anticipare il conto alla rovescia) volontariamente è giusto che ne paghi le conseguenze, su questo non si discute: uno sul lavoro deve fare le cose per bene. E sbagliare volontariamente non è farle per bene.

Però la notizia mi ha fatto tornare in mente tutte le polemiche dei giorni e settimane successive al fattaccio.
Sembrava che quel minuto di anticipo avesse dato la stura all'Apocalisse definitiva!
E io già allora pensavo quanto scemi siamo talvolta.

E cosa vuoi che sia un minuto a Capodanno?
Cosa ti cambia nella vita?
Ti serve veramente una precisione assoluta per stappare una bottigilia (perché poi alla fine è solo quello lo scopo)?
Il tuo anno sarà di schifo solo perché hai stappato un minuto prima o un minuto dopo?
Ma allora sei proprio coglione!

Che poi... a volerla dire tutta: se uno avesse veramente bisogno (per chissà quale astruso motivo) di stappare con precisione al secondo o migliore, nulla da dire... però allora dovrebbe seguire lo scorrere del tempo sul sito web di un qualche istituto di metrologia, non certo su RAI o Mediaset.

Saluti,

Mauro.

venerdì 22 gennaio 2016

Ditemi chi è l'omofobo

Sarri (allenatore del Napoli) ha dato del frocio a Mancini (allenatore dell'Inter).

A parte il fatto che - visto chi è Mancini - forse l'offesa è più per i froci che per Mancini... ma questo è comunque un mio giudizio personale.

A parte ciò, dicevo, la reazione di Mancini è stata però molto più omofoba dell'uscita di Sarri.
Infatti Mancini ha dichiarato che non è stato offeso lui, bensì sono state offese persone che soffrono.

Ergo... essere omosessuali significa soffrire.
Peccato che la maggioranza degli omosessuali siano persone perfettamente (e giustamente) soddisfatte della propria vita, contrariamente a quanto pensi Mancini.

Io sono eterosessuale, ma se fossi omosessuale a questo punto sarei più offeso dalle parole di Mancini che da quelle di Sarri.

Saluti,

Mauro.

giovedì 21 gennaio 2016

Io non sono razzista, ma...

Ecco, chi comincia così è il primo dei razzisti.

Ogni persona ha il diritto di critica.
Anche contro interi popoli, religioni, etnie, nazioni, gruppi, associazioni, eccetera...
Se questa critica è onesta, seria, concreta, argomentata (giusta o sbagliata qui non conta, il dovere di avere ragione quando si parla/scrive non esiste)... allora è accettabile sempre e comunque, qualsiasi siano i contenuti.

Sempre che non cominci appunto con "Io non sono razzista, ma...".

Se comincia così... allora è razzismo. Puro e semplice. Senza se e senza ma.

Saluti,

Mauro.

sabato 16 gennaio 2016

Sono io?

Sono io?
Non sono io?

Chi lo sa chi è che scrive?

Saluti,

Mauro.

giovedì 14 gennaio 2016

E anche la Renault...

Dopo la Volkswagen tocca alla Renault essere accusata di aver installato software "ingannevoli" per quanto riguarda consumi ed emissioni.

Però, sinceramente, l'imbroglio di Renault è ancora più grande: da più di un secolo riesce a far credere al mondo di saper fare auto.

Di peggio (forse) c'è solo Opel.

Saluti,

Mauro.