martedì 2 giugno 2026

La forza delle radici

Più di quarant'anni fa, da ragazzino, dissi che potevo lavorare e vivere ovunque nel mondo, ma che morire potevo farlo solo dove ero nato: a Genova.
E ora, dopo più di quarant'anni (sì, sono vecchio, lo so) continuo a pensarla allo stesso modo.

Genova è l'inizio e la fine.
Genova è tutto.

E non venitemi a dire che ho un cognome veneziano. È vero, Venier viene da Venezia... ma che vi piaccia o meno, io genovese sono e rimango. E non ammetto contestazioni.
E prima che chiediate: sì, amo (alla follia) e rispetto Venezia, ma casa mia è Genova, il mio cuore è genovese.

Si potrebbe dire che io avvicino, anzi riunisco in me le due repubbliche un tempo nemiche.

Saluti,

Mauro.