sabato 27 giugno 2026
Perché un mondiale in tre continenti?
mercoledì 24 giugno 2026
I misteri del tedesco 41 - Tendine svedesi
Ok, "tendine" potrebbe essere un modo di rendere a parole la propria situazione di carcerato meno drammatica, più accettabile.
Ma perché proprio "svedesi"? Cosa c'entra la Svezia con le carceri tedesche?
La seconda si rifà alla guerra dei trent'anni, durante la quale i soldati svedesi erano particolarmente temuti non solo per le loro qualità, ma anche per la loro ferocia.
Quindi la domanda rimane: perché svedesi?
I misteri del tedesco - Lista completa.
lunedì 22 giugno 2026
Non sopporto questa espressione!
Oltreoceano, pur di non dire "Oh my God!" si sono inventati questo "gosh".
È la tipica dimostrazione del carattere ipocrita della società statunitense.
Credono, dicendo "gosh", di diventare più corretti, più puliti.
Ma "Oh my God!" non è una bestemmia. È un'espressione usata senza problemi in tutte le lingue per esprimere stupore o sensazioni simili, talvolta anche orrore, ma mai per bestemmiare!
Anche in inglese! Dubito che un britannico userebbe mai "gosh"... almeno, io sono stato tante volte nel Regno Unito e ho avuto tante volte a che fare con britannici sul continente... e tutti dicevano tranquillamente "Oh my God", quando serviva.
venerdì 19 giugno 2026
Buon Compleanno a noi
E ora un brindisi ce lo siamo meritato, direi!
domenica 14 giugno 2026
Curaçao vale il Brasile!
14 giugno 2026: Germania-Curaçao 7-1.
E Curaçao ha comunque inizialmente pareggiato, il Brasile segnò solo quando si era già 7-0 😉
mercoledì 10 giugno 2026
I misteri del blog: una lingua strana
Ma lo faccio solo perché sono un appassionato, un malato di statistica e matematica, non per cercare modi di conquistare nuovi lettori e magari poi di monetizzare il blog (al massimo per migliorarlo, valutando le cose che interessano di più i lettori e quelle che interessano meno).
Infatti queste statistiche le uso, le studio e le aggiorno... ma non le pubblico, le tengo per me.
E queste visite sono state fatte in quattro lingue (si intende la lingua su cui è impostato l'IP di chi mi legge, non la lingua in cui scrivo io).
Tre sono logiche: italiano, tedesco (vedi sopra) e inglese (molti IP sono impostati in inglese indipendentemente da dove siano posizionati).
Ma la quarta è il Rundi (noto anche come Kirundi), una lingua Bantu diffusa soprattutto nello Stato africano del Burundi, dove oltretutto la lingua europea "di casa" è il francese, non italiano, tedesco o inglese.
Però dal Burundi e paesi limitrofi non ho ricevuto visite.
Misteri del web... e del blog.
sabato 6 giugno 2026
Il giocatore più rappresentativo della storia del Genoa
Il Genoa durante la sua storia ha visto indossare la sua maglia da centinaia di giocatori.
Campioni e bidoni.
Idoli e meteore.
Simpatici e antipatici.
Famosi e sconosciuti.
Ovvio, direte voi, del resto è la squadra più antica d'Italia.
Quindi, Mauro, stai scoprendo l'acqua calda.
Vero, lo ammetto, ma quello che mi sto chiedendo è, tra tutti questi, quale sia il più rappresentativo della nostra storia.
Probabilmente voi pensereste a qualcuno dei fondatori (tipo Spensley).
O a qualcuno dei protagonisti anche in nazionale (tipo Levratto).
O a chi ci portò in Europa (tipo Skuhravy).
O a chi ci riportò in Europa (tipo Milito).
O a chi lasciò il segno a suon di gol (tipo Pruzzo).
O a chi dopo aver giocato con noi divenne anche un nostro allenatore simbolo (tipo Simoni).
Ma sbagliereste comunque.
E sbagliereste anche se citaste altri grandi della storia del Genoa.
Il giocatore più rappresentativo della storia del Genoa è Gregorio Basilico, ala che giocò in rossoblu nella seconda metà degli anni '70 del secolo scorso.
Il Genoa è un simbolo di Genova.
Il pesto è un simbolo di Genova.
E come lo fai il pesto senza basilico? 😉
Saluti,
Mauro.
P.S.:
Prima che cominciate a commentare a vanvera: ho parlato di più rappresentativo, non di più forte.

