Oggi quasi tutti gli allenatori si riempiono la bocca con la "costruzione dal basso", cioè che il calcio moderno deve prevedere i difensori non come semplici difensori ma come i primi registi, impegnati a impostare il gioco, non solo a fermare gli avversari e al massimo poi scaricare la palla ai centrocampisti.
Però riguardatevi come giocava Franco Baresi.
E prima di lui Gaetano Scirea.
E prima di lui Gaetano Scirea.
Baresi impostava. Usciva palla al piede dalla difesa e spesso arrivava nell'area avversaria.
Scirea prima di lui faceva lo stesso. Non con la stessa frequenza di Baresi, forse, ma lo faceva comunque spesso.
Scirea prima di lui faceva lo stesso. Non con la stessa frequenza di Baresi, forse, ma lo faceva comunque spesso.
E non venitemi a parlare di Sacchi (uno che non ha inventato nulla): Baresi lo faceva già con Liedholm... e lo faceva naturalmente, non perché glielo avessero insegnato, imposto.
E Scirea lo faceva addirittura con Trapattoni e Bearzot... e questo era il calcio all'italiana, altro che il catenaccio (una leggenda metropolitana... oltretutto il catenaccio venne inventato in Spagna da un argentino, altro che Italia): un libero che quando aveva la palla diventava regista e terzini sulla carta che in realtà erano ali (ricordate Cabrini, ma non solo lui, all'epoca?).
E Scirea lo faceva addirittura con Trapattoni e Bearzot... e questo era il calcio all'italiana, altro che il catenaccio (una leggenda metropolitana... oltretutto il catenaccio venne inventato in Spagna da un argentino, altro che Italia): un libero che quando aveva la palla diventava regista e terzini sulla carta che in realtà erano ali (ricordate Cabrini, ma non solo lui, all'epoca?).
Ecco, il calcio "moderno" che tanti pretendono di inventare oggi... è in realtà il classico calcio all'italiana, che non era catenacciaro bensì offensivo con giudizio.
Riguardatevi l'Italia di Bearzot, il Milan (ma anche la Roma) di Liedholm, la Juventus di Trapattoni, ma anche le "piccole" dell'epoca, senza prosciutto sugli occhi.
Scoprirete un mondo che vi sorprenderà.
Riguardatevi l'Italia di Bearzot, il Milan (ma anche la Roma) di Liedholm, la Juventus di Trapattoni, ma anche le "piccole" dell'epoca, senza prosciutto sugli occhi.
Scoprirete un mondo che vi sorprenderà.
Saluti,
Mauro.
P.S.:
Qui tutti gli articoli sul calcio eretico.
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