venerdì 29 maggio 2026

Il nuovo Commissario Tecnico

Dopo la terza non qualificazione di fila ai mondiali di calcio, ora si cerca non solo un nuovo presidente per la FIGC ma anche, forse soprattutto, un nuovo Commissario Tecnico, alias CT. O selezionatore.

E tra i nomi che vengono fatti ritorna sempre Mancini.
Mancini ha sì guidato l'Italia alla vittoria dell'Europeo nel 2021 (vittoria che comunque dobbiamo anche all'arbitro, visto che non ha espulso Chiellini per un fallo obiettivamente da codice penale nella finale)... però poi ha mollato la nazionale senza rispetto né di contratti né di etica solo perché gli arabi lo ricoprirono di soldi (ok, che Mancini di etica e morale sappia zero, a Genova lo sappiamo da sempre, ma questa è un'altra storia).

Parliamoci chiaro: come CT chiunque tranne Mancini.
Un CT non deve essere solo capace, ma deve anche dimostrare di avere un legame con la nazionale, con il Paese.
E Mancini, visto come si comportò allora, tale legame non lo ha, al limite lo potrebbe dimostrare solo pagando lui la FIGC per diventare di nuovo CT, non pretendendo di essere pagato.
Ma avido com'è... col cavolo che lo farà mai.
E, oltretutto, al di là di chi paga chi... appena qualcuno gli offrirà anche solo 10 € di più di quanto gli offra la FIGC... scapperà di nuovo, come già fece nel 2023.

Saluti,

Mauro.

mercoledì 27 maggio 2026

Giornalismo e percentuali. Di nuovo

Leggetevi questo articolo.
Notate nulla di strano? No?

Guardate questo screenshot:


Continuate a non notare nulla di strano?

Allora ve lo spiego.
Se gli errori a favore sono due e quelli contro sono quattro... significa che quelli contro sono due in più di quelli a favore.
Ma due è il 100% di due.
Uno è il 50% di due. L'articolo sarebbe quindi giusto se gli errori contro fossero tre, non quattro.

Io continuo a non capire certi errori.
Le percentuali sono in realtà un concetto magari non intuitivo, ma comunque facile. Come è possibile che così tanta gente (giornalisti in primis) non le capisca, le travisi?

Saluti,

Mauro.

venerdì 22 maggio 2026

L'hamburger non è l'hamburger

Tutti credete (principalmente per colpa di McDonald's) che l'hamburger sia il panino imbottito con una fetta di carne trita più salse e verdure varie.
Sbagliato!
L'hamburger è solo la fetta di carne trita. Quella che nei paesi anglosassoni viene detta "patty" e un tempo in Italia veniva chiamata "svizzera".
Tutto il resto è contorno, non hamburger (e anche per questo le grandi catene lo vendono solo come "burger" e non come hamburger).

Saluti,

Mauro.

P.S.: Tra l'altro "hamburger" significa semplicemente "amburghese", dalla città di Amburgo, Germania, Europa.

giovedì 21 maggio 2026

Il politichese

Tutti abbiamo sentito parlare del (e spesso sentito usare il) politichese.

Il politichese, come ogni altro gergo, non è una lingua in sé, ma è un linguaggio.
E come linguaggio è cambiato nel corso del tempo. Ma non nel senso che si è evoluto (come capita a ogni lingua e linguaggio), bensì nel senso che ha cambiato direzione.
Da linguaggio orizzontale è diventato linguaggio verticale.
Leggete oltre e capirete.

Ma prima di tutto bisogna definire cosa è il politichese.
Il politichese è un linguaggio (direi gergale, anche se la parola non rende l'idea con la necessaria precisione) usato nel mondo della politica e che sembra astruso, nebuloso a chi di politica non sa.
Esattamente come altri linguaggi gergali in altri settori.

E ora veniamo al punto.
In origine il politichese era trasversale, orizzontale.
Nel senso che, astruso o no che fosse, era comune a tutto l'arco parlamentare.
Chi faceva politica, chi capiva di politica, ma anche solo chi era abbastanza istruito, lo capiva indipendentemente dalle proprie idee politiche.
Era un linguaggio comune a tutte le forze politiche.
Magari escludeva il popolino poco istruito, ma non escludeva nessuno in base alla rappresentanza politica.

Oggi invece il politichese è diventato verticale.
Nel senso che non esclude più il popolino poco istruito. Ma esclude chi non la pensa come te.
I vari partiti usano ciascuno un proprio politichese che viene capito dai propri fans, ma non dai fans altrui. Spesso neanche dai politici di altri colori.
Perché punta sulla fidelizzazione: prima che conquistare chi non mi vota devo "incatenare" chi mi vota, non lasciarlo più andare, quindi lui mi deve capire (o almeno devo fargli credere che mi capisce).
Oggi non esiste più il politichese. Esistono i politichesi.

Saluti,

Mauro.

martedì 12 maggio 2026

Il mito degli uffici pubblici (italiani)

Noi italiani siamo abituati a parlare male degli uffici pubblici del nostro paese.
E ad aggiungere "all'estero non succederebbe".

Partiamo dall'estero: chi dice che "all'estero non succederebbe" è chi non ha la minima idea di come funzionano le cose all'estero (e probabilmente neanche di come funzionano in Italia).
All'estero succede eccome, anzi spesso è peggio che in Italia.

E passiamo agli uffici pubblici in generale (italiani o stranieri che siano): generalmente funzionano male (o magari bene ma con estrema lentezza) solo e unicamente perché nella maggioranza dei casi sono sotto organico, non perché il personale non è capace o perché le leggi, le procedure sono cervellotiche.
E questo vale nella grande maggioranza dei paesi.

Però poi quando (raramente, purtroppo) lo Stato decide di assumere gente per far sì che almeno parte degli uffici pubblici non siano più sotto organico... i cittadini si lamentano perché lo Stato butta via soldi per fare assunzioni che servono a rafforzare la burocrazia.
Cioè, detto chiaro, i cittadini pretendono che gli uffici pubblici funzionino, ma al tempo stesso si lamentano delle misure prese per farli funzionare.
E in questo sì, devo purtroppo ammetterlo, noi cittadini italiani siamo in prima linea.

Però io conosco gli uffici pubblici di molti paesi - in primis di Italia, Germania e Paesi Bassi - e vi garantisco che la capacità e la professionalità dei funzionari italiani, soprattutto tenendo conto dei mezzi che hanno a disposizione, è eccezionale. Il mondo dovrebbe invidiarceli.

Ma noi italiani siamo autorazzisti, quindi invidiamo chi vale meno di noi.

Saluti,

Mauro.

domenica 10 maggio 2026

Oggi torna Fiorentina-Genoa

Oggi alle 15 si giocherà Fiorentina-Genoa.

E no, non è un partita normale. Almeno non per me.
Vi raccontai tutto già qui. Non serve che mi ripeta.

E oltretutto oggi questa partita si gioca nel giorno del mio compleanno.

Saluti,

Mauro.

giovedì 7 maggio 2026

I misteri del tedesco 40 - Il filetto è falso

State attenti quando andate in macelleria in Germania!

Le macellerie - tutte! - cercheranno di vendervi un filetto falso.
Non fatevi fregare!

Battute a parte, è vero: in Germania in tutte le macellerie trovate il falso filetto.
Ma no, non cercano di imbrogliarvi: in tedesco il falsches Filet (cioè falso filetto) altro non è quello che noi italiani chiamiamo controfiletto (o lombo).

Saluti,

Mauro.

Altre puntate:
I misteri del tedesco - Lista completa.