E come linguaggio è cambiato nel corso del tempo. Ma non nel senso che si è evoluto (come capita a ogni lingua e linguaggio), bensì nel senso che ha cambiato direzione.
Da linguaggio orizzontale è diventato linguaggio verticale.
Leggete oltre e capirete.
Esattamente come altri linguaggi gergali in altri settori.
Nel senso che, astruso o no che fosse, era comune a tutto l'arco parlamentare.
Chi faceva politica, chi capiva di politica, ma anche solo chi era abbastanza istruito, lo capiva indipendentemente dalle proprie idee politiche.
Era un linguaggio comune a tutte le forze politiche.
Magari escludeva il popolino poco istruito, ma non escludeva nessuno in base alla rappresentanza politica.
I vari partiti usano ciascuno un proprio politichese che viene capito dai propri fans, ma non dai fans altrui. Spesso neanche dai politici di altri colori.
Perché punta sulla fidelizzazione: prima che conquistare chi non mi vota devo "incatenare" chi mi vota, non lasciarlo più andare, quindi lui mi deve capire (o almeno devo fargli credere che mi capisce).
Oggi non esiste più il politichese. Esistono i politichesi.
