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martedì 11 dicembre 2018

Il videodiscorso di Macron

Lasciamo perdere le idee politiche per un attimo.
Esaminiamo solo il video in sé.

Di video di politici costruiti a tavolino (quindi più fiction che politica) nella mia (ormai non più così corta) vita ne ho visti in abbondanza.
Politici di destra, di centro, di sinistra.
Politici democratici e politici populisti.
Nel 90% e passa dei casi si sapeva che erano costruiti, che non erano spontanei.

Ma...
Ma uno come quello di ieri di Macron non lo avevo mai visto neanch'io.
E ho sempre seguito molto la politica.

Però la rigidità, la non spontaneità, la gelidità, oserei quasi dire l'assenza e/o il disinteresse mostrate nella forma, indipendentemente dai contenuti, da Macron nel discorso suddetto non le avrei mai ritenute possibili.
Un politico deve anche saper recitare, a di là del credere in quel che dice o meno, ma Macron ieri aveva la vitalità di un robot con un'audiocassetta preregistrata che gira.

Giusto o sbagliato che fosse quel che ha detto, lo ha detto nella maniera meno credibile possibile.
E pensare che aveva puntato tutto sull'immagine, non sui contenuti... e alla fine sull'immagine crolla. Nonostante schiere di pubblicitari come consiglieri.

Saluti,

Mauro.

martedì 21 novembre 2017

Un dibattito da bar

Parliamoci chiaro: il dibattito sulle molestie sessuali nel mondo dello spettacolo nato dopo le accuse a Weinstein si è incartato.

Ormai, per qualsiasi persona minimamente senziente, entrambi i partiti hanno perso credibilità.
Il livello è ormai da entrambe le parti quello delle chiacchiere da bar.

Peccato che accuse (soprattutto) e difese (in seconda battuta) debbano entrambe basarsi su fatti concreti e provabili, non su blabla.

Ma forse è per questo che pochi casi finiscono davanti a un giudice, perché c'è molto blabla e pochi fatti (sia da parte di chi pretende di essere stato/a molestato/a sia da parte di chi pretende di essere vittima di complotti).

Però una differenza tra le due parti c'è: nel mondo civile l'onere della prova sta sulle spalle dell'accusa.
Senza se e senza ma.

Saluti,

Mauro.

venerdì 5 febbraio 2016

Renzi e la morte di Regeni

Io non so cosa sia successo a Giulio Regeni in Egitto.

So però che qualsiasi cosa pretenda Renzi dalle autorità egiziane, nulla otterrà.
Per ottenere qualcosa in questioni internazionali serve avere personalità e credibilità.
E Renzi a livello internazionale non ha né l'una né l'altra.
Ha solo parlantina (che forse lo aiuterà a far sì che gli italiani dimentichino la storia, ma non certo a risolvere la stessa).

Al Sisi con le proteste di Renzi invece ci si fa (giustamente, vista la credibilità di Renzi) al limite uno stuzzicadenti.

Saluti,

Mauro.