Perché i mondiali di calcio del 2030 si svolgeranno in tre continenti diversi (Sud America, Africa ed Europa)?
Semplice: perché Infantino è amico dell'Arabia Saudita, anzi del regime saudita.
Ora, voi direte: che c'entra, visto che l'Arabia Saudita è in Asia?
Seguitemi e capirete.
Secondo il criterio della rotazione tra i continenti introdotto qualche mondiale fa, se il mondiale 2030 fosse stato assegnato a un solo continente, l'Arabia Saudita avrebbe dovuto aspettare il 2042 (ignorando l'Oceania, come la FIFA spesso fa) o addirittura il 2046 (considerando l'Oceania).
C'era ovviamente da aspettare troppo.
Chissà se Infantino allora sarebbe stato ancora in sella.
E chissà se i sauditi avrebbero avuto così tanta pazienza.
Ma Infantino non voleva rinunciare alla prebende sottobanco, quindi si è inventato due cose.
Primo: ha spinto per far unificare le candidature (originariamente separate) di Marocco e di Spagna/Portogallo.
Secondo: con la scusa del centenario del primo mondiale (1930) si è inventato di far inaugurare il mondiale 2030 in Sud America, dove si tenne il mondiale 1930.
Così facendo ha fatto fuori in un colpo solo tre continenti (e il Nord America era già fuori, ospitandolo quest'anno). Rimanevano quindi solo Asia e Oceania (che non conta, visto che l'Australia è nella federazione asiatica e il resto dell'Oceania non è in grado di ospitare un mondiale).
Quindi problema risolto: mondiale 2034 all'Asia... e guarda caso l'Arabia Saudita era l'unico paese asiatico candidatosi.
E Infantino soddisfatto, insieme alla casa Saud.
Saluti,
Mauro.

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