martedì 7 luglio 2026
sabato 27 giugno 2026
Perché un mondiale in tre continenti?
venerdì 24 aprile 2026
Il ripescaggio dell'Italia
Quindi il discorso su come sostituirla a mio giudizio rimarrà solo una specie di dibattito accademico.
Cosa fece la UEFA? Semplicemente sostituì la Jugoslavia con la nazionale che era finita seconda nel girone di qualificazione vinto dalla Jugoslavia stessa, cioè la Danimarca (che poi incredibilmente vinse il titolo, ma questa è un'altra storia).
E, se seguissimo questo criterio (anche se le qualificazioni oggi sono più contorte di quanto fossero nel 1992, per qualsiasi torneo, continentale o mondiale che sia**), la squadra ripescata dovrebbero essere gli Emirati Arabi Uniti.
E per questo qualcuno fantastica che l'Italia potrebbe (o addirittura dovrebbe) essere ripescata. Tra le nazioni non qualificate è quella col ranking FIFA più alto e quella più titolata.
Cagate. Se la FIFA veramente decidesse di ripescare l'Italia lo farebbe non per il ranking o per i titoli, ma perché tra le non qualificate è quella che offre il mercato TV, pubblicità e merchandising più grande. Sappiatelo, non pensate che la FIFA pensi ai meriti.
A mio parere ci sono due situazioni differenti.
1) La FIFA ripesca l'Italia direttamente, la qualifica per così dire di diritto. In questo caso per me l'Italia dovrebbe rifiutare il ripescaggio: sul campo non ci siamo qualificati e oltretutto le qualificazioni sono separate per continenti, quindi perché un'europea dovrebbe sostituire un'asiatica?
2) La FIFA organizza un ulteriore spareggio tra le migliori non qualificate dei vari continenti (e l'Italia qui ci starebbe). In questo caso per me l'Italia dovrebbe accettare, in quanto sarebbe solo un'ulteriore possibilità di qualificarsi sul campo, non un regalo piovuto dall'alto.
giovedì 8 luglio 2021
Storia di Italia-Inghilterra
E siamo arrivati all'ultimo atto degli Europei di calcio del 2020, anche se giocati nel 2021, perché nel 2020 il calciatore più forte è stato il virus, non Cristiano Ronaldo, Harry Kane, Kylian Mbappé, Sergio Busquets, Jorginho o qualche inaspettato sconosciuto.
E questo ultimo atto se lo giocheranno Italia e Inghilterra.
Che storia hanno le sfide tra Italia e Inghilterra?
Certo, se chiedete a un italiano quali sono gli avversari storici dell'Italia le risposte che avrete saranno (in ordine di citazione) Germania, Francia e Brasile (o Germania, Brasile e Francia). I ragazzini che conoscono solo il calcio degli anni 2000 magari sostituiranno la Francia o il Brasile con la Spagna.
Ma credo che nessuno tirerà fuori l'Inghilterra.
(Per inciso: l'avversario storico vero è la Svizzera: l'Italia la ha incontrata 59 volte nella sua storia, la seconda avversaria più incontrata, la Francia, si ferma a 39 incontri... ovviamente amichevoli comprese, purché riconosciute da FIFA e UEFA).
Ma un paio di incontri tra Italia e Inghilterra ci sono comunque.
Nella storia Italia e Inghilterra si sono incontrate 27 volte (amichevoli comprese), con 10 vittorie italiane, 9 pareggi e 8 vittorie inglesi, quindi un bilancio tutto sommato abbastanza equilibrato.
A me interessano però solo gli incontri disputati in tornei UEFA/FIFA o in qualificazioni per gli stessi, quindi le cosiddette partite ufficiali, non le amichevoli (per quanto riconosciute da UEFA e FIFA).
Però onestamente va detto che in realtà la storia di Inghilterra-Italia è fatta soprattutto da due amichevoli.
La battaglia di Highbury del 1934, vinta dagli inglesi 3-2, e la "vendetta" del 1973 con vittoria italiana a Wembley per 1-0.
Ma, come detto, non mi interessano le amichevoli.
Torniamo al punto e vediamo cosa è successo quando Italia e Inghilterra si sono incontrate in tornei UEFA o FIFA o nelle qualificazioni agli stessi.
Premessa: il primo incontro non amichevole tra Italia e Inghilterra è solo del 1976.
Prima della seconda guerra mondiale (e per qualche anno anche dopo) l'Inghilterra si rifiutò per snobismo di partecipare ai tornei UEFA/FIFA e poi le casualità dei sorteggi tennero le due squadre lontane fino appunto al 1976.
Ecco la lista degli incontri (sì, ve la ho fatta penare con tutte le chiacchiere di cui sopra, lo so).
17.11.1976, Roma, qualificazioni per i mondiali del 1978, Italia-Inghilterra 2-0.
16.11.1977, Londra, qualificazioni per i mondiali del 1978, Inghilterra-Italia 2-0.
15.06.1980, Torino, campionati europei, fase a gironi, Italia-Inghilterra 1-0.
07.07.1990, Bari, coppa del mondo, finale per il terzo posto, Italia-Inghilterra 2-1.
12.02.1997, Londra, qualificazioni per i mondiali del 1998, Inghilterra-Italia 0-1.
11.10.1997, Roma, qualificazioni per i mondiali del 1998, Italia-Inghilterra 0-0.
24.06.2012, Kiev, campionati europei, quarti di finale, Italia-Inghilterra 0-0 (l'Italia vinse poi ai rigori).
14.06.2014, Manaus, coppa del mondo, fase a gironi, Italia-Inghilterra 2-1.
Insomma, nessun incontro "mitico" tra le due squadre in tornei UEFA/FIFA.
Il "mito" di Italia-Inghilterra è costruito alla fine, come detto sopra, solo da due amichevoli (per noi, gli inglesi ricordano solo quella del 1934, visto che quella del 1973 la hanno persa 😉).
Non esiste una vera e propria rivalità come con le altre nazionali citate prima.
Quello di domenica prossima, 11 luglio 2021, sarà il primo incontro tra le due nazionali con un vero e pesante significato, il primo che metta veramente in palio qualcosa (o che permetta di aspirare a qualcosa, come potrebbe essere una semifinale... ma anche talvolta un ottavo o un quarto di finale se giocato in maniera epica, come non successe da nessuna delle due parti nel 2012), che non sia solo di qualificazione, simbolico come un'amichevole o di consolazione come una finale per il terzo posto.
Saluti,
Mauro.
domenica 3 luglio 2016
L'ennesima Italia-Germania è passata
La Germania ha interrotto quella che per lei (per la verità più per i tifosi che per giocatori e allenatori) era la "maledizione Italia".
Vero che a livello statistico nei bilanci storici UEFA e FIFA questa partita conterà come pareggio per le due nazionali (i rigori non sono ufficialmente considerati "partita", sono solo la versione moderna dell'antica monetina)... però quello che conta è chi ha passato il turno.
Quindi complimenti alla Germania.
Era la favorita per la vittoria finale prima dell'inizio del torneo e - sinceramente - dopo la partita di ieri lo è ancora di più (e non solo perché il numero di avversari da battere si riduce dopo ogni turno).
E ora da italiano posso permettermi di fare il tifo per il bel calcio e non per una squadra in particolare... anche se l'Islanda mi tenta :-)
Saluti,
Mauro.
P.S.:
Ieri sera (o meglio la scorsa notte) i tedeschi hanno sì fatto caroselli d'auto, ma, pur avendo eliminato la loro bestia nera ed essendosi qualificati per la semifinale, hanno comunque fatto meno casino dei turchi (che quando hanno fatto caroselli non avevano nulla da festeggiare).
domenica 6 luglio 2014
Parliamo dei mondiali?
Gli arbitraggi di Brasile-Croazia e di Brasile-Colombia (e in misura minore anche quello di Brasile-Cile) sono stati espliciti: se il Brasile si trova in difficoltà... a tirarlo fuori dalle stesse non sono i suoi veri o presunti campioni, bensì gli arbitri.
Del resto bastava sentire le dichiarazioni e le interviste pre-mondiali di Blatter e di Valcke (cioè dei vertici della FIFA) per capirlo, non serviva aspettare gli arbitraggi.
Vale veramente la pena ora di guardarsi le semifinali e la finale, sapendo che il vincitore (pur essendo la squadra obiettivamente meno di valore tra le quattro semifinaliste) è già scritto?
Io sono malato di sport, quindi le guarderò comunque... ma una persona sana di mente farebbe meglio a guardarsi altro.
Saluti,
Mauro.
