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domenica 14 giugno 2026

Curaçao vale il Brasile!

Anzi, anche di più!

8 luglio 2014: Germania-Brasile 7-1.
14 giugno 2026: Germania-Curaçao 7-1.

Però contro Curaçao la Germania ha avuto bisogno di un rigore, contro il Brasile no.
E Curaçao ha comunque inizialmente pareggiato, il Brasile segnò solo quando si era già 7-0 😉

Saluti,

Mauro.

martedì 14 ottobre 2025

Calcio eretico 3 - Mancava Neymar

8 luglio 2014, Belo Horizonte: Brasile-Germania 1-7.
Il Brasile umiliato nella semifinale dei mondiali di casa.

Ancora oggi i brasiliani si nascondono dietro l'assenza di Neymar (infortunatosi seriamente nel turno precedente contro la Colombia).
In pratica sostengono che, con lui in campo, i tedeschi avrebbero visto i sorci verdi.

A parte che, anche così fosse, ciò dimostrerebbe solo la pochezza di quel Brasile: se basta un giocatore infortunato, per quanto forte, per far saltare in aria un gigante del calcio come il Brasile... forse dovresti farti domande sulla rosa e sul CT, non sugli infortunati.

A parte ciò... comunque non è vero.
La Germania preparò la partita alla perfezione: riguartatevi i minuti dal 5' al 30'. Perfezione tattica, Brasile smontato in ogni zona del campo, anche dove i suoi singoli erano superiori... ma, appunto, erano singoli. E lo sarebbero stati anche con Neymar in campo. Anzi, anche di più, visto il suo individualismo.
La Germania invece era un collettivo, un meccanismo dove ogni ingranaggio funzionava.

Con Neymar in campo il Brasile al massimo avrebbe segnato il gol della bandiera prima.
Se proprio vogliamo parlare di assenze... chi mancò quel giorno al Brasile fu Thiago Silva, non Neymar. Ma anche lui avrebbe potuto al massimo limitare i danni.

Saluti,

Mauro.

P.S.:
Qui tutti gli articoli sul calcio eretico.

giovedì 8 luglio 2021

Storia di Italia-Inghilterra

E siamo arrivati all'ultimo atto degli Europei di calcio del 2020, anche se giocati nel 2021, perché nel 2020 il calciatore più forte è stato il virus, non Cristiano Ronaldo, Harry Kane, Kylian Mbappé, Sergio Busquets, Jorginho o qualche inaspettato sconosciuto.

E questo ultimo atto se lo giocheranno Italia e Inghilterra.

Che storia hanno le sfide tra Italia e Inghilterra?

Certo, se chiedete a un italiano quali sono gli avversari storici dell'Italia le risposte che avrete saranno (in ordine di citazione) Germania, Francia e Brasile (o Germania, Brasile e Francia). I ragazzini che conoscono solo il calcio degli anni 2000 magari sostituiranno la Francia o il Brasile con la Spagna.
Ma credo che nessuno tirerà fuori l'Inghilterra.
(Per inciso: l'avversario storico vero è la Svizzera: l'Italia la ha incontrata 59 volte nella sua storia, la seconda avversaria più incontrata, la Francia, si ferma a 39 incontri... ovviamente amichevoli comprese, purché riconosciute da FIFA e UEFA).

Ma un paio di incontri tra Italia e Inghilterra ci sono comunque.
Nella storia Italia e Inghilterra si sono incontrate 27 volte (amichevoli comprese), con 10 vittorie italiane, 9 pareggi e 8 vittorie inglesi, quindi un bilancio tutto sommato abbastanza equilibrato.

A me interessano però solo gli incontri disputati in tornei UEFA/FIFA o in qualificazioni per gli stessi, quindi le cosiddette partite ufficiali, non le amichevoli (per quanto riconosciute da UEFA e FIFA).

Però onestamente va detto che in realtà la storia di Inghilterra-Italia è fatta soprattutto da due amichevoli.
La battaglia di Highbury del 1934, vinta dagli inglesi 3-2, e la "vendetta" del 1973 con vittoria italiana a Wembley per 1-0.
Ma, come detto, non mi interessano le amichevoli.

Torniamo al punto e vediamo cosa è successo quando Italia e Inghilterra si sono incontrate in tornei UEFA o FIFA o nelle qualificazioni agli stessi.
Premessa: il primo incontro non amichevole tra Italia e Inghilterra è solo del 1976.
Prima della seconda guerra mondiale (e per qualche anno anche dopo) l'Inghilterra si rifiutò per snobismo di partecipare ai tornei UEFA/FIFA e poi le casualità dei sorteggi tennero le due squadre lontane fino appunto al 1976.

Ecco la lista degli incontri (sì, ve la ho fatta penare con tutte le chiacchiere di cui sopra, lo so).

17.11.1976, Roma, qualificazioni per i mondiali del 1978, Italia-Inghilterra 2-0.
16.11.1977, Londra, qualificazioni per i mondiali del 1978, Inghilterra-Italia 2-0.
15.06.1980, Torino, campionati europei, fase a gironi, Italia-Inghilterra 1-0.
07.07.1990, Bari, coppa del mondo, finale per il terzo posto, Italia-Inghilterra 2-1.
12.02.1997, Londra, qualificazioni per i mondiali del 1998, Inghilterra-Italia 0-1.
11.10.1997, Roma, qualificazioni per i mondiali del 1998, Italia-Inghilterra 0-0.
24.06.2012, Kiev, campionati europei, quarti di finale, Italia-Inghilterra 0-0 (l'Italia vinse poi ai rigori).
14.06.2014, Manaus, coppa del mondo, fase a gironi, Italia-Inghilterra 2-1.

Insomma, nessun incontro "mitico" tra le due squadre in tornei UEFA/FIFA.

Il "mito" di Italia-Inghilterra è costruito alla fine, come detto sopra, solo da due amichevoli (per noi, gli inglesi ricordano solo quella del 1934, visto che quella del 1973 la hanno persa 😉).
Non esiste una vera e propria rivalità come con le altre nazionali citate prima.

Quello di domenica prossima, 11 luglio 2021, sarà il primo incontro tra le due nazionali con un vero e pesante significato, il primo che metta veramente in palio qualcosa (o che permetta di aspirare a qualcosa, come potrebbe essere una semifinale... ma anche talvolta un ottavo o un quarto di finale se giocato in maniera epica, come non successe da nessuna delle due parti nel 2012), che non sia solo di qualificazione, simbolico come un'amichevole o di consolazione come una finale per il terzo posto.

Saluti,

Mauro.

domenica 6 luglio 2014

Parliamo dei mondiali?

No, in realtà non serve parlarne: qualunque cosa facciano le altre squadre (in particolare, chiaramente, le altre semifinaliste Germania, Argentina e Olanda)... la FIFA ha già deciso. Il mondiale lo vince il Brasile. Che lo meriti o no. Che piaccia o no.
Gli arbitraggi di Brasile-Croazia e di Brasile-Colombia (e in misura minore anche quello di Brasile-Cile) sono stati espliciti: se il Brasile si trova in difficoltà... a tirarlo fuori dalle stesse non sono i suoi veri o presunti campioni, bensì gli arbitri.
Del resto bastava sentire le dichiarazioni e le interviste pre-mondiali di Blatter e di Valcke (cioè dei vertici della FIFA) per capirlo, non serviva aspettare gli arbitraggi.

Vale veramente la pena ora di guardarsi le semifinali e la finale, sapendo che il vincitore (pur essendo la squadra obiettivamente meno di valore tra le quattro semifinaliste) è già scritto?
Io sono malato di sport, quindi le guarderò comunque... ma una persona sana di mente farebbe meglio a guardarsi altro.

Saluti,

Mauro.