Dopo lo scioglimento del
Patto di Varsavia seguito alla caduta del Muro io sostenni che aveva
perso ragion d'essere anche la NATO.
E gli avvenimenti recenti mi stanno dando ragione.
La
NATO è un'alleanza militare (e dette alleanze ci sono sempre state,
quindi non è questo il punto) nata con esplicita funzione antisovietica,
riunendo sotto la propria bandiera (o sotto la bandiera statunitense,
verrebbe da dire) anime molto diverse tra loro.
Qualunque
cosa sia io che voi lettori possiamo pensare delle due alleanze (NATO e
Patto di Varsavia), durante la guerra fredda un loro senso lo avevano.
Anche politico, non solo militare.
Ma dopo la caduta del Muro no, non più. E infatti il Patto è caduto col muro stesso.
La
NATO no. La NATO è stata tenuta in vita artificialmente (se prima si
poteva comunque vederla come una vera e propria alleanza, dopo è
diventata in tutto e per tutto uno strumento in mano USA). E
artificialmente è stata espansa verso est.
Fino a provocare i danni che vediamo oggi.
Perché,
parliamoci chiaro, nella crisi di Crimea le colpe dirette se le
dividono Russia e Ucraina (non che Stati Uniti ed Europa siano proprio
completamente innocenti comunque)... però se la NATO fosse stata sciolta
- come avrebbe dovuto essere - subito dopo lo scioglimento del Patto di
Varsavia a questi punti non saremmo mai arrivati.
Perché
la Russia - al di là di torti o ragioni - non sta andando contro
l'Ucraina. Sta usando l'Ucraina per andare contro la NATO.
E lo stesso vale per quanto successe tra Russia e Georgia nel 2008.
Saluti,
Mauro.
Robertus Vannaccius è solo l’inizio
10 ore fa















