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lunedì 14 aprile 2025

Ich hatte recht

"Ich hatte recht" ist ein schlechter Satz, er klingt arrogant oder zumindest besserwisserisch.
Aber in diesem Fall ist es der einzige Satz den ich schreiben, aussprechen kann.

2013 wurde in Berlin die AfD (Alternative für Deutschland) gegründet.
Sie wurde "die Partei der Professoren" genannt, weil sie von einigen rechtsgerichteten, nationalistischen Akademikern gegründet wurde. Aber sie waren mäßig, so die Vulgata der Zeit.
Ich habe sofort gesagt: Vorsicht, das sind Neonazis, auch wenn es nicht so aussieht. Und ich wurde von denen verspottet, die auf dem Trick mit der Maske des Gemäßigten hereingefallen waren. Sogar hier in meinem Blog wurde ich herausgefordert, als ich über das Thema schrieb.

Dann wurde 2014 PEGIDA (Patriotische Europäer gegen die Islamisierung des Abendlandes) in Dresden geboren, explizit populistische rechtsextreme Bewegung, die auf rassistischen und nationalistischen Ansichten basiert.
Und ich sagte, dass PEGIDA der "Straßen"-Arm der AfD sei (oder dass die AfD der politische Arm von PEGIDA sei).
Und wieder wurde ich vor eine Herausforderung gestellt, weil zwischen der beiden Einheiten keine rechtliche Verbindung bestand und sie bürokratisch getrennt waren.

Doch dann kam es bei der Wahlen 2017 zu einem weiteren Rechtsrück der Partei, bei dem der extremsten Elemente die totale Kontrolle übernahmen.

Doch dann waren Parteivertreter bei PEGIDA-Demonstrationen stets am vorderster Front dabei.

Doch dann kam die Nähe zu Elementen der NPD (Nationaldemokratische Partei Deutschlands, nach eigenem Bekunden explizit von der NSDAP inspiriert).

Doch dann kam die Flügel Die Flügel, die wegen Neonazismus aufgelöst werden musste.

Doch dann musste auch die Jugendorganisation (Junge Alternative) wegen erwiesener Verfassungswidrigkeit aufgelöst werden.

Doch dann wurden mehrere Landesverbände aus dem gleichen Grund von den Geheimdiensten unter Beobachtung gestellt und für drei von ihnen (Sachsen, Thüringen und Sachsen-Anhalt) wurde das auch gerichtlich nachgewiesen und bescheinigt.

Doch dann begann die Gewalt von rechts, wenn nicht gar der Terrorismus, zuzunehmen (hier ist ein großartiger Artikel zu diesem Thema von der investigativen Journalismus-Webseite Volksverpetzer), ohne dass die Partei sie jemals verurteilt hätte (es stimmt auch, dass die Mainstream-Presse so weit wie möglich versucht, die Berichterstattung über diese Gewalt zu vermeiden).

Und viele andere Dinge.

Und nun?
Viele geben sich völlig überrascht und "entdecken" dabei, was bereits 2013/2014 klar und deutlich war.
Andere wiederum halten weiterhin die Augen geschlossen um nichts zu sehen (wie etwa die CDU/CSU und ein großer Teil der Presse).
Und die AfD wächst weiter (zweiter Partei im Bundestag bei der Wahl im Februar) und rückt weiter nach rechts.

Grüße,

Mauro.

P.S.: Hier die italienische Version.

domenica 13 aprile 2025

Avevo ragione io

"Avevo ragione io" è una brutta frase, suona arrogante o per lo meno da saputello.
Però in questo caso è l'unica frase che posso scrivere, dire.

Nel 2013 a Berlino nacque l'AfD (Alternative für Deutschland, in italiano Alternativa per la Germania).
Venne definito il "partito dei professori" perché fondato da alcuni accademici di destra, nazionalisti. Però, questa la vulgata dell'epoca, moderati.
Io dissi subito: attenti, questi sono neonazisti, nonostante le apparenze.
E venni sbertucciato da chi era cascato nel trucco della maschera moderata. Anche qui sul mio blog venni contestato quando scrissi sul tema.

Nel 2014 poi nacque a Dresda PEGIDA (Patriotische Europäer gegen die Islamisierung des Abendlandes, in italiano Europei patriottici contro l'islamizzazione dell'Occidente), movimento esplicitamente populista di estrema destra basato su visioni razziste e nazionaliste.
E io dissi che PEGIDA era il braccio "di strada" dell'AfD (oppure che l'AfD fosse il braccio politico di PEGIDA).
E di nuovo venni contestato perché le due entità non avevano collegamenti legali, erano burocraticamente separate.

Ma poi, alle elezioni del 2017, ci fu un ulteriore scivolamento a destra del partito, dove gli elementi più estremisti presero totalmente il controllo.

Ma poi i rappresentanti del partito erano sempre in prima linea nelle manifestazioni di PEGIDA.

Ma poi si palesò la vicinanza con elementi dell'NPD (Nationaldemokratische Partei Deutschlands, Partito Nazionaldemocratico di Germania, ispirato esplicitamente all'NSDAP per propria ammissione).

Ma poi arrivò la corrente Die Flügel (L'ala) che dovette essere sciolta per neonazismo.

Ma poi anche la sezione giovanile (Junge Alternative, Alternativa giovane) dovette essere sciolta per provato anticostituzionalismo.

Ma poi molte sezioni regionali vennero messe sotto osservazione dai Servizi per lo stesso motivo e per tre di esse (Sassonia, Turingia e Sassonia-Anhalt) la cosa venne legalmente provata e certificata.

Ma poi cominciò a crescere la violenza, se non proprio il terrorismo, di destra (qui un splendido articolo al proposito del sito di indagine giornalistica Volksverpetzer, in tedesco, ma potete usare i traduttori in rete) senza mai condanne da parte del partito (vero anche che la stampa mainstream cerca per quanto possibile di evitare di parlare di questa violenza).

E tante altre cose.

E ora?
Molti cadono dal pero "scoprendo" quello che era già chiaro ed esplicito nel 2013/2014.
Altri continuano a mantenere il prosciutto sugli occhi per non vedere (come la CDU/CSU e buona parte della stampa).
E l'AfD continua a crescere (secondo partito nel Bundestag alle elezioni di febbraio) e a spostarsi sempre più a destra.

Saluti,

Mauro.

P.S.: Qui la versione tedesca.

martedì 23 marzo 2021

La variegata accozzaglia dei negazionisti in Germania

Avete sentito tutti della grande manifestazione negazionista a Kassel in Germania domenica scorsa.
Non è stata la prima, pensate tra le altre a Berlino e Lipsia nei mesi scorsi, e (purtroppo) credo proprio che non sarà l'ultima.

La domanda però è: chi sono i partecipanti a queste manifestazioni?
La risposta è al tempo stesso facile e difficile.
Facile, perché è facile capire chi vi partecipa.
Difficile, perché... appunto perché vi partecipano?

Sul perché vi partecipino temo che, a parte ben precise categorie, potrò dirvi poco.
Ma sul chi vi partecipa e su quel che vuole ottenere posso dirvi molto di più.

Intanto va chiarita una cosa.
Nel linguaggio comune con "negazionista" si intende chi nega la pericolosità, se non addirittura l'esistenza, del virus.
Ma alle manifestazioni di cui sopra partecipano anche persone che non negano né l'esistenza né la pericolosità del virus... ma che rifiutano ogni misura precauzionale che venga imposta dall'alto, dallo Stato.
Persone che in sostanza dicono: "Lo Stato ha l'unico compito di garantire la mia libertà di fare quello che voglio. Io so proteggermi dal virus. Se gli altri non lo sanno fare, peggio per loro. Lo Stato deve garantire la mia libertà, non la loro salute".

E ora veniamo alle manifestazioni in sé.
Non so in altri paesi, ma qui in Germania le manifestazioni dei negazionisti vengono spesso accompagnate da cartelli ripresi dalle manifestazioni USA contro gli eccessi della polizia.
Cartelli che dicono "I can't breath".
Solo che negli USA si riferiscono ai poliziotti che mettono il ginocchio sul collo dei fermati mentre in Germania... all'obbligo delle mascherine.
Non credo serva aggiungere altro. Il paragone è già patetico in sé.

Ma, a parte quanto sopra, chi partecipa a queste manifestazioni?
Beh, la partecipazione è molto variegata, molto di più di quello che si potrebbe credere.
Però è un dato di fatto che l'estrema destra ne ha preso la guida.

I militanti dell'estrema destra extraparlamentare sono ormai di fatto l'anima di queste manifestazioni.
Ma ovviamente ciò comprende anche gli attivisti dell'AfD (che nonostante quello che i suoi leader sostengano è obiettivamente una versione moderna della NSDAP), ma in realtà non solo gli attivisti: anche rappresentanti nei parlamenti locali o federale hanno partecipato.
E ciò comprende anche i cosiddetti Reichsbürger, cioè quelle persone che ritengono che il Reich (l'impero) non sia mai morto e che la Repubblica Federale Tedesca sia solo una costruzione astratta, una specie di holding, non uno Stato.
Sui Reichsbürger ce ne sarebbe da dire, ma qui basti dire che per loro la Germania "legale" è ancora quella di Bismarck. Bismarck, neanche Hitler.

Ovviamente i complottisti di ogni tipo sono tra i protagonisti di queste manifestazioni.
Essere contro è la loro sostanza. Non è importante contro cosa, basta essere contro. Se non si è contro si è per. E chi vuole essere per?
Parliamoci chiaro... solo se sei contro (e meno sai a cosa sei contro meglio è) puoi fare passi avanti. Essere per - e non contro - aiuta chi già da prima è per, non te.

Premesso, come visto sopra, che le contestazioni rendono chiaro cosa non vogliono ma non hanno la minima idea di cosa vogliono, andiamo oltre.

Chi contesta le misure generalmente appartiene a categorie ben precise (anche se molto eterogenee).
E queste categorie vanno politicamente a braccetto con quelle citate sopra.

Di quali categorie parliamo?

- I vegani (soprattutto, ma non solo, grazie al cuoco, anzi ex, Attila Hildmann, vegano, negazionista, antisemita e novax);
- I complottisti vari, tipo chi nega che l'uomo sia arrivato sulla Luna (non c'entra chi o cosa sia il pericolo, ma che ci sia un pericolo per loro è evidente);
- I classici novax... che in realtà sono notutto, non solo novax;
- Coloro che sono usciti da scuole tipo Waldorf o Montessori... per loro la scienza non conta, contano le emozioni;
- I pochi vecchi hippies rimasti... non sono di destra... ma per loro lo è tutto il resto, e per questo per contestare il governo "di destra" si ritrovano a combatterlo insieme alla destra (ma sono quattro gatti);
- I seguaci dell'omeopatia e delle varie cosiddette medicine alternative... la medicina ufficiale (come se esistesse una medicina ufficiale) è solo schiava del sistema...
- I negazionisti del cambiamento climatico, generalmente chi nega ciò nega anche tutto il resto.

Però, per ottenere risultati, serve anche chi soffi sul fuoco, il fuoco da solo non basta.
E chi soffia sul fuoco?
La risposta qui è molto semplice (purtroppo).
A livello giornalistico chi soffia sul fuoco è soprattutto il gruppo Axel Springer (in particolare con la Bild, il quotidiano di più basso livello d'Europa, se non forse del mondo, una raccolta di menzogne, a voler essere gentili), dove il giornalismo è secondario, ma la vicinanza alle lobby imprenditoriali no.
E proprio in tal senso le varie congregazioni industriali, commerciali, artigianali, ecc. sono i migliori alleati della Bild: aprire tutto subito... meglio poco oggi che tanto domani.

BDI, DeHoGa & co. sono coloro che hanno in mano il timone. Non il governo. Non il Parlamento.

E purtroppo i negazionisti hanno anche vari medici dalla loro parte.
Medici che generalmente di Covid poco o nulla sanno, ma... medici sono, quindi per la Bild e per chi la Bild segue (da cretino totale, a voler essere gentili) medici restano.

Il re di detti medici è Bodo Schiffmann, un otorinolaringoiatra, cioè uno che non ha nessuna competenza in materia, ma nonostante tutto è diventato il re dei negazionisti. Tutti lo adorano. Forse perché tutti, come appunto lui stesso, non hanno la minima idea di ciò di cui parlano.
Ma ovviamente Schiffmann non è da solo.
Al suo fianco c'è Sucharit Bhakdi, microbiologo ed epidemiologo, ma negazionista. Quindi uno che maltratta i suoi propri studi.

Ma così non abbiamo ancora raggiunto il top.
Il top è... Wolfgang Wodarg.
Uno che era contro il vaccino contro la peste suina... ma soprattutto uno che si fece fregare da uno senza titoli (Gert Postel) e nonostante tutto mantenne il posto.
E ora... è uno dei principi del mondo negazionista.
Cosa non strana, in realtà, visto che parliamo di uno che si fa fregare volentieri.

Saluti,

Mauro.

mercoledì 21 marzo 2018

Noi non siamo un partito

Da qualche tempo gira in rete la seguente immagine (con l'obiettivo di paragonare il testo con le affermazioni di Grillo, soprattutto quelle prima delle elezioni del 2013):


Ora, come testo hitleriano (o se non suo personale, almeno della sua propaganda) è credibile e verosimile. Su questo non ci piove.
Ma oltre che credibile e verosimile è anche vero? Proviamo a indagare.

La risposta semplice è: no. Almeno non letteralmente.
Il testo più vicino a quanto sopra che ho trovato è un comizio tenuto il 27 luglio 1932 a Eberswalde.
Qui trovate il testo originale. Ma vediamo quali parti di questo testo si avvicinano a quanto sopra.

Sul cosa è la NSDAP:

Ich habe mir ein Ziel gestellt: nämlich die 30 Parteien aus Deutschland hinauszufegen!
Sie verwechseln mich immer mit einem bürgerlichen oder einem marxistischen Politiker, der heute SPD und morgen USPD und übermorgen KPD und dann Syndikalisten oder heute Demokraten und morgen deutsche Volkspartei und dann [...] Wirtschaftspartei ... Sie verwechseln uns mit Ihresgleichen selbst!

Che si può tradurre come segue:

Mi sono posto un obiettivo: spazzare via dalla Germania questi 30 partiti! Mi confondono sempre con un politico popolare o marxista, che oggi è SPD e domani USPD e dopodomani KPD e quindi tra i sindacalisti oppure oggi tra i democratici e domani nel Partito Popolare Tedesco e quindi [...] nel partito dell'Economia ... Ci confondono con loro stessi!

Sulla tomba:

Wir haben ein Ziel uns gewählt und verfechten es fanatisch, rücksichtslos bis ins Grab hinein!

La cui traduzione è (e come vedete non parla della tomba per gli altri partiti):

Ci siamo scelti un obiettivo e lo perseguiamo fanaticamente, senza riguardi fin dentro la tomba!

Sul discorso del popolo:

Vor diesen 30 Parteien gab es ein deutsches Volk, und die Parteien werden vergehen und nach ihnen wird bleiben wieder unser Volk. Und wir wollen nicht sein eine Vertretung eines Berufs, einer Klasse, eines Standes, einer Konfession oder eines Landes, sondern wir wollen den Deutschen so weit erziehen, daß vor allem alle begreifen müssen, daß es kein Leben gibt ohne Recht und daß es kein Recht gibt ohne Macht und daß es keine Macht gibt ohne Kraft und daß jede Kraft im eigenen Volk sitzen muß.

Che si può tradurre:

Prima di questi 30 partiti c'era un popolo tedesco, e i partiti passeranno e dopo di essi rimarrà di nuovo il nostro popolo. E noi non vogliamo essere la rappresentanza di una professione, di una classe, di una corporazione, di una confessione o di una regione, bensì vogliamo educare i tedeschi in modo che capiscano che non c'è vita senza diritto e non c'è diritto senza potere e non c'è potere senza forza e che la forza deve risiedere nel proprio popolo.

L'affermazione che gli altri partiti siano già morti non c'è in nessun punto del comizio (anche se volendo si potrebbe vederla come sottintesa).
Il discorso sulle alleanze (anche se nel comizio è espresso più articolatamente) è invece sostanzialmente uguale.

Insomma, qualsiasi cosa volesse dimostrare chi ha preparato l'immagine in questione, si tratta solo di un brutto riassunto di un discorso molto più complesso e articolato.
Il sospetto avrebbe comunque dovuto venire subito a chi conosce la storia (anche senza conoscere il tedesco o il testo originale): Hitler era un logorroico, mai si sarebbe accontentato di un discorso così conciso e senza arzigogoli.

Saluti,

Mauro.

domenica 24 settembre 2017

Il ritorno del nazismo nel Bundestag

La AfD dopo le elezioni odierne manderà i suoi rappresentati nel Bundestag, la Camera dei Deputati tedesca.

Che la AfD sia un partito neonazista (anche se logicamente non si autodefinisce tale) è un dato di fatto.
E quindi è un dato di fatto che il nazismo - sotto spoglie democratiche - rientrerà in Parlamento.

Direte voi: "Bella forza! Il nazismo è caduto nel 1945!".
E no, invece!
La AfD in Parlamento è il ritorno del nazismo dal 1961, non dal 1945.

Fate pure tanto d'occhi... ma così è.

Nelle prime tre elezioni democratiche tedesche (1949, 1953 e 1957) infatti il DP (Deutsche Partei), partito di destra che raccoglieva anche vari ex nazisti (e che nel simbolo aveva gli stessi colori della NSDAP hitleriana) ottenne seggi parlamentari e venne anche coinvolto da Adenauer nel governo.
E solo nel 1961 non ottenne più seggi.

Ergo: Nonostante tutto quello che ci stanno raccontando i vari organi di stampa... l'estrema destra in Parlamento in Germania nel dopoguerra c'è già stata*.
La AfD è una novità solo per chi ha la memoria corta.

Saluti,

Mauro.

*Ed evito di citare tutti gli ex nazisti e i neonazisti che hanno trovato accoglienza nei partiti cosiddetti democratici, CSU in particolare.