giovedì 6 agosto 2026

Addio Francesco, anzi arrivederci

Arrivederci, non addio, perché so che comunque prima o poi ci ritroveremo.
Ti incontrai la prima volta in un concerto a Colonia, in Germania.
E una seconda volta nella mia Genova.
E so che una terza ci sarà, anche se non so né dove né quando.

Però so che quel giorno ti chiederò di cantare insieme questa canzone, dove io prenderò (immeritatamente) il posto del Flaco Biondini:


Buona notte, Francesco, che la terra ti sia lieve.

E... arrivederci.

Saluti,

Mauro.

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