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domenica 24 novembre 2024

Fisica e chimica da bere

Landshut, Baviera, Germania.

Alla salute! Zum Wohl!

Saluti,

Mauro.

P.S.:
E non mettetevi al volante dopo aver bevuto!

giovedì 20 luglio 2023

Il decreto di Lollo

A parte che la carne (perché è da lì che parte il decreto, non dal cibo in generale) in questione è coltivata e non sintetica. A parte il fatto che, se cotta male o se consumata in quantità esagerata, i pericoli per la salute vengono anche dalla carne naturale. A parte ciò... certe affermazioni dimostrano solo l'ignoranza imperante in chimica. Sì, in chimica. Analizzate la composizione molecolare della carne coltivata e confrontatela con quella della carne naturale. I casi sono due: è diversa (e allora è giusto stare attenti) o è uguale (e allora è decreto-cazzata). Ma la carne coltivata è prodotta a partire da cellule di carne naturale, quindi la composizione chimica, molecolare è esattamente la stessa. NON può proprio essere diversa!
Riassunto: caro ministro Lollobrigida, torna a scuola e lascia la politica a chi è preparato.

Saluti,

Mauro.

sabato 22 gennaio 2022

Falsi amici e vera ignoranza!

Voglio parlarvi oggi di falsi amici e di vera ignoranza, nell'ambito della scienza e dell'istruzione in generale.
Mi limiterò ai falsi amici (non tutti proprio falsi amici, come poi capirete) in inglese, visto che dalle altre lingue - francese, tedesco, ecc. - il problema è meno pregnante.

L'esempio più tipico è il nitrogeno. In quanti romanzi e film avete letto o sentito questa parola? In tantissimi!
Però in italiano - per lo meno in italiano moderno - questa parola non esiste.
L'inglese nitrogen in italiano è l'azoto.
Visto che nitrogeno in italiano oggi non esiste, qui in realtà si tratta di pura ignoranza, non di un falso amico. Pura ignoranza. Nient'altro.

I successivi sono invece falsi amici (che possono ingannare una volta, ma se ripetuti sono anche loro alla fine solo crassa ignoranza).

I due ovviamente più famosi che (forse) tutti conoscete, avete incontrato nel corso del tempo hanno di nuovo a che fare con elementi chimici: carbon e silicon.
Carbon in inglese indica il carbonio, ma la stampa italiana ama tradurlo con carbone, che in inglese si traduce coal.
Silicon invece in inglese significa silicio, ma in Italia lo vedete spesso tradotto con silicone, che in inglese - udite, udite! - invece si traduce con... silicone!

Ma ora lasciamo la chimica e passiamo alla matematica (si fa per dire).
A me è capitato più volte di vedere tradotto addiction con addizione. Ma in inglese addiction non ha niente a che vedere con le somme. Addiction è la dipendenza (da droghe, alcol o qualsiasi altra cosa di carattere fisico-psicologico). L'addizione, la somma in inglese si traduce con sum o - meno usato - addition. Senza c.

E cosa succede quando vogliamo andare a studiare in libreria... ops, no, non in libreria, in biblioteca!
Infatti la library che tutta (o quasi) la stampa italiana traduce con libreria, in realtà è una biblioteca. L'italiana libreria in inglese è bookshop o bookstore (se intesa come negozio) oppure bookcase (se intesa come mobile, come oggetto d'arredamento).

E nelle biblioteche come anche nelle aule universitarie e altri luoghi analoghi... nei paesi anglosassoni si tengono le lectures, che non sono letture. Una lecture nel mondo anglosassone è una lezione oppure una conferenza, o più precisamente il contributo che un partecipante fa alla stessa, una presentazione. La nostra lettura in inglese viene resa con reading.

Però, prima di andare all'università (con o senza biblioteche) un ragazzo normalmente passa dal liceo, talvolta chiamato ginnasio (in Italia il ginnasio sono i primi due anni del liceo classico, in Germania invece il Gymnasium è proprio il liceo).
Ma quindi il gymnasium inglese è anche il nostro liceo? No, non proprio... il gymnasium (alias gym) in inglese viene dal greco antico γυμνάσιον che significa palestra. In inglese la parola gymnasium nel senso di liceo viene usata solo per chi ha studiato in scuole all'estero, in particolare nell'area germanica.
Il nostro liceo in inglese è semplicemente high school.

Ma alla fine tutti questi luoghi sono frequentati da persone desiderose di imparare, no? Infatti sono piene di scolari, cioè di scholars.
Ehm, no, non proprio... le scuole sono sì piene di scolari, ma gli scholars generalmente li trovi nelle università e in altre istituzioni superiori dove al massimo ci sono studenti, non scolari.
Infatti, lo scholar in inglese non è lo scolaro (che in inglese è reso con pupil) ma lo studioso, il ricercatore (soprattutto in campo umanistico).

Ma falsi amici si trovano anche quando, dopo gli studi, andiamo a lavorare nell'industria e crediamo di esserci lasciato quanto sopra alle spalle.
Quanto ottimisti eravamo!

Nel nostro lavoro quotidiano ci troveremo ad avere a che fare con dati su cui dobbiamo lavorare. I nostri colleghi anglofoni per il lavoro su questi dati usano il verbo to process... e noi (soprattutto la nostra stampa) da bravi pappagalli parliamo di processare i dati. Sbagliato! To process in italiano si traduce con elaborare. Processare ha a che fare con la giustizia civile e penale e in inglese si traduce con to take to trial (letteralmente: portare a processo). E noi non portiamo in tribunale i dati! (Oddio... i TAR talvolta ci provano...).

Ma neanche le patenti... ops, i brevetti ne escono indenni.
Infatti l'inglese patent viene normalmente tradotto dai nostri giornali con patente. Che (scusate il genovesismo) non c'entra un belino.
L'inglese patent indica il brevetto. Se in un paese anglofono vogliamo una patente per qualcosa dobbiamo fare una domanda per una licence (per esempio la nostra patente di guida è una driving licence, non una driving patent).

E potrei fare tanti altri esempi, ma per ora mi fermo qui.

Magari ci sarà una seconda puntata.

Saluti,

Mauro.

lunedì 6 dicembre 2021

La natura è chimica, bellezza!

Io non sopporto più chi contrappone chimico a naturale (in realtà non lo ho mai sopportato, ma invecchiando la capacità di sopportazione diminuisce sempre di più).

Naturale è chimico!
La natura è chimica!
Ogni cosa che esiste, che nasca spontaneamente o che venga creata in laboratorio, è chimica!
Semplicemente perché ogni cosa che esiste, comunque nasca, è semplicemente composta dagli elementi (chimici) presenti nella tavola periodica degli elementi.

Qualsiasi cosa al mondo è chimica!
Anche le cose nate ben prima che nascesse l'umanità!

Semplicemente tutto!

Ribadisco: la natura è chimica!

E se non lo capite e non lo accettate siete semplicemente dei totali ignoranti (a meno che non sia peggio, cioè che siate in malafede).

E poi, sappiatelo, naturale (al di là del discorso sulla chimica) non è sinonimo di salutare.
I peggiori veleni li ha creati la natura (tanto per fare esempi banali... l'antrace o il curaro li ha creati la natura, non l'uomo... che poi, a pensarci bene, anche fosse stato l'uomo a  crearli, siamo onesti: l'uomo è parte della natura, quindi quello che lui crea... è in fondo creato dalla natura).

Saluti,

Mauro.

martedì 1 giugno 2021

Divulgazione in rete (in italiano)

Oggi vorrei consigliarvi qualche risorsa divulgativa di scienza e tecnologia (e anche di storia delle stesse) in italiano in rete. Risorse rigorose, ma alla portata di tutti.
Questo articolo verrà costantemente aggiornato.

Scienza per tutti.

Partiamo? Partiamo!

Per prima cosa qualche canale YouTube veramente interessante.

1) Amedeo Balbi: KepleroTV (fisica e dintorni) - aggiornamento del 18.03.2026: ora il canale porta il nome dell'autore, Amedeo Balbi, non è più KepleroTV.
2) Andrea Moccia (coordinatore): GeoPop (geologia e dintorni) - al 03.03.2026 devo però purtroppo aggiungere che col crescere del successo è diminuita la qualità, soprattutto Moccia stesso è diventato sempre più caciarone.
3) Dario Bressanini: Il chimico di quartiere (chimica e dintorni).
4) Matteo: Caffè Bohr (fisica e dintorni).
5) Elia Bombardelli: Less Than 3 Math (matematica e dintorni).
6) Giacomo Moro Mauretto: Entropy for Life (biologia e dintorni).
7) Adrian Fartade: Link4Universe (astronautica, astronomia e non solo).
8) Telmo Pievani: Evoluzione (evoluzione e dintorni) - purtroppo al 21.10.2022 risulta non più esistente.
9) Gabriele Battistoni: Random Physics (fisica e dintorni).
10) Simone Baroni: Pepite di scienza (fisica e dintorni) - aggiunto 29.01.2022.
11) Willy Guasti: ZooSparkle (zoologia e dintorni) - aggiunto 16.02.2022.
12) Lorenzo Magnea (coordinatore): Science for democracy (scienza, politica e società) - aggiunto 10.03.2022; aggiornamento 04.04.2026: il canale risulta non aggiornato da almeno tre anni.
13) Massimiliano Sassoli de Bianchi (fisica teorica e... altro) - aggiunto 14.06.2022, l'altro però non è particolarmente interessante, l'altro è abbastanza... credulone, diciamo così.
14) Alan Zamboni e Ass. Atelier: Curiuss (arte e scienza) - aggiunto 06.07.2022.
15) Andrea Boscherini: L'uomo dei boschi (zoologia e natura in generale) - aggiunto 11.08.2022.
16) Luca Nardi (astronomia e dintorni) - aggiunto 30.08.2022.
17) Luca Romano: L'avvocato dell'atomo (energia, in particolare nucleare) - aggiunto 01.09.2022.
18) Lorenzo Rossi: Criptozoo (criptozoologia... ma anche zoologia) - aggiunto 03.09.2022.
19) Gabriella Greison: Greison Anatomy (fisica e dintorni, in particolare al femminile) - aggiunto 21.10.2022.
20) Barbascura X (scienze naturalistiche e varia) - aggiunto 21.10.2022.
21) Alberto Saracco (matematica e dintorni) - aggiunto 14.11.2022.
22) Roberto Natalini, Barbara Nelli, Nicola Parolini e Giuseppe Stecca (coordinatori): MaddMaths! (matematica e dintorni) - aggiunto 14.11.2022.
23) Salvo Romeo (matematica) - aggiunto 24.03.2023.
24) Telmo Pievani (coordinatore): Pikaia (evoluzione e dintorni) - aggiunto 24.03.2023; purtroppo al 18.03.2026 risulta non più esistente.
25) Gaetano Di Caprio: Invito alla Matematica (matematica) - aggiunto 26.05.2023.
26) Marco Coletti: La Fisica che non ti aspetti (fisica) - aggiunto 18.08.2023.
27) Diana Letizia (direttrice) e Margherita Paiano: Kodami (fauna, etologia) - aggiunto 01.05.2024.
28) Riccardo Giannitrapani: Guerriglia Matematica (matematica e dintorni... e un po' di fisica) - aggiunto 25.05.2024.
29) Gianluigi Filippelli: DropSea (fisica e dintorni) - aggiunto 29.05.2024.
30) Andrea Idini (coordinatore): Meet Science (scienza in genere) - aggiunto 29.05.2024.
31) Alessandro: Chimicazza (chimica e dintorni) - aggiunto 11.07.2024.
32) Matematica tranquilla (matematica e storia della stessa) - aggiunto 28.07.2024.
33) Alessandro Mustazzolu: Microbiologo digitale (microbiologia, biologia e dintorni) - aggiunto 09.09.2024.
34) Sergio Pistoi: RockScience (biologia e dintorni) - aggiunto 17.10.2024.
35) Francesco Cacciante: A Caccia di Scienza (biologia, neuroscienze e altro) - aggiunto 20.10.2024.
36) Luca Perri (astronomia, astrofisica) - aggiunto 02.07.2025.
37) Virginia Benzi: Quantum Girl (fisica, storia della fisica) - aggiunto 03.07.2025.
38) Quella Pazza di Ipazia (matematica) - aggiunto 16.10.2025.
39) Comunicazione tecnologica (ingegneria e materiali) - aggiunto 19.11.2025.
40) Telmo Pievani (coordinatore): Lucy sulla cultura (scienza varia) - aggiunto 18.03.2026.
41) Eva Munter: Chimica in pillole (chimica e dintorni) - aggiunto 21.03.2026.
42) Riccardo FP (medicina e farmaci) - aggiunto 04.04.2026.

Passiamo ora a un po' di blog o portali utili e interessanti.

1) Marco Delmastro: Borborigmi di un fisico renitente (fisica e dintorni).
2) Stefano Caserini (coordinatore): Climalteranti (cambiamento climatico).
3) Anna Meldolesi: Lost in Galapagos (biologia e dintorni).
4) Salvo Di Grazia: MedBunker (medicina e dintorni).
5) Pierluigi Totaro (coordinatore): Nucleare e Ragione (energia).
6) Sylvie Coyaud: Ocasapiens (di tutto un po') - aggiornamento 04.04.2026: il sito risulta non aggiornato da almeno due anni.
7) SISSA MediaLab: Oggiscienza (di tutto un po') - al 18.03.2026 il magazine è chiuso (in realtà risulta chiuso dal 2021), ma l'archivio continua a essere accessibile.
8) Luigi Pizzimenti: Luigi Pizzimenti (esplorazione spaziale).
9) Marco Fulvio Barozzi: Popinga (scienza e letteratura).
10) Aldo Piombino: scienzeedintorni (geologia e dintorni).
11) Agostino Macrì: Sicurezza Alimentare (alimentazione).
12) Pellegrino Conte: Pellegrino Conte (chimica, agronomia e dintorni).
13) Antonio Pascale: Antonio Pascale (ambiente e agricoltura) - aggiornamento 04.04.2026: il sito risulta non aggiornato da almeno quattro anni.
14) Stefano Marcellini: Helter Skelter (fisica e dintorni) - aggiornamento 04.04.2026: il sito risulta non aggiornato da almeno quattro anni.
15) Gabriella Greison: Greison Anatomy (fisica, donne nella scienza e altro) - aggiunto 13.07.2021.
16) Roberto Burioni (coordinatore): Medical Facts (medicina e dintorni) - aggiunto 29.01.2022 - aggiornamento 04.04.2026: il sito risulta non aggiornato da almeno tre anni.
17) Telmo Pievani (coordinatore): Pikaia (evoluzione e dintorni) - aggiunto 12.03.2022.
18) Roberto Natalini, Barbara Nelli, Nicola Parolini e Giuseppe Stecca (coordinatori): Maddmaths (matematica e dintorni) - aggiunto 24.07.2022.
19) Gianluigi Filippelli: Al caffé del Cappellaio Matto (scienza e... fumetti) - aggiunto 21.10.2022.
20) Luca Romano (coordinatore): L'avvocato dell'Atomo (energia, in particolare nucleare) - aggiunto 18.06.2024.
21) Alessandro Mustazzolu: Microbias (microbiologia, biologia e dintorni) - aggiunto 09.09.2024, al 18.03.2026 risulta non più esistente.
22) Giuliano Grignaschi (portavoce): Research4life (scienze biomediche e altro) - aggiunto 07.11.2024.
23) Moreno Colaiacovo: my GenomiX (biologia, genetica e dintorni) - aggiunto 09.12.2024.
24) Telmo Pievani (direttore): Lucy sui Mondi (scienza varia) - aggiunto 05.07.2025.
25) FNOMCeO: Dottore, ma è vero che...? (medicina, salute e affini) - aggiunto 17.07.2025.
26) Luca: Matematica ecc. (matematica e dintorni) - aggiunto 06.08.2025.

E chiudiamo con i podcast:

1) Simone Angioni (coordinatore): Scientificast (di tutto un po').
2) Massimo Temporelli: Fucking Genius (fisica e personaggi della scienza) - aggiunto 04.03.2022 - aggiornamento 04.04.2026: il podcast risulta non aggiornato da almeno quattro anni.
3) MaddMaths: Fantamatematica (storie di matematica e di matematici) - aggiunto 14.11.2022 - aggiornamento 04.04.2026: il podcast risulta non aggiornato da almeno tre anni.
4) Telmo Pievani (direttore): Lucy sui Mondi (scienza varia) - aggiunto 05.07.2025.
5) Gabriella Greison: Quantum Rock (fisica e musica) - aggiunto 04.04.2026.

Saluti,

Mauro.

domenica 23 giugno 2019

Gli extraterrestri ci sono, gli UFO no

Se qualcuno mi chiede se credo agli UFO, rispondo di no.
Se qualcuno mi chiede se credo agli extraterrestri, rispondo di sì.
E vi garantisco che non c'è nessuna contraddizione, nonostante l'apparenza. Seguitemi e capirete.

Il problema è che si considerano sinonimi cose che non lo sono, anzi neanche sono veramente collegate tra loro (a parte l'aver a che fare con lo spazio, con ciò che sta fuori dalla Terra).

Cos'è un UFO? La sigla significa Unidentified Flying Object, cioè Oggetto Volante non Identificato (e già il nome stesso spiega molti "avvistamenti"... aerei spia, prototipi militari, ecc. per i primi che li vedono sono chiaramente oggetti non identificati).
Il che già ci dice in che ambito ci muoviamo: la tecnologia.
E la tecnologia deve sottostare alle leggi della fisica. Anche nello spazio profondo. Quindi è estremamente improbabile (non assolutamente impossibile, però) che una civiltà aliena abbia una tecnologia tale da permettere a loro veicoli spaziali di arrivare fin da noi.
E va anche detto che arrivare qui e non prendere contatto è assurdo. Pensiamo alle esplorazioni terrestri dei secoli passati: pacifiche o violente che fossero, il contatto con altre civiltà è sempre stato cercato. Perché per gli alieni dovrebbe essere diverso?
Mettendo insieme tutto ciò... no, non credo agli UFO. Proprio per niente.

Passiamo ora agli extraterrestri.
Cosa si intende con extraterrestre nel linguaggio comune? Un essere vivente di origine non terrestre. Non si parla proprio di tecnologia.
Ci stiamo muovendo in un altro ambito: la biologia.
La biologia terrestre è basata sul carbonio e usa come solvente l'acqua. Sia che ipotizziamo la stessa base biochimica per le forme di vita extraterrestri, sia che pensiamo ad altre possibilità (tipo una biologia basata sul silicio o sul fosforo o altri solventi come per esempio ammoniaca o metanolo) è possibilissimo, anzi molto probabile, che i meccanismi per creare vita si siano messi in moto anche altrove nell'universo.
Non siamo in grado di dire che tipo di forme di vita siano, avanzate (nel senso che diamo noi terrestri al termine) o primitive, esteticamente simili a forme terrestri o completamente diverse, ecc., ecc. Ma che ci siano è molto, molto probabile.
Mettendo insieme tutto ciò... sì, credo a esseri viventi extraterrestri. Eccome.

Saluti,

Mauro.

lunedì 3 settembre 2018

Quando la carne è carne?

Stamattina ho letto un interessante articoletto sul blog di Alberto Celotto, che pone qualche interrogativo.
E che dimostra quanto la scienza (in questo caso la chimica) sia poco conosciuta.

In pratica ci si chiede come chiamare la carne prodotta in laboratorio.

E già il titolo parte male, facendo vedere che l'autore ha dei pregiudizi (probabilmente legati all'eterna lotta tra naturale e artificiale su cui ci sarebbe tanto da dire, ma forse lo faremo un'altra volta): Come chiamare carne qualcosa che carne non è ovvero il punto sulla "clean meat".

Perché "carne non è"?
Perché è prodotta in laboratorio e non tagliuzzando un manzo o un maiale?

No, mi dispiace, la cosa non funziona così.
Se la carne prodotta in laboratorio ha la stessa composizione chimica, molecolare, proteica, ecc. della "vera" carne... beh, è carne e basta.
Il metodo di produzione non conta, conta solo la distinguibilità del prodotto finale sottoposto ad analisi chimico-fisiche. Se non c'è distinguibilità, è lo stesso prodotto. Punto.

La cosa mi ricorda tutti quelli che distinguono tra proteine (o vitamine o altro) naturali e artificiali, sostenendo che le prime fanno bene e le seconde no.
Pura ignoranza.
La proteina estratta da qualche struttura organica e la stessa proteina prodotta in laboratorio sono indistinguibili per il corpo umano.
Il corpo umano "vede" solo la composizione chimica della proteina, non come è stata prodotta (come anche le analisi chimico-fisiche non possono distinguere le due proteine).

Facciamo un esempio dal regno minerale senza mettere in campo la biologia?
I diamanti artificiali. Non sono bigiotteria, sono veri diamanti, in quanto hanno la stessa composizione chimica e - se fatti bene - la stessa struttura dei diamanti estratti da una miniera (l'apparente minor valore dei diamanti artificiali è dovuto alla difficoltà di riprodurre la struttura perfetta, ma quando ci si riesce, allora sono diamanti in tutto e per tutto).

Tornando alla carne, ho anche paura che si faccia confusione con i surrogati prodotti per vegetariani/vegani: questi ultimi non sono carne semplicemente perché hanno una composizione chimica, molecolare, proteica diversa. Tutto qui.
Marketing o altro non c'entrano.

La carne prodotta in laboratorio invece è vera carne, se indistinguibile da quella vera facendo analisi chimico-fisiche, come detto.
Darle un altro nome qui è sì solo questione di marketing e nient'altro.

Saluti,

Mauro.


giovedì 14 maggio 2015

La leggenda della Teina

Da ormai una decina, forse anche una ventina o qualcosa di più, d'anni si è diffusa - sull'esempio del caffé decaffeinato - la moda del té deteinato (ma non tanto di più di una ventina d'anni, visto che il caffé decaffeinato io lo conosco da sempre, mentre il té deteinato lo ho scoperto che ero già ben, ma molto ben, oltre l'infanzia).
Moda dovuta a strani discorsi salutistici... ma comunque non è questo il tema oggi. Se caffeina, teina o quant'altro facciano bene o male molti altri lo hanno detto in maniera più precisa di quanto potrei fare io (e se anche io potessi farlo meglio di loro non sarebbe comunque il tema di questo articolo).

Il tema è: cos'è questa strana teina che da un bel po' di anni è spuntata agli onori delle cronache?

Potrei darvi due risposte:
1) la teina è un sinonimo;
2) la teina non esiste.

Ed entrambe sarebbero - anzi sono - giuste. Vedo che state arricciando il naso... tranquilli, ora vi spiego.

Torniamo all'inizio, dove ho citato per paragone il caffé e la caffeina.

Vi presento qui l'immagine della molecola caffeina:

Posso offrirvi anche la formula chimica della caffeina? Eccola:

C8H10N4O2

Ora mi chiederete, che cavolo c'entra tutto ciò col té e la teina? Ve lo spiego subito.

Vi presento qui l'immagine della molecola teina (no, il fatto che il link sia lo stesso di cui sopra non è un imbroglio, provate a cercare "teina" su wikipedia):

Posso offrirvi anche la formula chimica della teina? Eccola qui:

C8H10N4O2

Notate qualche differenza rispetto all'immagine e alla formula precedenti? No? Ma non mi dite!

Il problema è molto semplice (e non è in realtà neanche un problema in sé, se non fosse che il marketing ha bisogno di problemi per cui possa vendere soluzioni).

La caffeina è una molecola (per la precisione un alcaloide) presente in molte piante. È presente nel caffé, nel té, nel mate, nel cacao, nel guaranà e in altre piante ancora.

È stata scoperta per la prima volta nel caffé. E da qui il nome caffeina. E poi è stata scoperta anche nelle altre piante (infatti talvolta ha ottenuto anche il nome guaranina, non solo quello di teina).

Dove entra in gioco il marketing?
Entra in gioco quando qualcuno (a torto o a ragione non è qui importante) ha pensato che la caffeina nel caffé facesse male (io personalmente, drogato da caffé, se fosse ciò vero rinuncerei totalmente al caffé, visto che il caffé senza caffeina non è caffé... ma questa è una mia opinione, prendetela quindi semplicemente per tale)... e ha inventato il caffé decaffeinato.

Però poi si scoprì che la stessa molecola "eccitante" (appunto la caffeina) era presente anche nel té... e allora doveva far male anche lì.
Ma come commercializzare un té decaffeinato? Chi lo avrebbe preso sul serio? Il caffé è caffé e il té è té. Punto.

E allora è spuntata la teina che, come scritto sopra, è:
1) un sinonimo, in quanto indica la stessa cosa della caffeina;
2) inesistente, in quanto il nome originario e usualmente usato è caffeina.

Saluti,

Mauro.

P.S.:
In realtà il vero nome ufficialmente riconosciuto dalla chimica è: 1,3,7-trimetil-1H-purin-2,6(3H,7H)-dione, non caffeina, teina o guaranina 😉