venerdì 27 gennaio 2012

Ingegneri al cesso 2

Qualche giorno fa vi ho scritto delle mie scoperte all'università di Hannover, nei bagni di ingegneria.

Beh, la Gebrauchsanweisung (Istruzione per l'uso) non era proprio chiara, la foto era venuta un po' male. Ora ho trovato in rete l'originale. Qui sotto per il vostro piacere:


Saluti,

Mauro.

giovedì 26 gennaio 2012

Sempre a proposito di Repubblica e scienza

Cioè sempre sul fatto che anche un giornale "serio" parla di scienza solo in termini sensazionalistici (e senza capire ciò che riporta, come fece già col "brevetto del broccolo", di cui parlai qui) e non scientifici, nascondendo informazioni che aiuterebbero il lettore a capire.

Sulla Repubblica online di oggi mi è saltato agli occhi un trafiletto: Attenti a questa ragazza: è il volto del male.
A leggere il titolo ho pensato che la ragazza della foto fosse "semplicemente" la più pericolosa criminale in circolazione. Invece leggendo vedo che si tratta di una ricerca universitaria: "All'apparenza non sembra proprio, ma secondo un'università americana questo è il volto del male." (lasciamo poi stare quell'"americana" che mi fa venire l'orticaria... anche Canada, Cuba, Bolivia, Cile, ecc., ecc. sono America).
Però già a leggere le poche righe su Repubblica qualcosa non mi quadra... insomma se uno si ferma a leggere solo quelle sembrerebbe che i ricercatori si siano presi le foto di criminali, psicopatiche e compagnia bella e abbiano messo insieme i tratti comuni per fare un identikit della "psicopatica ideale".

Però io sono un curiosone e un rompiballe. E soprattutto conosco Repubblica e il suo rapporto con la scienza.
Quindi sono andato a cercarmi l'autore dello studio (Nicholas Holtzman alla Washington University di St. Louis) e ho curiosato sulla sua pagina web (qui).
Soprattutto sono andato a leggermi la pagina dove parla di questa ricerca: Faceaurus.

E cosa ti scopro?

Per prima cosa che la ricerca riguardava entrambi i sessi, quindi c'è anche una "faccia del male" maschile. Ma questo Repubblica ce lo tace. Beh, una ragazza come "volto del male" fa certo più effetto.

Poi che quella ragazza è la faccia del male, ma anche no. Cioè la ricerca non presenta diverse facce dicendo "questa è cattiva, questa è buona, questa è a metà" (come fece Lombroso), bensì presenta sempre la stessa faccia con minime differenze di espressione o di posizione/forma dei singoli elementi. Il file zip che trovate su Faceaurus vi presenta le foto: vedrete che quella ragazza può essere sia la faccia del male che quella del bene (e il suo contraltare maschile idem).
Però a Repubblica interessa il titolino bomba, non la descrizione della ricerca.

Ultima cosa: Repubblica ha preso due delle foto presentate dal ricercatore, senza dirci a quali caratteristiche precise si riferiscano. Rappresentano il male e basta. Come se le due foto scelte fossero il riassunto delle caratteristiche negative. Invece nella ricerca ogni espressione fotografica è relativa a una sola caratteristica (negativa o positiva che sia).
E quali espressioni riguardano le due foto presentate da Repubblica?
Quella a sinistra il massimo della psicopaticità e quella a sinistra il minimo (sì avete letto bene: minimo) della psicopaticità. Per permettervi di fare il confronto con Repubblica qui sotto le due foto originali (sopra il "massimo", sotto il "minimo"):


Però ci sono le espressioni relative a tante altre caratteristiche (altruismo, antisocialità, vulnerabilità, machiavellismo, ansietà, coscienziosità, ecc., ecc.). Così, per confronto, qui sotto le due foto col massimo (che quindi, se ragionassimo come Repubblica, dovremmo definire la "faccia del bene") e minimo di altruismo:


Sulla pagina di Faceaurus Holtzmann ha, come esempio, pubblicato un breve video in cui viene mostrata la caratteristica "psicopatia" (oltretutto mostrando il passaggio da "psicopatica" a "non psicopatica"). E tanto basta. Questo lo ha fregato.
Il redattore (o redattrice) di Repubblica guarda il video e lo prende come fosse l'intera ricerca. Leggere e capire il resto non serve.

Sono sincero: questa ricerca non mi convince (ma non sono uno psicologo), però andrebbe riportata correttamente, non con lo "stile Repubblica".

Saluti,

Mauro.

P.S.:
Lo so, dovrei parlare di "elaborazioni digitali di foto" e non di "foto" tout court. Ma era troppo lungo, quindi non rompete :-)

martedì 24 gennaio 2012

Osculiamo?

Che dite: quale è la vostra opinione sul perché noi esseri umani pratichiamo l'osculazione (cosa che la scienza non è ancora riuscita a spiegare)?

Saluti,

Mauro.

sabato 21 gennaio 2012

La salita è dura, la discesa no...

Monti ha presentato il decreto sulle liberalizzazioni (qui il testo completo). Devo dire che - pur da uomo di sinistra - mi trovo d'accordo su molte (non proprio su tutte, comunque) delle misure prese.
A parte comunque quello che ne penso io... il problema è: cosa succederà in Parlamento?

Io sono convinto che il Parlamento approverà il decreto senza stravolgerlo, però...

...però appena arriverà la campagna elettorale del 2013 i vari partiti verranno tirati per la giacchetta dalle varie consorterie e per guadagnare (o non perdere) voti prometteranno modifiche qua e revisioni là. E dopo il voto le consorterie passeranno alla cassa.
E cosa succederà? Che le riforme di Monti non verranno ufficialmente cancellate... ma un taglio qui e un taglio lì si tornerà indietro, ma si tornerà indietro in una maniera tale, senza coerenza e senza programmi, che alla fine pure la situazione attuale senza le riforme Monti sarà da rimpiangere.

Spero di essere cattivo profeta, sia ben chiaro.

Saluti,

Mauro.

venerdì 20 gennaio 2012

Cosa ci dicono le stelle

Ogni anno, a cavallo tra fine dicembre e inizio gennaio, si accavallano le previsioni astrologiche per l'anno nuovo.
Si cerca di leggere nelle stelle quello che accadrà.

Bene, quest'anno - anche se ormai siamo già al 20 gennaio - ho voluto provare anch'io a leggere le stelle e i pianeti, per vedere quello che ci dicono.

Ecco le mie previsioni:

  • 20 marzo, ore 06:14: Equinozio di Primavera
  • 25 marzo, ore 02:00: Entra in vigore l'ora estiva
  • 22 aprile, ore 07:25: Massimo dello sciame meteorico delle Liridi, il tasso orario zenitale previsto sarà pari a 18 brillanti meteore ogni ora
  • 5 maggio, ore 21:00: Massimo dello sciame meteorico delle Eta Aquaridi, il tasso orario zenitale previsto sarà pari a 65
  • 21 maggio, ore 01:53: Si verificherà un’eclisse anulare di Sole che sarà però invisibile dall’Italia; interesserà la Cina, il Giappone, il nord dell’Oceano Pacifico e la costa occidentale degli Stati Uniti
  • 6 giugno, ore 03:30: Si verificherà un transito del pianeta Venere sul disco solare; il fenomeno sarà visibile dall’Italia solo nelle fasi finali, non appena il Sole sorgerà sull’orizzonte est
  • 21 giugno, ore 01:08: Solstizio estivo
  • 5 luglio, 05:31: La Terra si troverà all’afelio, ad una distanza di 1,01668 unità astronomiche dal Sole
  • 15 luglio, ore 02:15: La Luna occulterà Giove; l’oscuramento inizierà alle 02:15 circa e terminerà alle 03:10 circa con l’emersione del pianeta dal lato in ombra del nostro satellite
  • 30 luglio, ore 00:15: Massimo dello sciame meteorico delle Delta Aquaridi Sud, tasso orario zenitale pari a 16
  • 12 agosto, ore 14:00: Massimo dello sciame meteorico delle Perseidi, previste fino a 100 brillanti meteore per ora
  • 22 settembre, ore 16:48: Equinozio autunnale
  • 21 ottobre, ore 06:15: Massimo dello sciame meteorico delle Orionidi, il tasso orario zenitale previsto sarà pari a 25
  • 28 ottobre, ore 03:00: Ritorna in vigore il Tempo Medio dell’Europa Centrale (CET)
  • 13 novembre, ore 23:12: Si verificherà un’eclisse totale di Sole, che purtroppo sarà invisibile dall’Italia; riguarderà Australia, Nuova Zelanda, sud del Pacifico e Sud America
  • 17 novembre, ore 10:40: Massimo dello sciame meteorico delle Leonidi, sono previste fino a 15 brillanti meteore all’ora
  • 28 novembre, ore 15:23: Si verificherà un’eclisse parziale di Luna di penombra; purtroppo in Italia saranno visibili solo le fasi finali
  • 14 dicembre, ore 00:35: Massimo dello sciame meteorico delle Geminidi, si prevede un tasso orario zenitale di 12
  • 21 dicembre, ore 12:11: Solstizio invernale

Ecco, questo è quello che stelle e pianeti mi hanno detto.
Il 31 dicembre prossimo vedremo quante ne avrò indovinate :-)

Saluti,

Mauro.

Dettagli genovesi 6 - Sole sul lungofiume

Fiume? Quale fiume? :-)


Saluti,

Mauro.

P.S.:
Qui tutti i dettagli genovesi.

giovedì 19 gennaio 2012

Dettagli coloniesi 12 - Trompe l'œil

No, la chiesa non si specchia nel grattacielo...


Saluti,

Mauro.

P.S.:
Qui tutti i dettagli coloniesi.

Ingegneri al cesso

Vista martedì scorso nei bagni della facoltà di ingegneria dell'università di Hannover:


Mi chiedo chi si sieda sul cesso come nell'immagine centrale... boh!

Ma nello stesso ameno luogo c'era anche questo:


Sì, lo so, è in tedesco. Forse un giorno ve lo tradurrò :-)

Saluti,

Mauro.

mercoledì 18 gennaio 2012

I sommersi e i salvati 2

Purtroppo morti e dispersi sono aumentati di numero.

Ma sia i numeri che tutte le nuove informazioni che via via arrivano confermano l'eccezionalità dell'equipaggio che ha preso in mano la situazione (con errori anche, certo, ma chi non ne avrebbe fatto in una situazione del genere?) scavalcando il capitano che prima non sapeva cosa fare e poi è scappato (cioè l'equipaggio si è ammutinato per salvare i passeggeri... informatevi pure sulla gravità del reato "ammutinamento").

Si parla ora della vigliaccheria di Schettino (il capitano). Probabile che sia anche un vigliacco, però sapendo l'addestramento che hanno (o che dovrebbero avere) i capitani di mare, non mi convince. Dovrebbero essere in grado di resistere a stress, tensione, panico, responsabilità, ecc. Almeno per un po' di ore, non crollare subito.
Non so, ma se mi chiedete cosa penso, vi rispondo che sarebbe stato interessante fare subito un esame tossicologico al capitano dopo il naufragio.

Saluti,

Mauro.

lunedì 16 gennaio 2012

I sommersi e i salvati

Sui giornali internazionali si rincorrono le "testimonianze" dei naufraghi della Costa Concordia che descrivono l'inadeguatezza dell'equipaggio nell'emergenza, i soccorsi dilettantisci, ecc.
Chiaramente, argomenti sempre ben visti dalla stampa... anche perché noi italiani siamo sempre i primi a darci volentieri addosso, aiutando così la formazione di questi pregiudizi.

Ma in questo caso, certa stampa si dovrebbe vergognare (e se le "testimonianze" sono riportate corrette anche certi passeggeri). E tanto, ma tanto.

4229 persone a bordo.
4207 salvati in 2 (due) ore, tra cui solo poche decine di feriti (e, mi risulta, solo due gravi).
6 morti.
16 dispersi (la cui ricerca è ancora attiva al 100%).
E il tutto con una folla di pecoroni (alias passeggeri) presi dal panico che invece di seguire le indicazioni dell'equipaggio faceva di tutto per incasinare di più le cose.

Voglio sfidare qualsiaso altro paese (anche i tanto esaltati paesi nordeuropei) a mostrare naufragi con meno morti e dispersi in percentuale sul totale delle persone a bordo (non fate la fatica di cercare, non trovereste niente, non esistono per naufragi di queste dimensioni).

Certo, ogni morto in tragedie di questo genere è sempre un morto di troppo.
Certo, il comandante ha probabilmente (le indagini lo accerteranno) colpe non indifferenti.

Ma sull'evacuazione e sui soccorsi... tanto di cappello sia all'equipaggio che alla Guardia Costiera e alle altre forze intervenute.

Saluti,

Mauro.

giovedì 12 gennaio 2012

Van Gogh genovese

Oggi "rubo" il mestiere alla bella turista Monica (Turista di mestiere) e scrivo un intervento-consiglio turistico :-)

Andate a Genova entro il 15 aprile 2012 (o meglio: andateci sempre e ripetutamente nella più bella città del mondo, ma una volta obbligatoriamente entro il 15 aprile!).
Perché? Perché c'è da vedere a Palazzo Ducale una bellissima mostra: Van Gogh e il viaggio di Gauguin.

Una mostra dedicata al tema del viaggio incentrata su 40 quadri di Van Gogh (tra cui i bellissimi Un paio di scarpe, Autoritratto davanti al cavalletto e Seminatore al tramonto) e sull'ormai mitico Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo? dipinto da Paul Gauguin nel suo viaggio tahitiano. Ma sono in mostra anche opere di William Turner, Edward Hopper, Wassily Kandinsky, Caspar David Friedrich, Claude Monet e altri. Oltre a varie lettere originali di Van Gogh stesso.

Io sono un grandissimo appassionato di Van Gogh e questa mostra mi ha riportato a quelle - enormi e bellissime - che visitaii in Olanda, ad Amsterdam e Otterlo, nel 1990 in occasione del centenario della morte.

Insomma: vedetevela! È un ordine, non un consiglio :-)

Saluti,

Mauro.

P.S.:




martedì 10 gennaio 2012

Dettagli coloniesi 11 - Parete di roccia

A metà tra Giant's Causeway e Dolomiti...


Saluti,

Mauro.

P.S.:
Qui tutti i dettagli coloniesi.

lunedì 9 gennaio 2012

In eigener Sache - 2011

Dopo il resoconto di un anno fa (In eigener Sache), ora facciamo il consuntivo di quanto successo su questo blog nel 2011.

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Articoli

Nel corso del 2011 ho pubblicato 295 articoli (totale articoli presenti sul blog: 627).

Visite per paese

Le visite più numerose le ho avute da:
1) Italia
2) Germania
3) Francia
4) Regno Unito
5) Svizzera
Altri paesi da cui ho avuto visite (in ordine decrescente di numero di visite): Stati Uniti, Svezia, Spagna, Danimarca, Belgio, Giappone, Russia, Paesi Bassi, Brasile, Repubblica Ceca, Austria, Irlanda, Argentina, Australia, Norvegia, Israele, Islanda, Grecia, San Marino, Malta, Colombia, Turchia, Estonia, Finlandia, Vietnam, Indonesia, India, Costarica, Lussemburgo, Bielorussia, Polonia, Croazia, Canada, Albania, Marocco, Portogallo, Sud Africa, Algeria, Lituania, Palestina, Nuova Zelanda, Hong Kong, Bulgaria, Romania, Bahrein, Cile, Slovenia, Messico e Corea del Sud.

Visite per regione e città

Se guardiamo le visite per regione, le più numerose vengono da:
1) Lombardia (IT)
2) Liguria (IT)
3) Nordrhein-Westfalen (DE)
4) Lazio (IT)
5) Île-de-France (FR)

Per città, invece:
1) Genova (IT)
2) Milano (IT)
3) Roma (IT)
4) Paris (FR)
5) Köln (DE)

Articoli più letti

Una curiosità interessante è vedere gli articoli più letti (statistica comunque da prendere con le pinze, in quanto relativa solo agli articoli cercati direttamente via motore di ricerca o esplicitamente cliccati una volta dentro la pagina del blog):
1) Ignoranza brevettata (che risulta essere anche l'articolo più letto della storia del blog, non solo del 2011)
2) Come usare lo scopino da water (un classico, era già presente nella classifica di un anno fa)
3) Cos'è l'arte?
4) Vietato ragionare! - L'alluvione di Genova (pubblicato qui, ma non scritto da me)
5) Gheddafi e l'Italia

Provenienza visite e ricerche

I domini web attraverso i quali mi sono arrivate più visite:
1) Blogger
2) Facebook
3) Una nomade nel mondo
4) Il Post
5) Google (Italia)

Mentre i motori di ricerca più usati per arrivare qui sono stati:
1) Google (con tutte le sue derivazioni)
2) Bing
3) Babylon
4) Blogspot/Blogger (con tutte le ricerce dai suoi blogs)
5) Yahoo (con tutte le sue derivazioni)

Le parole o combinazioni di parole cercate in motori di ricerca che più spesso ha portato a questo blog (escluse ricerche di un URL, cioè - per esempio - se qualcuno cerca in Google per http://www.pensieri-eretici.blogspot.com/ non lo considero):
1) pensieri eretici
2) mauro venier
3) duchamp
4) atomica italiana
5) eretici

Infine le ricerche per parole chiave:
1) pensieri
2) eretici
3) venier
4) mauro
5) duchamp

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E ora, come anche un anno fa, vi ho annoiato abbastanza, credo :-)

Saluti,

Mauro

domenica 8 gennaio 2012

Dettagli genovesi 5 - Per non dimenticare

Questo è il torrentello che il 4 novembre 2011 ha portato il lutto a Genova.


Saluti,

Mauro.

P.S.:
Qui tutti i dettagli genovesi.

venerdì 6 gennaio 2012

Oggi è l'epifania

Buon onomastico a tutte le mie lettrici :-D

Saluti,

Mauro.

mercoledì 4 gennaio 2012

Cantieri e aeroporti

Sono all'aeroporto di Genova e aspetto il volo per Colonia via Parigi.

Gli operai della Fincantieri in sciopero bloccano i varchi d'ingresso. Non si sa se e quando si volerà.

Non mi interessa. La lotta per il posto di lavoro ha la precedenza. Gli operai hanno ragione e io sono con loro.

Saluti,

Mauro.

domenica 1 gennaio 2012

Dieci anni fa

Il primo gennaio del 2002 in molti paesi europei sparirono le talvolta antiche monete locali e arrivò l'Euro.

A Stoccarda, dove allora vivevo, ciò significò in pratica il raddoppio dei prezzi nell'arco di una notte, in quanto moltissimi commercianti e ristoratori sostituirono semplicemente la dicitura "DM" con la dicitura "€". Peccato che un Euro valesse (valga) 1,936 vecchi marchi tedeschi.
E Stoccarda non era un'eccezione in Germania.
E la Germania non era un'eccezione in Europa.

E ora, dieci anni dopo, in giro per l'Europa i commercianti in tempo di crisi piangono miseria per il crollo dei consumi.

Cari commercianti, cari ladri, se volete avere il diritto di lamentarvi per la crisi, prima restituite a noi consumatori quello che avete rubato a noi consumatori con l'introduzione dell'Euro.

Saluti,

Mauro.

sabato 31 dicembre 2011

L'ultimo Capodanno

Secondo l'interpretazione certificata dai catastrofisti di un presunto calendario maya, quello che ci accingiamo a festeggiare sarebbe l'ultimo Capodanno dell'umanità.

Quindi... godetevelo!

Saluti,

Mauro.

P.S.:
Non preoccupatevi troppo: detti catastrofisti non sanno leggere il nostro calendario, figuratevi se sanno leggere roba maya o altro :-)

È morto Don Verzè

Un affarista di meno.
Un ladro di meno.
Un mafioso di meno.
Un nemico del popolo di meno.

Saluti,

Mauro.

venerdì 30 dicembre 2011

Cedo alla violenza...

...dei miei lettori.

L'ultimo messaggio che ho scritto qui sopra parlava di librerie online e di come io ritengo vadano usate. Senza neanche una parola sui libri digitali (e-books per chi non ama l'italiano :-) ). Anzi ai libri digitali non avevo minimamente pensato.

Però, a leggere i commenti, i miei lettori hanno deciso che il mio fosse un articolo contro l'editoria digitale.

E allora li accontento e racconto qui cosa ne penso.

Le due forme di libro, di editoria sopravviveranno entrambe, si affiancheranno e si completeranno a vicenda.

Per l'uso professionale (studio, lavoro, ricerca) prevarrà la versione digitale, in quanto la quantità di informazione in poco spazio, la velocità e flessibilità di consultazione sono qui più importanti di ogni considerazione di piacere sensoriale o intellettuale.

Per la lettura "ludica" (svago, informazione o istruzione per interesse/piacere personale, ecc.) continuerà a prevalere - a parte mode passeggere - l'editoria cartacea. Perché è un'attività che coinvolge tutti i sensi e non solo la vista. Perché la carta segue i nostri tempi (i bit, anche se ci illudiamo di controllarli, ci impongono i loro). Perché con la carta sentiamo di più il legame con la scrittura.

E non dimentichiamo due punti. Uno sanitario e uno tecnologico.

Per quanto la qualità degli schermi dei lettori digitali, dei computers e simili migliori a velocità impressionante, la lettura su schermo è (e molto probabilmente rimarrà) più stancante per gli occhi della lettura su carta con luce adeguata.

Infine, per dirla con Umberto Eco, la carta è in un certo senso tecnologicamente più avanzata dell'elettronica. Quest'ultima avrà sempre bisogno di energia per essere goduta e se non vi sono possibilità di ricarica... ciao. La carta non ha questi limiti.

Saluti,

Mauro.

martedì 27 dicembre 2011

Come si usa Amazon

Non capisco queste polemiche sulle librerie-supermercato in rete come Amazon.

Io trovo Amazon utilissima.
Lì vedo se l'ultimo lavoro di X è già uscito e presso quale editore. Lì vedo se quel vecchio libro di Y è ancora in catalogo. Lì vedo se l'intera opera di W è stata tradotta in italiano o in un'altra lingua. Lì vedo com'è il titolo originale di quel libro di Z che mi è piaciuto ma non tradotto deve essere meglio.
E tutte queste cose insieme, su un portale solo, senza dover correre di qua e di là.
E mi posso segnare tutti i titoli che mi interessano.

Poi stampo la lista, chiudo il computer, mi infilo la giacca. E vado dal vecchio libraio all'angolo, mi faccio quattro chiacchiere con lui e con altri clienti, leggiucchio qualche pagina, compro subito i libri che ha disponibili e ordino gli altri.
E pregusto il giorno che mi telefonerà che sono arrivati per andarli a prendere e farmi altre quattro chiacchiere.

Saluti,

Mauro.

domenica 25 dicembre 2011

E ne è passato un altro

E un altro 25 dicembre è andato.

Tante preghiere, tante speranze, tanti impegni. E cosa si è ottenuto, cosa è cambiato? Un bel niente.

Ve ne stupite? Ma beline, se non riusciamo a cambiare il mondo quando siamo tutti a farci il mazzo... volevate veramente riuscirci in un giorno di festa quando siamo tutti a gozzovigliare?

Saluti,

Mauro.

sabato 24 dicembre 2011

I francesi non li sopporto

Ma possibile che in un aeroporto come il Charles de Gaulle di Parigi nessuno parli inglese?

Chiedi indicazioni in inglese e ti rispondono in francese.
Sei ancora più chiaro e gli chiedi prima "Do you speak English?". Ti rispondono "Yes" e poi proseguono in francese.
E non è un caso oggi: al CDG ci passo spesso ed è sempre così.

Io il francese lo capisco e un po' lo parlo, ma a questo punto mi sono fatto un punto d'onore a non usare MAI il francese al CDG (e a Parigi in generale). Si adeguino all'inglese. E se non gli va bene passo all'italiano o al tedesco.

Saluti,

Mauro.

giovedì 22 dicembre 2011

Ma se tutti...

...sapevano fare meglio di Monti, perché non l'hanno fatto?

La verità è semplicemente che fare è difficile, contestare e lamentarsi (possibilmente senza fare controproposte concrete) maledettamente facile.

Saluti,

Mauro.

mercoledì 21 dicembre 2011

Stavolta si sono fatti fregare

Non è stato il Vaticano a comprare il sito vatican.xxx.

Capisco la preoccupazione della Santa Sede: con i soldi che ci avrebbero fatto avrebbero pagato tutti gli avvocati (e magari qualche giudice) nei processi per pedofilia in giro per il mondo.

Saluti,

Mauro.

martedì 20 dicembre 2011

Come rovinarti la lettura

E poi le case editrici si lamentano che i libri (in particolare quelli di qualità) non vendono.
E lo credo bene: se pagano degli idioti per "tradurre" i titoli dei libri, cosa pretendono poi? Che qualcuno li prenda sul serio?

Prendete il romanzo di Håkan Nesser di cui vi ho parlato domenica: De ensamma in originale svedese, Die einsamen nella versione tedesca da me letta, L'uomo che odiava i martedì in italiano.

Premettiamo: è un giallo (anche se particolare). E in un giallo la domanda principale è: chi è il colpevole?
Ora, De ensamma (e Die einsamen) significa Le persone sole e ti descrive i protagonisti del romanzo in blocco.
L'uomo che odiava i martedì invece ti dice già nel titolo chi è il colpevole. E dopo le prime 20 pagine (sulle oltre 500 totali) ne sai anche nome cognome, lavoro, situazione famigliare e tutto. Perché a quel punto hai avuto la descrizione di tutti i protagonisti, però solo uno risponde alla definizione del titolo. E dato che quest'uno non è né la vittima né l'investigatore... allora il romanzo lo chiudi e lo metti via dopo 20 pagine, visto che non hai bisogno delle altre 500 per scoprire il colpevole. E non hai neanche bisogno di indizi o di ragionare. Il titolo basta.

Saluti,

Mauro.

domenica 18 dicembre 2011

Autoritratto di Dio

Chi mi conosce sa che non credo in nessun Dio.
Chi mi conosce sa che amo la letteratura gialla nordica.

Cosa hanno le due cose a che fare l'una con l'altra? Una cosa molto semplice. E al tempo stesso complicatissima.

Oggi ho letto una frase nell'ultimo libro di Håkan Nesser, intitolato in originale svedese De ensamma, in italiano dovrebbe essere tradotto con Le persone sole, anche se l'editore ha preferito L'uomo che odiava i martedì.
Questa frase, detta in taxi da Dio al protagonista del romanzo, potrebbe essere esattamente la mia idea di Dio. Se io ritenessi che un Dio esista.
Cosa dice questa frase?
Ve la traduco dall'originale (non ho letto la traduzione italiana del romanzo):

Io però non sono onnipotente. Non domino sopra ogni cosa, questo è un vecchio malinteso. Non domino sopra la libera volontà degli esseri umani, e non domino sopra le trovate del diavolo. Io sono la forza buona, ma c'è anche una forza cattiva. E non sono stato io a inventare le chiese, le religioni e il papa, sono stati gli esseri umani. Capisci?

Saluti,

Mauro.

sabato 17 dicembre 2011

Giornata nera per la musica

Oggi è morta Cesária Évora.

E oggi è arrivata anche la notizia che la leucemia di Etta James è in fase terminale.

Saluti,

Mauro.

venerdì 16 dicembre 2011

I colori di una fiamma





Saluti,

Mauro.

giovedì 15 dicembre 2011

La delinquente è la ragazzina

Avete di sicuro tutti letto della storia di Torino: la ragazzina che si fa chiavare senza riflettere, la paura di cosa penserà la famiglia dopo e la menzogna con cui dice di essere stata violentata.
Se la storia si fermasse qui, con un'accusa generica di stupro, sarebbe (purtroppo) una storia di normale quasi quotidianità, senza particolari morali o etiche di cui parlare.

Invece la ragazzina (cioè la delinquente, specifichiamolo subito: quella ragazzina è una delinquente, non esiste nessun buonismo e nessuna scusa che possa dire il contrario) non si è accontentata: ha anche detto chi la ha violentata, cioè due rom.
Dicendolo ha anche di fatto detto dove cercarli, visto che c'è un campo rom vicino a dove abita la delinquente e che questo campo rom aveva già dato dei problemi (togliamo subito dal campo il politicamente corretto: non è giusto accusare i rom di tutto, ma non è neanche giusto difenderli su tutto, i rom sono persone e, come in tutti i gruppi di persone, tra loro ci sono santi e criminali).
E qui il patatrac. La spedizione punitiva e tutto il casino che ne è seguito.

E ora l'ipocrita intervista della ragazzina (se non ci fosse stato il rogo del campo la troverei forse esilarante, ma ora no).
Ribadisco: quella ragazzina è una delinquente e come tale va trattata.

Punto primo.
Se il problema era solo la famiglia, bastava e avanzava parlare di violenza. Non serviva indicare qualcuno. L'aver indicato i due rom come colpevoli è solo puro e semplice razzismo. A 16 anni una persona queste cose le sa. Quella ragazzina è una delinquente razzista.

Punto secondo.
Facile dire che ci si è scusati e non si vede cosa fare di più. Cosa fare di più? Cara la mia delinquente, alza il culo dalla comoda sedia di mammà e vai in questura ad autodenunciarti: hai commesso dei reati. Quali? Simulazione di reato, procurato allarme, fatti con l'aggravante di motivazioni razziste, istigazione a delinquere (questa colposa, il resto tutto assolutamente volontario).

Punto terzo.
Piccola delinquente, dici tanto di sapere che scopare prima del matrimonio è sbagliato, che avevi promesso spontaneamente di rimanere vergine e palle varie? E allora, se la pensi veramente così, perché cazzo lo hai fatto?

Cito dalla conclusione dell'intervista: "Mi sono già scusata, che altro devo fare? Sparire? Darmi fuoco?".
Sì, sinceramente sarebbe un'ottima idea. Allo stesso modo in cui tu hai fatto dar fuoco a dove vivevano i rom.

Saluti,

Mauro.

martedì 13 dicembre 2011

Bosone sarai tu!

Forse oggi ci ritroviamo tra le mani il bosone di Higgs. O forse no.

Però credo che elettroni, fotoni, neutrini (sì, anche quelli della Gelmini) e quant'altro se ne fregheranno altamente e continueranno a girare e volare tranquillamente per l'universo in entrambi i casi :-)

Saluti,

Mauro.

domenica 11 dicembre 2011

Io non credo alla Coca Cola

Ogni tanto viene fuori questa storia della segretezza della ricetta della Coca Cola, come oggi sul Corriere della Sera.
A me sembra tutta una montatura.

1) La Coca Cola è un prodotto brevettato e i brevetti sono pubblici (e contengono la descrizione del prodotto).
2) La Coca Cola è un prodotto alimentare (e in origine medicinale) e i prodotti alimentari devono rendere nota la propria ricetta per ragioni di salute pubblica.
3) La Coca Cola è un prodotto con un sacco di concorrenti e non volete che almeno uno di questi non si sia mai comprato una bottiglia di Coca Cola non per bersela bensì per sottoporla a una completa analisi chimica?

Mah.

Saluti,

Mauro.

sabato 10 dicembre 2011

La limitazione dei mandati

Oggi ho letto un articolo interessante (e assolutamente da contestare, premetto) del vicepresidente del PD Ivan Scalfarotto: "Due soli mandati per i parlamentari".

Non ho potuto esimermi dal commentare, riferendomi sia all'intervento di Scalfarotto che ai commenti arrivati prima del mio.
E i miei due centesimi di saggezza sono questi: 

L’obiezione sulla libertà di scelta è fondamentale: limitare i mandati è assolutamente antidemocratico.
E usare il tema “parlamentari pregiudicati” per smontarla è malafede: una persona che ha operato contro lo Stato (cioè chi non ha rispettato la legge) è in una situazione sia legale che morale ben diversa dalla persona che “vive” di politica, al di là dei meriti o dei demeriti di quest’ultima.
La norma che serve, se vogliamo veramente parlare di questi temi, è un rafforzamento dell’interdizione ai pubblici uffici, non una limitazione dei mandati.
Quest’ultima in fondo serve solo a coloro che non sono né abbastanza bravi né abbastanza potenti per farsi eleggere per meriti propri e cercano una scorciatoia per entrare nelle stanze del potere.


Saluti,

Mauro.

venerdì 9 dicembre 2011

Il Regno Unito è solo un'isola (e mezza)

Ogni volta che l'Europa vuole introdurre qualcosa di comune, il Regno Unito riesce o a sabotare o a ottenere uno status speciale per sé o comunque a tirarsi fuori.
Come nel caso dell'unione di bilancio di cui si discute in questi giorni

Ora, parliamoci seriamente, cosa aspetta Bruxelles a sbatterlo fuori?

Tanto è solo un'isola (e mezza).

Saluti,

Mauro.

giovedì 8 dicembre 2011

Il nome di questo blog

Questo blog si chiama "pensieri eretici".

Molti però ci entrano perché, quando lo trovano come risultato di una ricerca in rete o come collegamento su altri blog o siti web, leggono "pensieri erotici".
Brutti porci ;-)
Benvenuti, comunque :-)

Saluti,

Mauro.

mercoledì 7 dicembre 2011

Abbiate almeno un po' di fantasia

Più si avvicina il Natale... più veniamo torturati dall'onnipresente "atmosfera" natalizia.
Ma almeno ogni tanto fate sentire qualche canzoncina nuova, mettete qualche decorazione originale, spedite biglietti di auguri più eleganti, per favore!
Vi prego, uccidete il kitsch natalizio... e se per farlo fosse necessario sopprimere il Natale... ebbene che lo si sopprima!

Saluti,

Mauro.

martedì 6 dicembre 2011

Aspre salite per i Monti

Volevo leggermi il testo completo della manovra e commentarla, facendovi avere le mie interpretazioni e i miei giudizi.

Ma per la miseria... sono 104 pagine! Il Decreto Legge in questione ve lo leggete da soli. Poi eventualmente ne riparliamo insieme :-)

Saluti,

Mauro.

lunedì 5 dicembre 2011

Io scrivo per farmi leggere

Quante volte avete sentito blogger sostenere che loro in realtà scrivono per sé stessi, che il blog è una specie di diario, che non importa se la gente non li legge?
Tante volte, magari non con le precise parole di cui sopra, magari con circonvoluzioni linguistiche di mille tipi diversi... ma la sostanza rimane quella roba lì sopra.

Tutte balle. Balle colossali e ipocrite.

Se io scrivo in un luogo pubblico (e il blog è pubblico, nel senso che può essere pubblicamente letto senza chiedere il permesso all'autore, come un libro, un quotidiano o - usando altri sensi - una canale radio o una trasmissione televisiva) lo faccio perché VOGLIO essere letto. Punto. Non raccontiamoci favole.

Se io scrivo per me stesso, scriverò su un quaderno, un block notes o magari al computer, ma sul mio disco fisso o su qualche chiavetta USB. Non su un blog o una qualsiasi altra forma di presenza web.
Se scrivo sul blog è perché voglio che voi mi leggiate. E se mi gira vi rompo anche le palle per convicervi a leggermi. Chiaro?

Saluti,

Mauro.

venerdì 2 dicembre 2011

Il mezzobusto e le radiazioni

Nei giorni scorsi tutti i mezzi di informazione hanno riportato la notizia che Otsuka Norikazu ha la leucemia.
Chi è quest'uomo? Un giornalista giapponese che - dopo l'incidente di Fukushima - aveva mangiato verdure coltivate in zona per dimostrarne la non pericolosità.
Chiaramente l'allergia alla scienza dei nostri mezzi d'informazione e la forza disinformatrice della lobby antinucleare hanno subito prodotto un collegamento tra l'aver mangiato verdure irradiate e l'insorgere della malattia.

Idiozia. Non vi è nessun collegamento tra le due cose.

Lo lascio spiegare a chi ne ha parlato prima (e meglio) di me.

L'anchorman, la leucemia e i cibi di Fukushima

La causa, l'effetto e gli untori, ovvero il presentatore e il responsabile della centrale

Saluti,

Mauro.

martedì 29 novembre 2011

Incapaci di intendere e di volere

"Breivik non responsabile della strage di Oslo"

Non contesto la perizia. Primo perché non sono uno psichiatra e secondo perché ne conosco solo le conclusioni riportate dai giornali.

Mi pongo solo una domanda: ai veri o presunti terroristi islamici autori di stragi è mai stata concessa la perizia psichiatrica? O il fatto che uno sia europeo e cristiano concede più diritti, più scappatoie?

Saluti,

Mauro.

lunedì 28 novembre 2011

La domanda rimane

La situazione politica italiana è cambiata.
Lo stile è cambiato.
È cambiato il modo in cui tedeschi vedono l'Italia.
È cambiato il modo in cui mi parlano.

Una cosa non cambia.
Il loro domandarmi perché abbiamo continuato a votarlo per un ventennio.
E il mio arrampicarmi sugli specchi per trovare una risposta che non c'è.

E forse sono contento che non ci sia.

Saluti,

Mauro.

domenica 27 novembre 2011

Talvolta amo gli avvocati

Johannes Christian Sundermann, avvocato di Unna (Nordreno-Vestfalia, Germania), ha denunciato Joseph Ratzinger - nome d'arte Benedetto XVI - alle autorità tedesche perché durante il suo ultimo viaggio in Germania viaggiava sulla papamobile senza cintura di sicurezza.

Il codice della strada vale anche per i papi, per Dio!

Saluti,

Mauro.

venerdì 25 novembre 2011

Dettagli genovesi 4 - Scale e verande

In giro per i cortili genovesi...


Saluti,

Mauro.

P.S.:
Qui tutti i dettagli genovesi.

giovedì 24 novembre 2011

Dettagli coloniesi 10 - Pinocchio assiso

Sarebbe interessante conoscere le bugie del Pinocchio coloniese...


Saluti,

Mauro.

P.S.:
Qui tutti i dettagli coloniesi.

martedì 22 novembre 2011

Viale dell'ipocondria

Nella strada principale vicino a casa mia ho contato 9 farmacie in meno di 1200 metri. Una ogni circa 120 metri.
Quando sono arrivato a Colonia 8 anni fa erano, se non ricordo male, 6.

E nel resto della città non sono meno e non aumentano meno rapidamente.

Ma siamo veramente così malati da aver bisogno di tanti medicinali?

Saluti,

Mauro.

domenica 20 novembre 2011

La Francia ci restituisce Mentone?

Nel 1861 il Piemonte cedette la cittadina di Mentone alla Francia.

I governi di Torino (poi Roma) e di Parigi si devono essere sempre dimenticati di avvertire della cosa le ferrovie francesi, visto che sulla cartina della Francia appesa nell'ufficio di rappresentanza delle stesse a Colonia, Mentone è segnata dalla parte italiana del confine.


Saluti,

Mauro.

sabato 19 novembre 2011

Il peso delle parole

Fino a una settimana fa, quando un tedesco mi parlava dell'Italia le due parole più frequenti erano "Bunga Bunga".
Da una settimana a questa parte ogni tedesco che mi rivolge la parola comincia con "congratulazioni" o "auguri".

Direi che questa osservazione descrive il cambiamento in atto (si spera non temporaneo) meglio di mille analisi politiche o sociologiche.

Poi il governo Monti magari non farà bene, ma il cambiamento nelle forme è già di grande importanza.
In politica la forma è anche sostanza.

Saluti,

Mauro.

venerdì 18 novembre 2011

Muoiono. Uno dopo l'altro

Come sapete, sono un grande appassionato di letteratura gialla nordica (in realtà di letteratura in generale, non solo gialla e non solo nordica, ma qui andiamo fuori tema).
Tempo fa vi avevo raccontato della fine del commissario Wallander, ormai mitico personaggio creato da Henning Mankell.

Ma Wallander non è l'unico personaggio che ci (o mi?) ha lasciato.
Due grandi autori scandinavi hanno "ucciso" i loro eroi nei loro ultimi romanzi.

Il norvegese Jo Nesbø nel suo ultimo romanzo (titolo originale "Gjenferd" ["Troppo"], titolo tedesco "Die Larve" ["La larva"], non ancora uscito in Italia) ha fatto morire quello che a mio parere è il più improponibile poliziotto della letteratura: Harry Hole. Improponibile ma figura splendida. Inquietante specchio deformante della realtà attuale.
Bisogna dire che quest'ultimo romanzo non è proprio il migliore della serie.
Hole viene ucciso da quello che in fondo è il figlio che non ha mai avuto con un colpo di pistola in faccia... ma l'autore non scrive esplicitamente che il protagonista muore, lo lascia solo intendere. Porta aperta a una "resurrezione"? Speriamo di no: questi sono trucchetti da serie hollywoodiane, non da letteratura gialla seria.

Lo svedese Leif GW Persson invece il suo Lars Martin Johansson in "Den döende detektiven" (in tedesco "Der sterbende Detektiv", non apparso in Italia, la traduzione sarebbe "L'investigatore morente") lo fa morire esplicitamente e ci porta anche al suo funerale. Johansson, prima commissario, poi capo della polizia criminale e infine pensionato, muore di morte naturale (a causa di una condotta di vita a base di cattiva alimentazione e poco movimento) risolvendo il suo ultimo caso, soluzione comunque amara e che sa più di vendetta che di giustizia.
Johansson è un poliziotto che potrebbe tanto essere il pacioso commissario di quartiere amico di tutti come anche il funzionario che ordina azioni come quella della famigerata scuola Diaz del G8 genovese. Del resto, come già scrissi, per Persson il giallo è solo una scusa per parlare della società in toto.

Due personaggi che mi mancheranno.

E un libro (quello di Persson) che consiglio a tutti di leggere (come tutti i suoi libri, comunque).

Saluti,

Mauro.

giovedì 17 novembre 2011

Monti tedeschi

Vediamo un po' quale è oggi il primo titolo sui giornali tedeschi online sull'Italia (solo homepages, non ho cercato nelle pagine interne):

Sueddeutsche Zeitung: Monti garantisce una linea di austerità all'Italia - Duro ma equo

Frankfurter Allgemeine Zeitung: Proteste contro il nuovo governo - Monti annuncia una "equa" linea d'austerità

Frankfurter Rundschau: Monti prescrive un ampio programma di riforme

Kölner Stadt-Anzeiger: Monti annuncia una dura linea di austerità

Die Welt: nulla

Die Zeit: Tumulti nelle proteste contro il governo Monti

Der Spiegel: Nuovo primo ministro Monti - Ultima possibilità per l'Italia

Stern: nulla

Focus: nulla

Berliner Zeitung: Monti prescrive un ampio programma di riforme

Bild: nulla

Freie Presse: Monti annuncia una linea di austerità dura ma "equa" - Merkel invita il capo di governo italiano alle riforme

General-Anzeiger: Monti invita gli italiani alla lotta contro la crisi

Hamburger Abendblatt: Questo è il programma di Mario Monti contro la crisi

Handelsblatt: Il capo della Ferrari si prepara al dopo-Monti

Mitteldeutsche Zeitung: Intervista con Prodi - Tregua nel nuovo governo italiano

Münstersche Zeitung: Monti invita gli italiani alla lotta contro la crisi

Nessun Bunga Bunga, nessuno scandalo, nessuna ironia, nessun sarcasmo, nessun attacco, nessuna leggerezza. Niente. Non ero più abituato a notizie serie (negative o positive che siano) riguardo all'Italia.
Solo poche eccezioni, ma molto poco spinte:

Rheinische Post: Ex primo ministro lascia in eredità album musicale - Berlusconi si congeda con canzoni d'amore

Südkurier: Berlusconi vuole entrare in classifica a ritmo di samba

Ma stiamo veramente parlando dello stesso paese della settimana scorsa?

Saluti,

Mauro.

mercoledì 16 novembre 2011

C'è stata una dittatura berlusconiana?

Riporto qui il bell'intervento di Roberto su ISCG a proposito di quanto abbiamo vissuto in Italia negli ultimi vent'anni.

È pieno di spunti interessanti, anche per il futuro, non solo per il passato. Da riflettere.

Saluti,

Mauro.

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Qualche considerazione, seppur in ritardo, vorrei farla anch'io.
Intanto direi che occorre definire cosa sia una dittatura, e sul dizionario leggo la seguente definizione: "Governo autoritario in cui tutti i poteri sono accentrati in un unico organo o in un'unica persona". Il fatto che in dittatura siano stati spesso usati i carri armati è un fatto secondario nel definire dittatore una persona, lo definisce assassino, sanguinario, ma non necessariamente dittatore. A ben vedere anche in democrazia abbiamo assistito ad episodi di violenza di stato sia qui sia altrove.
Ciò che definisce un dittatore è l'accentramento dei poteri su di lui.
Direi che Berlusca ci ha provato con tutte le sue forze a realizzare un sistema simile, non c'è riuscito appieno ma ha tenacemente tentato. Certo l'uso dei carri armati nell'Italia di fine '900 sarebbe stato impensabile, e infatti nessuno ci pensò, o credete che il resto del mondo occidentale avrebbe assistito senza reagire all'insediamento di un Saddam Hussein alla guida di uno dei paesi fondatori dell'EU??
L'unica via percorribile era quella di guadagnarsi il consenso elettorale, via democratica sicuramente, in passato tra l'altro già percorsa con successo anche da Mussolini e Hitler. Non che il Berlusca sia come loro, intendiamoci, solo mi piace ricordare che talvolta la sacralità che attribuiamo al voto popolare è una pura e semplice superstizione, un atto di fede, e nulla più.
Guadagnarsi tale consenso,in quel periodo, fu cosa facilissima visto che la stragrande maggioranza dei mezzi d'informazione, quelli che contavano veramente, erano in mano sua e lo sono tuttora. Mi si dice che Santoro è andato in onda, la Gabanelli e Fazio idem ecc... a parte che Santoro la fine che ha fatto ben la vediamo, gli altri sono programmi che poco spostano a livello elettorale, quelli che li guardano sono irrecuperabili e servono a costruire l'indispensabile opposizione. Cribbio... senza opposizione si finisce per dire che siamo in dittatura!!! Qualcuno mi spieghi come mai ci sono state infinite levate di scudi, fino alla purga, verso Santoro reo di far uso partigiano della TV pubblica ma nessuna verso Ferrara che tale uso continua indisturbato a farlo.
Ma sto divagando, torniamo all'accentramento dei poteri e alla questione dittatore. Berlusconi ha incarnato la personificazione della politica, l'uomo forte al comando, che considerava le istituzioni come impicci al suo decisionismo, tant'è vero che è stato il governo che maggiormente ha fatto ricorso alla decretazione e alla fiducia parlamentare di fatto svuotando, o limitando, il parlamento delle sue
prerogative riducendolo ad un ring. Non dimentichiamo che è il parlamento l'organo di rappresentanza diretta degli elettori. Che si voti il governo e il primo ministro è una forzatura nata, guarda caso, con la candidatura di Berlusconi, l'uomo forte. Ci raccontano che votiamo il governo ma ancor oggi non è vero, eleggiamo il parlamento e non è una differenza solo formale.
Torniamo al nostro "Governo autoritario in cui tutti i poteri sono accentrati in un unico organo o in un'unica persona". Ci siamo andati moooolto vicini.
1 - Uomo forte al comando con tanto di culto della personalità.
2 - Potere esecutivo nelle sue mani, legislativo anche, manca solo il giudiziario... ci ha lavorato a lungo senza riuscirci, non ne ha avuto il tempo e probabilmente non ci sarebbe riuscito ugualmente.
3 - Quarto potere, ossia l'informazione.....beh lasciamo stare.

Ciò che ci ha salvato dal completo realizzarsi di una dittatura è il dettato costituzionale. In altri tempi è stato molto più facile arrivare in alto per via elettiva e poi svuotare via via le istutizioni accentrando su di sè i vari poteri, oggi è estremamente complesso. Di questo possiamo solo che ringraziare i padri della repubblica che hanno realizzato una costituzione che tiene ben distinti i vari poteri ed ha dimostrato di avere in se stessa ottimi anticorpi... del resto, vista l'esperienza che si era appena conclusa, nel 1947 fu studiata appositamente per impedire che l'ascesa di altri uomini forti.
Non c'è stata probabilmente una vera e propria dittatura ma un fallito tentativo d'instaurarla si. Alla fine, ammesso che questa lo sia veramente, ci ritroviamo un impressionante cumulo di macerie politiche, vedremo a breve se anche le istituzioni crolleranno o se avranno assorbito l'urto di questi 20 anni.

martedì 15 novembre 2011

Separazione dei poteri

Berlusconi è caduto, Monti sta cercando di formare il nuovo governo.

Qualunque cosa si pensi di ciò, c'è una domanda che continua a ronzarmi per la testa. Perché diavolo Napolitano ha dovuto nominare Monti senatore a vita per affidargli l'incarico di formare il nuovo governo?
Se lo avesse nominato senatore a vita per meriti, nulla da dire, è nella discrezionalità del Presidente della Repubblica, quindi che io riconosca o meno detti meriti è tutto a posto. Ma è chiaro che lo ha nominato per potergli affidare l'incarico.

Sarò tonto, ma io lo trovo assurdo!

Punto primo: se il governo deve essere tecnico, cosa c'è di più tecnico di un governo completamente slegato dal Parlamento?

Punto secondo (e fondamentale per la democrazia): mai sentito parlare di separazione dei poteri?
Già i poteri esecutivo e legislativo in Italia si sono talvolta confusi (e con Berlusconi addirittura fusi)... ora vogliamo anche istituzionalizzare la cosa, stabilendo che non si può nominare Presidente del Consiglio una persona che non sieda in Parlamento?

Ribadisco, sarò tonto, ma la cosa non mi quadra proprio per niente.

Sauti,

Mauro.

lunedì 14 novembre 2011

Catene montuose

Tremonti hanno fatto solo danni. Speriamo che un Monti solo almeno eviti quelli.

Saluti,

Mauro.

domenica 13 novembre 2011

Morte low cost

Cartellone pubblicitario visto alla stazione centrale di Düsseldorf:


Traduzione del testo:

Cimitero troppo costoso?

Sepolture fluviali
L'alternativa.

Ulteriori informazioni e contatto:
www.flussbestattungen.de

Saluti,

Mauro.

Si è dimesso

Dove si nasconde la fregatura?

Saluti,

Mauro.

venerdì 11 novembre 2011

Undici periodico

Oggi a Colonia e in Renania comincia la stagione del Carnevale.

Ma cosa ci trovano di tanto particolare nel numero 11, da dover far sempre iniziare detta stagione l'11.11 alle 11:11?
Per tacere del fatto che sono tutti eccitati perché quest'anno è addirittura l'11.11.11!

È proprio vero che c'è carenza di neuroni al mondo...

Saluti,

Mauro.

giovedì 10 novembre 2011

Un promemoria per gli italiani

Forse per Berlusconi è la fine. Non ci credo finché non lo vedo, ma facciamo finta che.

Comunque Berlusconi che se ne va risolve solo una parte del problema, non il problema nel suo complesso. E non sto parlando di debito, crisi finanziaria, giustizia o simili.
Sto parlando del berlusconismo. Che, anche se non lo chiamavamo così, esisteva prima di Berlusconi e probabilmente continuerà a esistere dopo.

Cos'è il berlusconismo? È il qualunquismo, l'individualismo degli italiani, il loro non senso dello Stato che continua a farli cadere nelle mani di imbonitori da mercato.

La cosa cominciò negli anni venti con un altro imbonitore, Benito Mussolini che - se qualcuno se lo fosse dimenticato - andò al potere legalmente grazie alle sparate qualunquistiche, non tanto a quelle nazionalistiche.
Poi nell'immediato dopoguerra un altro imbonitore, un qualunquista di razza (Guglielmo Giannini), mise a soqquadro il panorama politico italiano col suo Fronte dell'Uomo Qualunque. Non durò solo perché non aveva a disposizione nessun mezzo di comunicazione a parte il suo proprio giornale (uno solo, e nessuna radio).
Poi siamo finiti sotto tutela washingtoniana e ciò ha tenuto al guinzaglio i vari imbonitori (anche se dopo le grandi battaglie degli anni '70, Pannella si trasformò anche con discreto successo in imbonitore e ci diede Cicciolina in Parlamento).
Finita la tutela arrivò Berlusconi, sul quale non serva che dica nulla.
E ora che Berlusconi sta finendo quale è il "politico" che agli occhi della gente è il più "onesto" e "serio" e "intelligente" (anche se per ora pochi lo votano)? Un altro imbonitore qualunquista: Beppe Grillo.

Forse servirebbe cambiare gli italiani, non tanto i politici.

Saluti,

Mauro.

martedì 8 novembre 2011

Un caso psichiatrico, non solo politico

Dialogo (via sms) un paio di giorni fa tra me e una mia amica, non certo vicina alla sinistra... anzi in passato berlusconiana (anche se so che lei non accetterà questa etichetta).

Lei
Le ultime dal Silvio nazionale: in Italia la crisi non c'è...

Io
I ristoranti e gli aerei sono pieni... Sì, quelli che frequenta lui. Comunque, al di là delle idee politiche di ciascuno di noi, ormai bisogna riconoscere che ha perso ogni contatto con la realtà. È un problema psichiatrico ormai, non solo politico.

Lei
Già...

Saluti,

Mauro.

lunedì 7 novembre 2011

Vietato ragionare! - L'alluvione di Genova

Ricevuto ieri da un'amica di Genova.
Oggi lascio la parola a lei, a Serena.

Saluti,

Mauro.

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Premesso che l’attuale Sindaco di Genova, non mi piace né come persona, né come amministratore, non credo che le conseguenze di quanto è successo, siano da imputarsi nella totalità a lei. Faccio un passo indietro: il 25 ottobre, c’è stata l’alluvione nella zona delle Cinque Terre, con le ben note conseguenze e ne siamo venuti a conoscenza tutti. A distanza di una settimana (mercoledì 2 novembre) a Genova, viene emesso un “allerta meteo 2” a partire dalle ore 6 di venerdì 4, successivamente anticipato alle ore 22 di giovedì 3. Inizio con le considerazioni. La prima: fino a questa volta, gli allerta meteo, venivano diramati 24 ore prima dell’evento, mentre stavolta le ore sono state, almeno, 48. Seconda considerazione: il Sindaco, memore dell’alluvione del 2010 a Sestri Ponente ha emesso un’ordinanza di chiusura delle attività, nelle zone intorno a Via Giotto. Decisione, ovviamente, criticata dagli interessati (e se ti sbagli?)!

Allora, dopo tutto questo, è possibile che ai genovesi serva un’ordinanza di chiusura delle scuole, per tenere i figli a casa? Ovviamente, se non fosse successo nulla, le critiche sarebbero piovute (è il caso di dirlo) a centinaia sulla testa del Sindaco. Possibile che ci siamo trasformati in un branco di amebe che hanno perso la capacità di ragionare e che hanno bisogno che qualcuno dica, minuto per minuto, cosa dobbiamo fare? Abbiamo messo il cervello in naftalina?

Io non sono un essere soprannaturale in grado di prevedere calamità, eppure ho consigliato a mia sorella di rimanere a casa con i bambini. Consiglio che, ovviamente, è rimasto inascoltato, con il risultato che alle 14, mia sorella era bloccata a Brignole con l’acqua alle ginocchia. Era tanto spaventata da non sapere cosa fare e ho dovuto spronarla ad allontanarsi da lì. Inizialmente le avevo consigliato di entrare nella stazione e di raggiungere un binario qualsiasi, purtroppo la stazione era chiusa perché allagata, in seconda istanza, quindi, le ho detto di raggiungere via De Amicis e di salire in cima per togliersi dal pericolo di essere raggiunta da un innalzamento improvviso del livello dell’acqua. Grazie a un Signore (scrivo l’iniziale maiuscola, perché se lo merita) che soccorreva chi, come mia sorella stava cercando di togliersi da una situazione di pericolo, facendo la spola tra le pensiline degli autobus e l’inizio della strada su nominata aiutandoli a percorrere quella breve distanza, mia sorella è riuscita a spostarsi dal lago di acqua e fango. Un’amica, invece, ha intelligentemente deciso di starsene a casa con la bambina, evitando così, di trovarsi in una situazione di pericolo. Altro esempio negativo: alle 15 di venerdì c’erano ancora persone che andavano a ritirare esami clinici all’ospedale Gaslini. Tralasciando il fatto che il centro di Genova era sott’acqua da diverse ore, ricordo che era esondato anche lo Sturla e che la zona era allagata. Ma che bisogno c’era? Andare a ritirarli passato il pericolo, no?

Veniamo ora alle polemiche. Vengono fatte critiche alla Vincenzi su due fronti: mancata chiusura delle scuole e inadeguata pulizia dei letti dei torrenti.

Per quanto riguarda le scuole, il protocollo per l’allerta meteo di tipo due, non ne contempla la chiusura e la scelta è lasciata agli enti locali. L’anno scorso era stata prevista una forte nevicata e il Sindaco ha ordinato la chiusura delle scuole. Non è successo nulla e le critiche si sono sprecate. Io voglio sperare che la signora Vincenzi non si sia lasciata influenzare da questo avvenimento e che la decisione di tenere aperte le scuole sia stata dovuta solo alla valutazione delle possibilità che potesse o meno, succedere qualcosa. C’è anche da dire che il Sindaco aveva dato disposizione agli Istituti Scolastici di tenere i bambini a scuola (nel caso, ovviamente, fosse successo qualcosa) fino al termine dell’emergenza. Disposizione che è stata prontamente… disattesa. A questo punto di chi è veramente la colpa? Del Sindaco, dei Dirigenti Scolastici che si sono sentiti in dovere di invitare i genitori, nel momento di massimo pericolo, ad andare a prendere i figli o dei genitori che, nonostante il precoce allerta, si sono sentiti in dovere di mandare comunque i figli a scuola? Torno a chiedermi se siamo in grado di ragionare con la nostra testa o se aspettiamo che qualcuno venga a suonare il campanello di casa nostra e ci dica quali sono le norme (di semplice buon senso) da adottare in caso di allerta meteo?

Faccio una digressione: nella tarda serata di venerdì, il Sindaco ha emesso un’ordinanza che vietava la circolazione di veicoli sul territorio cittadino (fatte, ovviamente, le debite eccezioni). Posso capire che alcune persone abbiano appreso della disposizione, quando erano già per strada ma nel tardo pomeriggio i veicoli in circolazione avrebbero dovuto essere veramente pochi, invece, il traffico era lo stesso di un qualsiasi sabato. Idem oggi. Allora, i genovesi domandano al Sindaco come comportarsi in caso di allerta 2, quando poi le disposizioni vengono date, se ne fregano. Un autore che mi piace particolarmente, fa dire dal protagonista dei suoi libri al suo braccio destro di: “Agire alla luce dell’intelligenza, guidata dall’esperienza.” Consiglio che noi genovesi non saremmo certo in grado di seguire, visto ciò che è accaduto.

Veniamo al discorso torrenti. Vero, verissimo che i letti dei torrenti sono trascurati ma proviamo a fare un minimo di mea culpa? Non credo che l’amministrazione comunale vada di notte a buttare nei greti dei torrenti elettrodomestici vari, mobili o oggetti ingombranti in generale, perciò possiamo essere solo noi cittadini a farlo. E se poi il Comune dopo aver sgomberato i letti dei torrenti da tutti questi articoli, rimane senza fondi per provvedere alla manutenzione ordinaria, non lamentiamoci. Io devo essere una delle poche persone che ha invitato l’edicolante di Piazza Giusti a stare attento ai cartelloni che con sospetta regolarità finiscono nel greto del Bisagno. Mi ha risposto di farmi i c..zi miei e che, comunque, non sono certo quelli a dare problemi, perché sono di cartone. La mia risposta è che erano fatti miei e che, comunque, avrei fatto le mie rimostranze alla Municipale. Ora non voglio certo dire che il problema della manutenzione sia legato solo al motivo che ho detto, di sicuro c’è tanto disinteresse e tanta incuria, ma anche noi abbiamo le nostre colpe. Inutile parlare della cementificazione intorno e sopra ai torrenti ma, anche in questo caso, voglio fare una riflessione. Per (finire di…) costruire uno scolmatore (sarebbe comunque insufficiente) che faccia defluire le acque del Fereggiano o alla Foce o a Quarto, occorrono almeno 250 milioni di euro. Una quantità enorme di soldi che potrebbe, invece, essere utilizzata per allargare il corso del torrente, abbattendo una parte dei palazzi costruiti lungo il suo corso e ricostruendoli da un’altra parte.

Io non dico che tutto quello che è successo fosse inevitabile ma se i genovesi avessero tirato fuori dalla naftalina anche solo un paio di neuroni, probabilmente ci sarebbe stata qualche morte in meno.

domenica 6 novembre 2011

Genova 1970 - Genova 2011

Nel 1970 ero un bimbetto di due anni. Quell'alluvione per me non è un evento "concreto" ma un pezzo di storia, anche se storia non letta su un libro bensì sentita dalla viva voce di genitori, zii, amici più grandi.

Ora nel 2011 ho la "fortuna" di essere qui a Colonia mentre accade il casino... però questo casino non è storia. Questo casino mi sta passando sulla pelle, mi sta entrando sotto la pelle. Mi ritrovo nella mente a camminare in mezzo al fango nelle strade in cui ogni volta che sono a Genova cammino senza fango, mi sento rinchiuso nei negozi in cui normalemte entro senza problemi a fare la spesa, mi ritrovo scaraventato via dall'edicola dove normalmente mi fermo minuti e minuti senza problemi a guardare quali nuove riviste ci sono.

Genova mia, scusa se non sono lì ora. Mi vergogno di non esserci.

Ma forse nei prossimi giorni ci sarò, dopo aver contattato la Protezione Civile, che (nonostante i casini di Bertolaso e cricca) a livello locale funziona. Eccome se funziona. Grazie ragazzi della Protezione Civile.

Saluti,

Mauro.

Eravamo la metà

Secondo la BBC, quando sono nato io al mondo eravamo poco più di 3 miliardi e mezzo (per la precisione 3.535.963.825) e io sono stato la persona numero 77.576.579.530 a essere mai venuta al mondo.
Quando nacque mio padre al mondo c'erano 2.231.703.105 esseri umani.

Ora siamo 7 miliardi.

Volete sapere per quanto riguarda voi? Andate qui: 7 billion people and you.

Saluti,

Mauro.

sabato 5 novembre 2011

Siate puntuali!

Se volete consumare qualcosa in questo locale, dovete essere puntualissimi. A seconda del giorno solo alle 14 o solo alle 15 vi daranno qualcosa!


Traduzione:
Orari di apertura:
Giovedì/Venerdì   ore 15
Sabato               ore 14

Saluti,

Mauro.

venerdì 4 novembre 2011

Una lettera a Repubblica

Visto che l'articolo di Repubblica che ho messo alla berlina la settimana scorsa nell'intervento Ignoranza brevettata è ancora visibile e - nonostante tutto il tam tam in rete (non solo dovuto al mio blog, ovviamente) da Repubblica non è arrivata neanche alcuna presa di distanza o articolo correttivo, martedì scorso mi sono permesso di scrivere alla redazione online di Repubblica (repubblicawww@repubblica.it).

Come prevedibile neanche alla mia lettera è stato risposto, quindi ve la ripropongo qui sotto, tanto per metterli ancora un po' alla berlina.

Saluti,

Mauro.

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Spettabile redazione,

il 25 ottobre avete pubblicato sul vostro sito l'articolo "Brevetti, patate e broccoli come auto di lusso - Le mani delle multinazionali sui prodotti agricoli" (http://www.repubblica.it/economia/2011/10/25/news/brevetti-23791788/?ref=HREC2-9).
Articolo che mi ha fatto accapponare la pelle per il cumulo di scemenze che contiene. L'autore non ha assolutamente la minima idea di ciò di cui parla.

Ora, una settimana dopo, vedo con raccapriccio che l'articolo è ancora presente sul vostro sito, che nessuno ha pensato di salvare almeno la faccia di Repubblica togliendolo.

Comunque, se volete imparare qualcosa su brevetti e prodotti agricoli, potete leggere il mio commento al proposito: "Ignoranza brevettata" (http://pensieri-eretici.blogspot.com/2011/10/ignoranza-brevettata.html), egregiamente completato da un ulteriore commento di Giordano Masini: "Il broccolo di Repubblica" (http://lavalledelsiele.com/2011/10/26/il-broccolo-di-repubblica/).

Persino Dario Bressanini, che ha il suo blog presso di voi (http://bressanini-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it), in uno degli ultimi commenti a questo suo intervento "OGM, una panoramica" (http://bressanini-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2011/06/27/ogm-una-panoramica/) ha scritto che l'articolo di Andrea Tarquini è stato giustamente massacrato.

Sinceramente, tanta ignoranza scientifica e il suo diffonderla da parte vostra è semplicemente vergognoso.

Cordiali saluti,

Mauro Venier.

giovedì 3 novembre 2011

Il malinteso generazionale

«S'ode a destra uno squillo di tromba;
a sinistra risponde uno squillo:» *

A destra si ringiovanisce il partito con Angelino Alfano segretario, a sinistra si vorrebbe ringiovanire il partito (ma forse l'intera politica) con Matteo Renzi.
Sia di qua che di là sembra che il primo merito debba essere quello della gioventù: 40 anni massimo, 45 forse, ma assolutamente non un mese di più.

Sinceramente, c'è qualcosa che non mi quadra. A me, sia dalla famiglia che dalla scuola (quella pre-Gelmini, per intenderci), è sempre stato insegnato che le qualità per fare politica ad alto livello fossero onestà, competenza, spirito di servizio, senso dello Stato (quando esisteva ancora quello con la S maiuscola), coraggio nel prendere decisioni e altre piccolezze simili.
Non mi ricordo che la gioventù sia mai stata considerata né un elemento positivo né negativo.

Del resto il governo attuale è forse quello con più giovani nella storia della Repubblica. Prendendo come limite i 45 anni di cui sopra: Prestigiacomo (45), Brambilla (44), Fitto (42), Gelmini (38), Carfagna (36), Meloni (34) e - fino a poco fa - Alfano (41). Più vari altri sotto i 50 o poco sopra.
Vi sentite ancora di sostenere che servano assolutamente politici giovani?

Del resto, dall'altra parte politica, cosa ha dimostrato Renzi (ma anche il suo semi-avversario Civati) di più di Bersani, Vendola & co.?
Solo due cose:
1) È più telegenico;
2) Sa usare meglio Facebook, Twitter & co.
Però, signori miei, i contenuti? Sarò antiquato e fuori dal mondo... ma prima vengono i contenuti, poi il contenitore.

Servono politici capaci e onesti. Che siano giovani o vecchi, poco importa. Tanto anche i giovani prima o poi diventano vecchi. L'alternativa non gliela auguro.

Saluti,

Mauro.

* A chi non riconosce l'incipit, peste lo colga :-) **

** E chi non riconosce neanche questa citazione... peste lo ricolga :-)

mercoledì 2 novembre 2011

Dettagli coloniesi 9 - Viva il Soviet!

E chi lo dice che l'Unione Sovietica non esiste più? Venite all'HoteLux a Colonia!


Saluti,

Mauro.

P.S.:
Qui tutti i dettagli coloniesi.

martedì 1 novembre 2011

E il pomodoro di Pachino?

Già vi ho parlato del caso del grano Creso e ho parlato anche dell'ignoranza giornalistica per quanto riguarda il brevetto di prodotti agricoli.

Ma vi ho mai parlato del pomodoro di Pachino? Siamo proprio sicuri che, nonostante l'IGP, sia proprio di Pachino?

Beh, al riguardo cedo la parola a Dario Bressanini: Il caso del pomodoro di Pachino. Buona lettura.

Solo su una cosa non concordo col bravo Dario: lui usa la definizione OGM (organismo geneticamente modificato) in maniera ristretta, cioè applicandola solo ai prodotti transgenici, io invece preferisco applicarla in maniera estensiva, nel senso che qualsiasi organismo che abbia subito delle modifiche genetiche (comunque siano state fatte) è OGM.

Ma comunque su una cosa io e Bressanini siamo d'accordo al 200%: l'OGM non è il diavolo, anzi.

Saluti,

Mauro.