domenica 25 settembre 2016

Dopo il trasloco... 3

Il trasloco è fatto. Mobili trasportati il 19 settembre. Lunedì. Arrivati ad Auerbach in tarda serata.

Però il lavoro non è finito: visto che sono una testa dura e matta voglio fare (trasporto escluso) tutto da solo.
E dato che di giorno lavoro, posso montare mobili e svuotare scatoloni solo la sera e nel fine settimana... quindi la nuova casa è in parte ancora stile baraccati.

Del resto provateci voi a fare alla svelta a montare librerie e svuotare scatoloni per 2000-3000 libri!

Saluti,

Mauro.

sabato 17 settembre 2016

Dopo il trasloco... 2

Il trasloco avverrà lunedì prossimo, il 19 settembre.

Non avrò subito il collegamento internet, quindi avrete un paio di giorni di pace in più ;)

Saluti,

Mauro.

P.S.:

Già annunciai "problemi".

sabato 10 settembre 2016

Dopo il trasloco...

Dopo il trasloco il blog tornerà a vivere.

Pazientate :-)

Saluti,

Mauro.

sabato 27 agosto 2016

Calcio a Colonia

A Colonia la partita di Bundesliga (ergo la serie A tedesca) di oggi contro il Darmstadt è stata interrotta per dieci minuti a causa del maltempo.

Peccato che a Colonia io ci viva e non abbia oggi sperimentato nessun maltempo tale da interrompere una partita di calcio (certo... non c'è un sole siculo, ma questo non c'entra nulla col calcio, anzi direi che aiuta le prestazioni sportive).

Qualcuno deve aver scambiato i calciatori per ballerine.

Saluti,

Mauro.

Il terremoto nell'Italia centrale

Alcuni dei miei (pochi) lettori si saranno stupiti del fatto che io non abbia scritto nulla sul recente terremoto in centro Italia.

I motivi sono diversi.

É stato già detto o scritto di tutto e di più.
Ciò che rimane è il dolore per le vittime. E questo non cambia scrivendo qualcosa.
A livello scientifico ci sarebbe molto da dire... ma chi legge comunque generalmente crede a chi la scienza la disprezza, non a chi la scienza la conosce.

E poi no, qualunque cosa voi crediate, i terremoti non sono né prevedibili (mai!) né artificialmente provocabili (almeno non con le conseguenze che abbiamo visto... un terremoto "artificiale" potrà al massimo provocare onde in uno stagno... per ottenere di più servirebbe l'utilizzo di bombe atomiche, ma a quel punto i sismologi capirebbero che non si tratta di un terremoto naturale... e, soprattutto, chi cazzo userebbe bombe atomiche solo per provocare un terremoto? A me vengono solo in mente i complottisti... che per fortuna non possiedono armi atomiche e che, anche se le possedessero, dubito saprebbero usarle).

Saluti,

Mauro.

domenica 14 agosto 2016

Perché il terrorismo islamico non colpisce in Italia?

Al proposito ultimamente si sono sentite le teorie più assurde, tipo che la mafia ci difende o che il governo si è accordato con l'Isis o cose ancora più fantasiose.

La realtà è molto più semplice (e per l'Italia rassicurante): il nostro paese ha attraversato almeno due decenni di terrorismo vero, pesante (e, cosa importante, di diverse origini).
Questa esperienza ha insegnato molto alle nostre forze dell'ordine e ai nostri servizi segreti (anche se questi ultimi poi tanto segreti non sono, se vogliamo essere sinceri).
E quanto imparato da questa esperienza serve a prevenire: il terrorismo islamico (e non solo islamico) in Italia è presente quanto altrove. Ma viene scoperto e bloccato prima che colpisca. Contrariamente ad altrove.

Saluti,

Mauro.

P.S. (2017):
Quasi un anno dopo il Guardian mi ha dato ragione.

lunedì 8 agosto 2016

Quando gli emigranti eravamo (anche) noi

60 anni fa oggi la tragedia di Marcinelle.

Che la terra e il carbone vi siano lievi, sfortunati sfruttati minatori.

Saluti,

Mauro.

sabato 6 agosto 2016

La vita è un trasloco

Care lettrici, cari lettori,

per quanto pochi e bravi siate, dovrete per qualche tempo far esercizio di pazienza.

Dal primo agosto lavoro ad Auerbach in der Oberpfalz, quindi a circa 470 km da Colonia. Per un po' di tempo farò la settimana là e il fine settimana qui, a Colonia. Poi mi trasferirò definitivamente.

In questo periodo chiaramente il blog ne soffrirà (magari con vostra gioia ;) )... ma come detto: abbiate un po' di pazienza e tornerò eretico quanto in passato, se non di più.

Saluti,

Mauro.

venerdì 29 luglio 2016

Una storia emblematica

Intelligenza vorrebbe che prima si legga e poi si commenti.
La realtà purtroppo dimostra che generalmente succede l'opposto (soprattutto quando il non leggere lascia porte aperte a populismi e razzismi... permettendo poi di dire ipocritamente "ma io non sapevo"...).

Come emblematicamente dimostra questa storia.

Saluti,

Mauro.

mercoledì 27 luglio 2016

Il presidente degli Stati Uniti d'America

Il presidente degli Stati Uniti d'America è chiaramente il più potente capo di Stato del mondo. Ci può piacere o meno, ma così è e dobbiamo adeguarci. Magari un domani non sarà più così, ma per ora lo è.

Cosa significa ciò? Significa che le elezioni per il presidente degli Stati Uniti d'America interessano bene o male tutti noi, non solo i cittadini statunitensi. Purtroppo.

Quest'anno a scontrarsi saranno il repubblicano Donald Trump e la democratica Hillary Clinton.

Io le prime elezioni per il presidente degli Stati Uniti d'America che ricordo direttamente (qui non mi interessa ciò che dopo ho imparato sui libri, ma solo la mia esperienza personale) sono quelle del 1976 (venne eletto Jimmy Carter) e le prime che ho seguito con un certo interesse quelle del 1984 (eletto Ronald Reagan per la seconda volta).

Bene, in questi 40 anni ci sono stati candidati migliori e candidati peggiori (mi riferisco al livello intellettuale e alle capacità, non alle mie idee politiche), ma mai sono arrivati a sfidarsi nel round finale due personaggi di così basso livello come quest'anno.
Chiunque dei due vinca, sarà una sconfitta. O al massimo una vittoria del meno peggio.

Una sfida tra Bernie Sanders e Ted Cruz (ma anche Jeb Bush, nonostante il cognome) sarebbe stata molto meglio sia per gli USA che per il resto del mondo.

Saluti,

Mauro.

martedì 26 luglio 2016

Fratelli coltelli

Certo, se uno armato solo di coltello riesce a fare 15 (o almeno 19 secondo altre fonti) vittime... significa solo che volevi lasciargliere fare. Punto.

Saluti,

Mauro.

lunedì 25 luglio 2016

Attentati e Oktoberfest

Sembra che il sindaco di Monaco di Baviera, a seguito della sparatoria all'Olympia Einkaufszentrum, abbia deciso di proibire l'ingresso con zaini all'Oktoberfest.
Meglio prevenire il terrorismo, soprattutto se islamista.

Peccato solo che:
1) la sparatoria in questione non c'entri nulla col terrorismo;
2) proibire gli zaini non basti (senza adeguata prevenzione);
3) l'unico attentato della storia all'Oktoberfest, nel 1980, fu una storia tutta tedesca, anzi neonazista*.

Saluti,

Mauro.

*Per inciso: rimane a tutt'oggi (come numero di vittime) il più grave atto criminale della storia tedesca del dopoguerra.

venerdì 22 luglio 2016

Sparatoria di Monaco di Baviera

Qualcuno dei miei lettori si aspetterà da me un commento sulla sparatoria di Monaco di Baviera, visto che vivo in Germania.

Per ora no, solo quando saprò cosa c'è dietro la sparatoria. La Polizia per ora non conferma né terrorismo (di qualsiasi matrice) né altre ipotesi.

Saluti,

Mauro.

domenica 17 luglio 2016

I tedeschi non sono poi così male come li si dipinge

Per alcuni di loro infatti l'Istria è giustamente ancora Italia: Italien Istrien.

E da persona di origine istriana (papà, nonno, bisnonno, trisnonno, eccetera, tutti lì sono nati e tutti erano italiani indipendentemente da ciò che potessero dire i passaporti... è ciò vale anche per i cugini e i figli dei cugini) non posso che confermare.

La Emons sa di cosa parla, più degli stessi italiani e croati.

Saluti,

Mauro.

Carta igienica

Più imparo ad apprezzare il giornalismo serio, più imparo a mettere sullo stesso piano cartacce come Libero, Il Giornale e Il Fatto Quotidiano.
Senza offesa per le cartacce, sia ben chiaro.

Saluti,

Mauro.

sabato 16 luglio 2016

Matite e matite... spuntate

A Genova abbiamo il Matitone, ben appuntito:


A Colonia ci accontentiamo di un matitino, per di più spuntato:


Saluti,

Mauro.

Siamo sicuri che il colpo di stato in Turchia sia fallito?

Erdogan è da anni che vorrebbe instaurare un regime autoritario in Turchia.
E ora ha motivazioni "concrete" per farlo e meno rischi di resistenza seria contro.

Saluti,

Mauro.

giovedì 14 luglio 2016

Ferrovie locali e tafazzismo italico - Un'osservazione

Che strano, tra tutti i mezzi di informazione (o meglio di disinformazione) quello che più insiste sulla balla dell'arretratezza italica è il Fatto Quotidiano (che, detto tra noi, ormai è fatto e basta).

Che strano, vero?

Saluti,

Mauro.

P.S.:
Qui l'articolo precedente sui fatti (e non sul Fatto).

mercoledì 13 luglio 2016

Ferrovie locali e tafazzismo italico

Tutti avete avuto notizia del tragico incidente ferroviario in Puglia. Non serve che vi indichi dove leggerne.

La maggioranza dei servizi e dei commenti mettono in evidenza l'arretratezza della situazione italiana e meridionale in particolare.
Ma siamo sicuri che sia veramente così?
L'amico Layos ha riportato qui un'interessante testimonianza al proposito (pubblicata originariamente su Facebook da Davide Piancone).

Io non conosco le ferrovie locali pugliesi, quindi non so se Piancone abbia ragione o meno anche se sembra sapere di cosa parla.
Però come i miei lettori sanno conosco molto bene quelle locali tedesche (e in Italia quelle liguri e lombarde).
Bene, i tedeschi oggi come oggi da noi hanno solo da imparare (soprattutto dai lombardi, ma anche dai liguri).

E ciò - con poche eccezioni - vale per i trasporti in generale, non solo per le ferrovie locali.
Il problema è che i tedeschi sono sempre uniti a nascondere i problemi sotto il tappeto (e, se non si può, a trovare un singolo capro espiatorio da sacrificare), noi italiani amiamo sbatterceli in faccia l’un l’altro, facendo di ogni cosa una sceneggiata politica.

Anche se spesso - anzi molto spesso - siamo migliori dei nostri vicini (sì, anche di quelli a nord).

Però siamo esterofili e italofobi.

Saluti,

Mauro.

P.S.:
Esempio tipico: il turista italiano in Germania vede un treno pulito e uno sporco... di sicuro considererà quello sporco come eccezione casuale. Tornato a casa vede gli stessi due treni in Italia: di sicuro considererà quello pulito come eccezione casuale. Peccato che molto probabilmente la realtà sarà l'opposto.

domenica 10 luglio 2016

Una data tragica

Oggi è il10 luglio.
Vorrei raccontarvi cosa accadde il 10 luglio in passato in Italia.

10 luglio 1941: Formazione del CSIR, il Corpo di Spedizione Italiano in Russia.
10 luglio 1976: Incidente alla ICMESA, meglio noto come incidente di Seveso (anche se la ICMESA era a Meda).
10 luglio 1976: Omicidio del giudice Vittorio Occorsio da parte di terroristi di destra.

No, proprio non è stata una giornata degna di ricordo (anzi, di ricordo sì, ma di rispetto no).

Saluti,

Mauro.