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sabato 12 luglio 2025

Il mito della temperatura ambiente

Gli autoproclamati esperti di vino e grappa dicono sempre che il vino bianco va bevuto a temperatura di frigo, mentre il vino rosso e la grappa a temperatura ambiente.
Ma cos'è questa temperatura ambiente?
Non è certo la stessa a Palermo e a Bolzano... a parte giornate particolari, su questo tutti possiamo essere d'accordo, vero?

Il fatto è che con temperatura ambiente si intende in realtà la temperatura del luogo in cui dovrebbe venire conservato il vino (o la grappa) nel tempo, non la temperatura del luogo in cui viene consumato.
E questo luogo si chiama... cantina!
E la cantina standard (in quasi tutta Italia) ha una temperatura media intorno ai 16-18 °C.

Ergo, voi generalmente bevete il vino rosso e la grappa troppo caldi, visto che pensate alla temperatura del luogo di consumo, non di conservazione. E  quindi li lasciate ore al "caldo" dopo averli presi dalla cantina.
Ma anche il vino bianco, se lo tenete in cantina e non in frigo, lo bevete troppo caldo, anche se per la ragione opposta.

Saluti,

Mauro.

martedì 5 aprile 2022

A zonzo per Rothenburg ob der Tauber

Volti spuntano dai muri...


I vignaioli mettono le botti (piene) per strada...


E i chierici sono particolarmente magri...


Saluti,

Mauro.

P.S.:
Tutti gli A zonzo per...

domenica 26 dicembre 2021

Dettagli genovesi 39 - Vino e pandemia

L'enoteca sotto casa...


Saluti,

Mauro.

P.S.:
Qui tutti i dettagli genovesi.

sabato 20 gennaio 2018

Sapere usare i muscoli

Sono nel vagone ristorante del treno che mi porta a Colonia per W la Fisica.
Al mio tavolo è seduto anche un altro viaggiatore.
Circa 15 anni meno di me, circa il doppio dei muscoli che ho io.
Ordina una bottiglia di vino, l'inserviente gliela porta. È una di quelle bottiglie col tappo a vite, non è bagnata né danneggiata né altro. Tutto normale.
L'inserviente non riesce ad aprirla (è comunque una donna non particolarmente robusta).
Ci prova il mio commensale. Niente da fare, la bottiglia rimane chiusa.
Mi guarda come per chiedermi se voglio provare io.
Prendo la bottiglia e gliela apro. È un po' più dura di quel che dovrebbe essere, lo ammetto, ma la apro senza particolari problemi.

Sostanza: non serve avere i muscoli se li sai usare solo in palestra e non nella vita quotidiana.
E saperlo fare è anche a suo modo scienza, anzi fisica ;-)

Saluti,

Mauro.

domenica 8 ottobre 2017

Un'offerta veramente speciale

Oggi via e-mail Kaufland (una catena di supermercati tedeschi) mi ha inviato un messaggio sulle sue offerte speciali per i prossimi giorni:



Ora, per il prodotto a destra nulla da dire.
Ma quello a sinistra? Beh, è chiaramente uno joghurt. O no? Del resto "Radeberger Pilsner" è una birra...

Insomma... Cristo trasformava solo acqua in vino... questi trasformano addirittura joghurt in birra...

Saluti,

Mauro.

P.S.:
E sorvolo sulla matematica... siete da soli in grado di calcolare quel "-10%" e vedere che non c'entra nulla con i due prodotti mostrati (almeno spero che lo siate).

giovedì 6 aprile 2017

Dettagli dall'Oberpfalz 4 - Faust è passato di qui

Ma forse sarebbe meglio dire che, senza saperlo, è nato qui, ad Auerbach.

Chiunque abbia letto (o visto a teatro) il Faust di Goethe si ricorderà della Auerbachs Keller (la cantina di Auerbach), cantina-enoteca a Lipsia, frequentata dal Dottor Faust.
Prima cosa: la Auerbachs Keller esiste veramente. È stata fondata da Heinrich Stromer nel '500, venne veramente frequentata da Goethe a cavallo tra '700 e '800 ed esiste ancora oggi.
Seconda cosa: molti leggendo il Faust credono che Auerbach sia il cognome del proprietario. No. Heinrich Stromer era di Auerbach in der Oberpfalz e alla cantina diede il nome della sua città natale.

Qui le foto delle targhe sull'edificio che occupa oggi il posto della non più esistente casa di Stromer.



Saluti,

Mauro.

P.S.:
Qui tutti i dettagli dall'Oberpfalz.