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martedì 5 novembre 2024

Di nuovo su stampa e geografia

Dopo aver in passato bastonato Repubblica e Corriere della Sera, oggi tocca alla Gazzetta dello Sport.

Ieri (4 novembre) un capotreno delle Ferrovie Italiane è stato accoltellato alla stazione di Rivarolo, a Genova, sceso da un treno della linea Genova-Busalla su cui aveva trovato due passeggeri senza biglietto e che aveva fatto scendere con sé.
Non voglio però qui parlarvi del tragico fatto di cronaca, ma della sciatteria del "giornalista".

Guardate il ritaglio dall'articolo:

Ora, che le Ferrovie Italiane facciano talvolta cose strane è noto a tutti, ma far passare un treno che parte da Genova città e arriva a Busalla, sempre in provincia di Genova, da Rivarolo Canavese (l'unica Rivarolo in provincia di Torino), tra l'altro situata a nord di Torino, neanche a sud in direzione Genova o Liguria in generale... sinceramente mi sembra troppo anche per le nostre disastrate ferrovie.

Saluti,

Mauro.

venerdì 4 ottobre 2024

Il chiodo e le ferrovie

Vorrei fare qualche considerazione sul chiodo (no, non il giubbotto dei metallari) e sulle ferrovie a Roma.

A parte il fatto che è una storia poco credibile (e la foto mostrata come prova - vedi sotto - la rende ancora meno credibile), il punto è la ridondanza.


Cosa significa?

Significa che nelle infrastrutture essenziali, cioè quelle che fanno funzionare il paese o che possono riguardare la vita o morte delle persone, le strutture devono essere ridondanti. Un'alimentazione elettrica, per esempio, deve essere ridondante.
Cosa significa questo?
Che un'infrastruttura essenziale deve continuare a funzionare anche in caso di guasti (anche dovuti a cause umane, qui non stiamo parlando di colpe, solo di funzionamento).
Ora qualcuno dirà: ma tutto a Roma ha continuato a funzionare per qualche ora!
Appunto! Significa che un sistema di emergenza ha funzionato, non che c'era ridondanza!
Ridondanza significa un doppio sistema che garantisce funzionamento ad libitum se uno dei due (o tre o più, ci sono anche sistemi a ridondanza multipla, non solo doppia) fallisce.
Se il tutto continua a funzionare solo per un paio d'ore, significa che c'è un sistema di emergenza (e la parola emergenza da sola dovrebbe spiegare tutto!) e che questo - per fortuna - ha funzionato. Ma ci dice anche che non c'era ridondanza o che questa non ha funzionato.
Se no il sistema globale avrebbe funzionato ad libitum, non solo per qualche ora.

Ma c'è una cosa ancora più grave.
L'allarme, che avrebbe dovuto scattare, non è scattato.
O forse, questo è il mio timore (ma è solo un mio timore, non ho prove), non c'era nessuno a riceverlo. Io so, purtroppo per esperienza, che ci sono casi in cui i lavoratori stessi disattivano gli allarmi per poter lavorare più velocemente e comodamente (ma anche più pericolosamente!), ma nelle infrastrutture essenziali non esiste che possa succedere!
Non esiste che un lavoratore possa disattivare gli allarmi (e non intendo solo che non debba averne l'autorizzazione, ma proprio che non debba poterlo fare tecnicamente, gli allarmi devono essere non toccabili).
Voi credete pure al chiodo.
Il problema è molto più grosso.

Saluti,

Mauro.

giovedì 1 dicembre 2016

Mauro, Twitter e la Deutsche Bahn

Qualche minuto fa, sulla mia pagina Twitter, è apparso un tweet della Deutsche Bahn (le ferrovie tedesche, per chi non padroneggia l'idioma teutonico).

Dato che non seguo la Deutsche Bahn su Twitter (non è tra i miei contatti) questo era un tweet "sponsorizzato" (ergo: pubblicità). Fin qui nulla di male, i cosiddetti social networks sono aziende, non dame di carità, quindi devono guadagnare. E la pubblicità è fonte di guadagno.

Il problema era il contenuto del tweet: per pubblicizzare la sua nuova app, la Deutsche Bahn diceva che ora potevamo comprare il biglietto del treno anche dal cesso.

Beh, non ho potuto tacere... ho dovuto rispondere al tweet.
Viste le mie esperienze con la DB ho scritto che di comprare il biglietto dal cesso non me frega nulla e che mi interessa molto di più che i cessi sui treni siano puliti e almeno accettabilmente integri.

Vedremo se la DB reagirà.

Saluti,

Mauro.

mercoledì 13 luglio 2016

Ferrovie locali e tafazzismo italico

Tutti avete avuto notizia del tragico incidente ferroviario in Puglia. Non serve che vi indichi dove leggerne.

La maggioranza dei servizi e dei commenti mettono in evidenza l'arretratezza della situazione italiana e meridionale in particolare.
Ma siamo sicuri che sia veramente così?
L'amico Layos ha riportato qui un'interessante testimonianza al proposito (pubblicata originariamente su Facebook da Davide Piancone).

Io non conosco le ferrovie locali pugliesi, quindi non so se Piancone abbia ragione o meno anche se sembra sapere di cosa parla.
Però come i miei lettori sanno conosco molto bene quelle locali tedesche (e in Italia quelle liguri e lombarde).
Bene, i tedeschi oggi come oggi da noi hanno solo da imparare (soprattutto dai lombardi, ma anche dai liguri).

E ciò - con poche eccezioni - vale per i trasporti in generale, non solo per le ferrovie locali.
Il problema è che i tedeschi sono sempre uniti a nascondere i problemi sotto il tappeto (e, se non si può, a trovare un singolo capro espiatorio da sacrificare), noi italiani amiamo sbatterceli in faccia l’un l’altro, facendo di ogni cosa una sceneggiata politica.

Anche se spesso - anzi molto spesso - siamo migliori dei nostri vicini (sì, anche di quelli a nord).

Però siamo esterofili e italofobi.

Saluti,

Mauro.

P.S.:
Esempio tipico: il turista italiano in Germania vede un treno pulito e uno sporco... di sicuro considererà quello sporco come eccezione casuale. Tornato a casa vede gli stessi due treni in Italia: di sicuro considererà quello pulito come eccezione casuale. Peccato che molto probabilmente la realtà sarà l'opposto.

lunedì 7 settembre 2015

Le ferrovie tedesche rischiano!

Rischiano di perdere il record per lo sport più praticato in Germania.

Se continuano così infatti i piloti Lufthansa rischiano di soppiantare i ferrovieri: dopodomani scioperano di nuovo.
Per la tredicesima volta nell'ultimo anno e mezzo.

Saluti,

Mauro.

venerdì 8 maggio 2015

Lo sport più praticato in Germania 2

Vi avevo già parlato di quale è lo sport più praticato in Germania.

Detto sport ha raggiunto ora un nuovo record: nella notte tra lunedì e martedì è cominciato uno sciopero delle ferrovie che terminerà (forse) domenica prossima.

Mai visto uno sciopero così lungo in Germania (anche se talvolta ci sono stati scioperi, non solo nelle ferrovie, che duravano un giorno solo... ma che venivano effettuati per settimane un giorno sì e un giorno no).

Saluti,

Mauro.

mercoledì 15 ottobre 2014

Lo sport più praticato in Germania

Lo sciopero delle ferrovie.

Saluti,

Mauro.

P.S.:
Aggiornamento qui.