In questi giorni in molti paesi si discute di un ipotetico intervento militare in Siria.
La guerra civile in Siria va avanti da due anni (almeno la guerra civile internazionalmente nota, quella vera probabilmente da molto di piu). Perché proprio ora chiedersi se intervenire?
A leggere in giro, perché ora c'è stato un attacco con armi chimiche.
A parte il fatto che i morti sono morti, qualsiasi arma li provochi... c'è un altro problemuccio. Anzi due.
Primo: noi valutiamo in base a immagini prodotte dalle parti in causa, senza testimonianze dirette indipendenti.
Secondo: noi abbiamo solo indizi su chi può essere stato responsabile, non prove... in realtà - dato per scontato che siano state usate armi chimiche - non sappiamo per certo chi le ha usate.
Ora però la cosiddetta opinione pubblica nel mondo occidentale non è contraria a un intervento militare per i motivi addotti sopra... bensì perché detta opinione pubblica è contro la guerra!
Ma beline... la guerra c'è già! Aprite gli occhi!
Ciò che va valutato è se un intervento esterno può accorciare la guerra e/o ridurre il numero delle vittime. Il resto sono stronzate, visto che la guerra c'è già.
Però la famigerata opinione pubblica considera guerra solo quando sono
coinvolti stati diversi… quindi un intervento USA (o di chiunque altro,
anche fosse Russia o Cina) in Siria viene visto dall’uomo della strada
come guerra in quanto sarebbero coinvolte almeno due nazioni.
Finché è Assad contro ribelli (ma vale dovunque, non solo in Siria)
l’uomo della strada li vede come casini interni di un paese, ma non come
guerra.
Perché?
Perché finché tutto rimane tra fazioni diverse in un paese… sono scaramucce, che cazzo me ne frega a me?
E invece no! Guerra è quando la gente muore perché c’è un conflitto.
Indipendentemente dal fatto che questo conflitto sia interno a un paese o
sia internazionale.
Ma vallo a spiegare all’uomo della strada!
Saluti,
Mauro.
Robertus Vannaccius è solo l’inizio
10 ore fa
