Oggi Linkiesta ha pubblicato un articolo interessante, spontaneamente (cioè prima di riflettere) condivisibile... ma che in realtà è un'unica grande fallacia logica.
L'articolo è questo: La giornata perfetta che conferma il dominio europeo alle Olimpiadi.
La sostanza dell'articolo è che l'UE, se fosse unita, sarebbe anche una potenza sportiva, praticamente imbattibile.
E Marco Ghetti (l'autore dell'articolo) lo dimostra sommando le medaglie vinte dai vari paesi UE e presentando questo "medagliere" (prima delle medaglie distribuite oggi, contando anche quelle odierne la potenza europea sarebbe ancora più potente):
E Marco Ghetti (l'autore dell'articolo) lo dimostra sommando le medaglie vinte dai vari paesi UE e presentando questo "medagliere" (prima delle medaglie distribuite oggi, contando anche quelle odierne la potenza europea sarebbe ancora più potente):
Dove sta l'inghippo?
Ogni paese può presentare in ogni disciplina un numero limitato di concorrenti.
Le regole variano da sport a sport (e dai ranking mondiali: qualcuno può iscrivere più atleti e qualcun altro meno), ma generalmente questo numero varia da 1 a 4.
Ogni paese può presentare in ogni disciplina un numero limitato di concorrenti.
Le regole variano da sport a sport (e dai ranking mondiali: qualcuno può iscrivere più atleti e qualcun altro meno), ma generalmente questo numero varia da 1 a 4.
E qui arriva la fallacia logica di cui sopra.
Ve la spiego.
Ve la spiego.
Facciamo finta che in una disciplina ogni paese possa presentare 3 atleti, senza eccezioni.
Gli USA presenteranno 3 atleti, la Norvegia 3, la Cina 3, il Regno Unito 3, la Svizzera 3, eccetera.
E la UE? Se si presentasse come paese unico potrebbe presentare solo 3 atleti... ma fino a che non è un paese unico potrà presentare 3 tedeschi, 3 italiani, 3 francesi, 3 polacchi, 3 svedesi, eccetera.
È quindi evidente che le probabilità di vittoria aumentano presentandosi separati... più atleti hai in gara, più possibilità hai di vincere, visto che ai Mondiali e alle Olimpiadi le sorprese sono sempre dietro l'angolo (al di là di altri discorsi di carattere statistico), in particolare nelle discipline dove le differenze tra i migliori sono piccole, dove non ci sono veri dominatori.
Prendiamo come esempio lo slittino doppio maschile di ieri: su 17 coppie in gara, 11 venivano da paesi UE.
Se la UE si fosse presentata come paese unico ne avrebbe potute presentare 3. Le altre 8 sarebbero rimaste a casa.
Ora voi mi direte: però il podio è stato tutto UE (Italia-Austria-Germania)... le tre coppie sarebbero state le prime tre comunque, avremmo "perso" solo i posti di contorno.
Ed è qui che casca l'asino!
A causa della concorrenza interna le coppie italiana (soprattutto) e austriaca non avrebbero avuto la garanzia di qualificarsi per le Olimpiadi (la coppia italiana sulla carta era la numero due anche solo in Italia... figuriamoci in UE)... e non è detto che prima e seconda al posto loro sarebbero arrivate altre coppie UE.
Molto probabilmente la coppia tedesca arrivata poi terza avrebbe sì conquistato l'oro... ma sugli altri gradini del podio difficilmente ci sarebbero state due coppie UE. Forse una, ma due non credo proprio.
Se la UE si fosse presentata come paese unico ne avrebbe potute presentare 3. Le altre 8 sarebbero rimaste a casa.
Ora voi mi direte: però il podio è stato tutto UE (Italia-Austria-Germania)... le tre coppie sarebbero state le prime tre comunque, avremmo "perso" solo i posti di contorno.
Ed è qui che casca l'asino!
A causa della concorrenza interna le coppie italiana (soprattutto) e austriaca non avrebbero avuto la garanzia di qualificarsi per le Olimpiadi (la coppia italiana sulla carta era la numero due anche solo in Italia... figuriamoci in UE)... e non è detto che prima e seconda al posto loro sarebbero arrivate altre coppie UE.
Molto probabilmente la coppia tedesca arrivata poi terza avrebbe sì conquistato l'oro... ma sugli altri gradini del podio difficilmente ci sarebbero state due coppie UE. Forse una, ma due non credo proprio.
Cosa voglio dirvi con questo?
Che la UE unita sarebbe sì con ogni probabilità la prima forza sportiva mondiale, ma non con quella dominanza che l'articolo vuol far credere.
E soprattutto che non sono quelli i calcoli seri per valutare cosa potrebbe succedere: matematica e statistica (e anche lo sport) funzionano in maniera molto più scientifica (e purtroppo spesso complessa) di quanto Ghetti creda.
Che la UE unita sarebbe sì con ogni probabilità la prima forza sportiva mondiale, ma non con quella dominanza che l'articolo vuol far credere.
E soprattutto che non sono quelli i calcoli seri per valutare cosa potrebbe succedere: matematica e statistica (e anche lo sport) funzionano in maniera molto più scientifica (e purtroppo spesso complessa) di quanto Ghetti creda.
Quella "dominanza" viene da una fallacia logica, da una semplice somma senza ragionamento.
Saluti,
Mauro.


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