venerdì 6 febbraio 2026

Guerra e Inghilterra

Quando io da bambino facevo capricci per mangiare qualcosa, mio papà non faceva chissà quale teatro, non urlava o usava rimproveri pesanti.
Dato che lui aveva vissuto la Seconda Guerra Mondiale da bambino, mi guardava severo e con calma diceva "Se tu avessi vissuto la guerra ora non faresti i capricci" (la frase non era sempre uguale, variava, ma la sostanza era sempre quella che ho appena scritto... e vi garantisco che aveva più successo che se avesse usato le sberle).

Poi, negli anni '80, da liceale, andai per la prima volta in Inghilterra, per un corso di lingua.
Al ritorno papà mi venne a prendere all'aeroporto.

Appena lo vidi, prima ancora di salutarlo, gli dissi "Tu avrai anche vissuto la guerra, ma non sei mai stato in Inghilterra".
Capì subito, senza bisogno di ulteriori spiegazioni, anche se lui - come detto - in Inghilterra non c'era mai stato.
E il suo sorriso dopo questo mio "saluto" fu una delle cose più belle che ho visto in vita mia.

Saluti,

Mauro.

P.S.: Anche (forse soprattutto) per queste cose oggi, che sono vecchio io, papà mi manca.

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