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venerdì 8 settembre 2023

Gli inni del Genoa (sì, gli inni, non l'inno)

Oggi voglio rubare il lavoro all'amico Giulio Bonini e parlare di Genoa e musica.

Ieri il nostro Genoa ha compiuto 130 anni (e non li dimostra, contrariamente a certi cosiddetti cugini 😉) e io ho pensato alla storia musicale del Genoa.

Tutti sanno che l'inno ufficiale del Genoa è dal 1972 "Un cantico per il mio Grifone", con testo di Piero Campodonico e musica di Gian Piero Reverberi (sì, proprio quel Reverberi lì, quello dei Rondò Veneziano e arrangiatore di tanti brani di De André).


Però, pur essendo questo l'inno ufficiale, il Genoa è entrato in musica (e nell'arte in generale) tante volte nella sua lunga storia.

In particolare tre brani possono essere considerati inni ufficiosi del Genoa.

Il primo risale addirittura al 1931, ed è opera di Mario Cappello: "Semmo do Zena" ("Siamo del Genoa", in genovese).


Poi, nel 1990, arriva Francesco Baccini che - con la collaborazione di Fabrizio De André - incide "Genova Blues" col famoso verso Genoa, you are red and blue.


Per arrivare poi al presente, al 2023, a "Guasto d'amore" di Bresh.


Saluti,

Mauro.

P.S.:
Baccini ha anche provato nel 1991 a scrivere un nuovo inno ufficiale del Genoa coinvolgendo anche i giocatori dell'allora rosa (presentandosi come Francesco Baccini con i Ragazzi del Genoa). Vi risparmio audio e video e meno male che la maggioranza dei genoani ormai lo ha dimenticato 😉

giovedì 12 luglio 2018

Dettagli genovesi 29 - Unione delle Repubbliche Socialiste Genovesi

Fotografata oggi.


Saluti,

Mauro.

P.S.:
Qui tutti i dettagli genovesi.

domenica 13 agosto 2017

martedì 10 gennaio 2017

Un panorama non unico

Dal 7 dicembre fino al 31 gennaio al Porto Antico di Genova è presente una ruota panoramica. A detta dei gestori la più alta itinerante, non fissa, d'Europa.
Se veramente sia la più alta itinerante d'Europa non è comunque qui particolarmente importante, visto che a detta ruota (visibile nella foto sotto) è legata una bugia ben più grave.


Ai genovesi e ai turisti questa ruota è stata pubblicizzata come portatrice di un panorama unico e nuovo sulla città...

Peccato solo che il Bigo (peraltro fisso, non temporaneo come la ruota, vedasi foto sotto) a pochi metri di distanza da detta ruota porti genovesi e turisti a 40 metri di altezza, mentra la ruota si ferma a 30.
Quindi il panorama visibile dalla ruota era già visibile (anzi anche migliore) dal Bigo e già dal 1992... altro che panorama unico e nuovo.


Saluti,

Mauro.

sabato 17 dicembre 2016

Barra a dritta... eppure Grillo dovrebbe saperlo

Io non amo Grillo (già come comico mi diceva poco o nulla... e come politico mi dice anche meno), però io e lui abbiamo una cosa importante in comune: siamo entrambi genovesi.
Il che significa, al di là delle rispettive idee politiche, avere un retroterra culturale comune.
E il retroterra culturale comune genovese comprende il gergo marinaro. Anche per i genovesi che non sono mai stati per mare e non hanno mai lavorato in settori collegati al mare.

E ora sul suo blog Grillo pubblica questo:


Grillo qui vuole far credere di intendere "andiamo avanti per la nostra strada, senza deviare".

Peccato solo che "mettere la barra a dritta" in gergo marinaro significhi "virare a destra" (come "mettere la barra a manca" significherebbe "virare a sinistra").

E questo Grillo, da genovese, non può non saperlo.

Saluti,

Mauro.

P.S.:
Ringrazio Pietro Salvatori per la segnalazione (anche se il suo obiettivo non era finire sul mio blog :-) ).