Visualizzazione post con etichetta eterosessualità. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta eterosessualità. Mostra tutti i post

lunedì 27 maggio 2024

Bergoglio aka Francesco e la frociaggine

Però, siamo onesti, visto il rapporto (almeno sulla carta) della Chiesa con il sesso - teoricamente proibito ai religiosi - nei seminari non dovrebbero entrare né omosessuali né eterosessuali, bensì solo asessuali.

Saluti.

Mauro.

martedì 20 giugno 2023

Diritti e paure

Domenica ho pubblicato su Twitter un breve thread su diritti e paure.
Oggi vorrei qui renderlo più leggibile pubblicandolo come testo unico (e migliorandolo grazie a un'osservazione di Tom, che ringrazio).

Io ho sempre sostenuto che i diritti per le coppie omosessuali, o qualsiasi diritto riconosciuto a chiunque non sia il classico eterosessuale cisgender, non costituiscono, non possono materialmente costituire, un pericolo per questi ultimi.
E la cosa è in realtà lapalissiana: si riconoscono diritti a chi non ne ha (o non ne ha sufficienti), ma non si toglie nessun diritto a chi già li ha!
Nessun "nuovo" diritto ne toglie a me, nessun "nuovo" diritto mette in pericolo me, la famiglia "tradizionale" (qualunque cosa significhi quest'ultimo aggettivo) e qualsiasi persona eterosessuale e cisgender.

Quindi di cosa stiamo parlando? Perché tutta questa paura? Perché questo muro da parte di omuncoli come Adinolfi o Pillon?

Accanto all'indottrinamento clericale (questi "nuovi" diritti spingono la società verso un sacrosanto laicismo, cosa che per la Chiesa significa perdita di potere), io vedo anche un'altra spiegazione.

A me omosessuali, transgender e altro non fanno paura per due motivi.

Primo, perché la natura è variopinta e anche tra gli animali si trova di tutto, quindi è naturale che esista di tutto anche tra gli esseri umani. Ciò che non è naturale è ciò che è imposto da qualche autorità autoproclamata (e la Chiesa è un'autorità autoproclamata).

Secondo, perché io sono sicuro di ciò che sono. Sono sicuro di essere eterosessuale e cisgender, quindi non ho nulla da temere da contatti con omosessuali e transgender.
Chi invece, nonostante i proclami, non è sicuro di esserlo, ne ha paura. Si sente in pericolo. Ma non nei suoi diritti. Nella sua immagine di maschio.
Vero, Simone Pillon?

Saluti,

Mauro.

venerdì 9 luglio 2021

Non ti darebbe fastidio se un gay cercasse di flirtare con te?

Tutte le discussioni sul DDL Zan mi hanno fatto venire in mente che un paio di volte mi è stata posta la domanda del titolo.
Mi è sempre stata posta da persone che con l'omosessualità avevano problemi, ovviamente.
Non so se fossero omofobi o criptoomosessuali o semplicemente ignoranti, ma problemi con l'omosessualità li avevano. Senza se e senza ma.

E io ho sempre risposto: "No, per niente."
Premessa: io sono etero. 100% etero.
E questa mia risposta ha, va detto, sempre sorpreso anche persone che posso garantire sono quanto di più lontano dall'omofobia ci sia.

Ma perché rispondo così?
Ora vi spiego.
Per prima cosa il flirt è un gioco, non una cosa seria. Ma questo non è qui il punto, visto che la risposta riguarda anche ciò che va oltre il flirt.
Anche se un gay si innamorasse di me non mi darebbe fastidio, anche se da etero ovviamente non contraccambierei il sentimento (mi dispiacerebbe per lui, ovviamente, ma amen, la vita ti sbatte anche porte in faccia, devi accettarlo, ragazzo mio, omo o etero che tu sia).

Ma perché?

In realtà la motivazione è molto, ma molto semplice.
Ed è la stessa motivazione per cui non mi dà fastidio se una donna che non mi interessa per nulla cercasse di flirtare con me o volesse qualcosa di più: semplicemente il problema è se mi interessi o meno. Indipendentemente dal sesso o da qualsiasi altra caratteristica.
Punto.
Nulla di meno, nulla di più.

Vediamo il flirt.
Essendo come detto il flirt solo un gioco, per quello non c'è problema.
Dipende dal mio umore del momento, uomo o donna che tu sia (anche se ovviamente da etero flirtare con una donna è più semplice, più spontaneo).

Se andiamo invece oltre il flirt, beh allora conta se la persona mi piace, mi interessa.
Ed essendo io, come detto, etero ovviamente se andiamo oltre il flirt mi interesseranno solo donne.
Ma non mi darà mai fastidio se un uomo si dovesse interessare a me: semplicemente riceverebbe il due di picche come lo riceverebbe una donna per cui io non provi nessun interesse.
Tutto qui.
Semplicemente questo.
Non c'è nessuna profonda filosofia o psicologia da tirare in ballo.

Saluti,

Mauro.

P.S.:
Comunque a flirtare sono un imbranato, quindi uomini, donne o qualsiasi altra cosa siate, se volete solo flirtare è meglio se vi rivolgete a qualcun altro... vi divertirete di più 😉