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martedì 12 maggio 2026

Il mito degli uffici pubblici (italiani)

Noi italiani siamo abituati a parlare male degli uffici pubblici del nostro paese.
E ad aggiungere "all'estero non succederebbe".

Partiamo dall'estero: chi dice che "all'estero non succederebbe" è chi non ha la minima idea di come funzionano le cose all'estero (e probabilmente neanche di come funzionano in Italia).
All'estero succede eccome, anzi spesso è peggio che in Italia.

E passiamo agli uffici pubblici in generale (italiani o stranieri che siano): generalmente funzionano male (o magari bene ma con estrema lentezza) solo e unicamente perché nella maggioranza dei casi sono sotto organico, non perché il personale non è capace o perché le leggi, le procedure sono cervellotiche.
E questo vale nella grande maggioranza dei paesi.

Però poi quando (raramente, purtroppo) lo Stato decide di assumere gente per far sì che almeno parte degli uffici pubblici non siano più sotto organico... i cittadini si lamentano perché lo Stato butta via soldi per fare assunzioni che servono a rafforzare la burocrazia.
Cioè, detto chiaro, i cittadini pretendono che gli uffici pubblici funzionino, ma al tempo stesso si lamentano delle misure prese per farli funzionare.
E in questo sì, devo purtroppo ammetterlo, noi cittadini italiani siamo in prima linea.

Però io conosco gli uffici pubblici di molti paesi - in primis di Italia, Germania e Paesi Bassi - e vi garantisco che la capacità e la professionalità dei funzionari italiani, soprattutto tenendo conto dei mezzi che hanno a disposizione, è eccezionale. Il mondo dovrebbe invidiarceli.

Ma noi italiani siamo autorazzisti, quindi invidiamo chi vale meno di noi.

Saluti,

Mauro.

sabato 5 novembre 2022

Sporche città... e cittadini luridi

Si leggono spesso lamentele contro le autorità per le città sporche. Noi ovviamente lo sentiamo soprattuto in Italia (e in particolare a Roma), ma è una lamentela comune in tutto il mondo, credetemi.

Ma siamo sicuri che le autorità siano le principali colpevoli?

Chiaro, ci sono amministrazioni che lavorano meglio e altre che lavorano peggio (per vari motivi: incompetenza, corruzione, mancanza di risorse, eccetera eccetera). Ma...
Vorrei raccontarvi di un esperimento fatto a Straubing in Baviera. Qui il video:


In cosa è consistito l'esperimento? In un'isola ecologica dove i contenitori per la spazzatura (sia differenziata che no) venivano svuotati ogni giorno, ma dove però c'era sempre qualcosa di illegale intorno a essi, si è deciso di non svuotarli per 11 giorni e vedere i risultati.
Non solo per vedere se la gente se ne approfittava, ma anche per far capire a tutti cosa significa non comportarsi correttamente coi rifiuti.
Risultato? Rifiuti buttati a caso nei vari contenitori (in particolare rifiuti indifferenziati dentro i contenitori per gli abiti usati, ma si è vista ogni combinazione).
Asfalto intorno ai contenitori pieno di ogni tipo di rifiuti (anche rifiuti che non potrebbero essere buttati in nessun contenitore e andrebbero portati a centri di raccolta specializzati). Rifiuti nascosti in ogni angolo pur di non far la fatica di buttarli nel contenitore giusto. E i cittadini che si comportavano correttamente, ovviamente schifati e incavolati (la maggioranza di questi comunque ha capito il senso dell'esperimento e si è arrabbiata con i concittadini, non con le autorità).

Cosa ci dice questo esperimento? Che le autorità avranno sì colpe, che le amministrazioni potrebbero (e dovrebbero) fare di più... ma che il primo responsabile è il cittadino. Se le autorità non controllano (e reprimono) e non raccolgono subito, il cittadino si sente autorizzato a tutto.
Senza rendersi conto che così fa male a sé stesso e ai suoi concittadini, non tanto a sindaci o assessori.
Se tu sai che devi buttare la carta nel contenitore A, perché la butti nel contenitore B che magari è per l'umido, per esempio? Cosa ti costa buttarla nel contenitore giusto?

A fare le cose giuste al cittadino non costerebbe in realtà nessuna fatica. È solo menefreghismo e arroganza.
Oltretutto rispettare le regole aiuterebbe anche le amministrazioni a recuperare risorse per risolvere i problemi di cui i cittadini sono veramente vittime e non colpevoli.

Saluti,

Mauro.

sabato 22 dicembre 2012

I cantieri dell'Apocalisse

Qui in Germania i cantieri pubblici sono un disastro: costi che esplodono, tempi che diventano bliblici, cittadini che protestano e poi non ricordandosi per cosa avevano protestato magari protestano per la parte opposta, politici e amministratori che tengono discorsi degni dei dadaisti...

Vi avevo già raccontato qui della metropolitana di Colonia.

Ma ci sono tanti altri begli esempi (di cui parlerò approfonditamente in futuro):

- Il nuovo aeroporto internazionale di Berlino (un piccolo assaggio, che comunque sottovaluta il tutto, qui);
- La nuova filarmonia di Amburgo (in costruzione da cinque anni e per ancora chissà quanto, una storia qui, purtroppo in tedesco);
- La nuova stazione con passante ferroviario di Stoccarda (una storia, non del tutto aggiornata, qui);
- ecc., ecc.

E ora non si è neanche riusciti a rispettare i tempi per un'Apocalisse in programma da ormai cinquemila anni!
E si parla di un ritardo nell'ordine dei cinque miliardi di anni...

Saluti,

Mauro.