venerdì 12 settembre 2014

Parole e sanzioni

UE e USA hanno deciso nuove sanzioni contro la Russia a causa della crisi ucraina.

Ora, al di là dei discorsi morali (le sanzioni colpiscono le elites o il popolo?) e dei discorsi politici (ha più colpe la Russia o l'Ucraina? e siamo sicuri che l'occidente sia innocente?), io pongo una domanda molto banale, terra terra, pragmatica: che siano giuste o sbagliate, le sanzioni portano risultati?

Se io guardo la storia recente mi verrebbe da dire che l'unico risultato che portano sia ideologico (a casa di chi le applica, non di chi le subisce): rafforzano, appunto, l'appartenenza ideologica a questo o quel partito a seconda dell'essere favorevoli o contrari.

Ma a casa di chi le subisce direi che ottengono proprio poco, se non nulla.

Due esempi su tutti.

1) Iraq. Dopo la prima guerra del golfo il regime di Saddam è stato subissato di sanzioni. A parte ciò, non si può certo neanche dire che avesse la maggioranza degli iracheni dalla sua... eppure per buttarlo giù è servita una guerra di invasione. Se si aspettavano i risultati delle sanzioni stava ancora lì oggi.

2) Cuba. A torto o a ragione, da 50 anni Cuba è vittima di un embargo da parte degli USA e dei loro alleati. Eppure, nonostante la perdita del grande alleato (il blocco sovietico) e la posizione geografica scomodissima (praticamente nel giardino di casa degli USA), il regime castrista è ancora lì, un po' ammorbidito ma per niente piegato.

E potrei farne altri di esempi.

Quindi ripeto: a cosa servono sanzioni ed embarghi?
Beh, a questo punto direi che è chiaro: alla politica interna di chi le applica, non di chi le subisce.
Almeno in teoria. In pratica forse neanche a quello, ma solo a riempire pagine di giornali.

Saluti,

Mauro.

domenica 7 settembre 2014

Cose che si trovano in Germania 4

L'albero dei cucchiai (e delle forchette):

 

Saluti,

Mauro.

venerdì 5 settembre 2014

Le foto sparite

Forse qualcuno lo avrà notato o forse anche no. Dal blog sono sparite tutte le foto.
È stato un errore mio: credendo che Google tenesse separati i suoi servizi, le ho cancellate dall'archivio di Google+ e... puf, sono sparite anche da Blogger.
Pian piano ora cerco di recuperarle e ricaricarle, ma qualcuna rimarrà sparita... a meno che qualcuna/o di voi non se le sia copiate ;-)

Morale della favola: quando fate pulizia o simili su uno dei servizi di Google, state molto attenti e riflettete bene prima di procedere :-)

Saluti,

Mauro.

martedì 2 settembre 2014

Categorie umane da estirpare


Chi parla troppo, usando mille parole quando cento bastano (soprattutto in ambito lavorativo, ma non solo).
Chi non finisce le frasi (non cominciarle neanche, allora).
Chi parla sottovoce quando non serve (e non serve praticamente mai).
Chi infarcisce i discorsi di “infatti”. Infatti cosa?
Chi chiede sempre conferma: “no?”, “vero?”. Se la conferma è necessaria me la chiedi alla fine, non ogni due parole, chiaro?
Chi ti parla sapendo che puoi sentire ma non capire causa distanza, rumori o simili (e magari quando potevi capire stava zitto).
Chi non si rende conto che non hai voglia di parlare (e dire che ci vuole poco a capirlo: se non ti rispondo vuol dire che devi stare zitto).
Chi ti contesta per poi dire le tue stesse cose.
Chi continua a parlare mentre fa qualcosa, soprattutto se descrive ciò che fa. O mi stai insegnando come si fa, e allora va bene (se sono lì per impararlo), oppure fallo e taci..
Chi cerca il modo più scomodo di fare le cose e poi si lamenta di essere stanco e stressato. Ti meriti di essere stanco e stressato, quindi non lamentarti.
Chi fa confronti insensati, mele con pere (soprattutto confrontando paesi e situazioni imparagonabili).
Chi ha sempre qualcosa da dire su qualsiasi argomento (e magari non sa neanche di che argomento si sta parlando).
Chi conosce segreti e misteri di tutto (no, se sono segreti non li conosci, se li conosci sono cazzate).

E ne dimentico di sicuro altrettante.

Saluti,

Mauro.

domenica 31 agosto 2014

Un "tedesco" maggiorenne

Ebbene sì, il Mauro "tedesco" oggi diventa maggiorenne, essendo arrivato in Germania il 31 agosto 1996, esattamente 18 anni fa.

E pensare che volevo/dovevo fermarmi un paio d'anni... non più di cinque nei programmi iniziali...

Saluti,

Mauro.

mercoledì 27 agosto 2014

L'ipocrisia dell'Europa

Ieri mattina, mentre andavo in auto al lavoro, come sempre sentivo il radiogiornale.

Una delle notizie principali era l'incontro a Minsk (Bielorussia) tra il presidente ucraino (Poroshenko) e quello russo (Putin).
Tra i commenti all'incontro veniva citato quello del presidente del Parlamento europeo, il socialdemocratico tedesco Martin Schulz, secondo il quale è un passo avanti e un segnale positivo il fatto che i due presidenti si siano incontrati in "terreno neutrale".

Terreno neutrale? Visti i legami tra Russia e Bielorussia... Minsk terreno neutrale??? Ma siamo matti?

E non ditemi che si tratta di ignoranza o di speranza... Schulz avrà mille difetti (e li ha), ma tra questi non ci sono certo l'ignoranza, l'ingenuità e l'impreparazione. Quindi se ha detto quel che è riportato, lo ha detto perché coscientemente voleva dirlo... pur sapendo di dire una stronzata.

Saluti,

Mauro.

lunedì 25 agosto 2014

Cose che si trovano in Germania 3

Attenti, le mucche vi guardano!


Saluti,

Mauro.