martedì 2 settembre 2014

Categorie umane da estirpare


Chi parla troppo, usando mille parole quando cento bastano (soprattutto in ambito lavorativo, ma non solo).
Chi non finisce le frasi (non comincarle neanche, allora).
Chi parla sottovoce quando non serve (e non serve praticamente mai).
Chi infarcisce i discorsi di “infatti”. Infatti cosa?
Chi chiede sempre conferma: “no?”, “vero?”. Se la conferma è necessaria me la chiedi alla fine, non ogni due parole, chiaro?
Chi ti parla sapendo che puoi sentire ma non capire causa distanza, rumori o simili (e magari quanto potevi capire stava zitto).
Chi non si rende conto che non hai voglia di parlare (e dire che ci vuole poco a capirlo: se non ti rispondo vuol dire che devi stare zitto).
Chi ti contesta per poi dire le tue stesse cose.
Chi continua a parlare mentre fa qualcosa, soprattutto se descrive ciò che fa. O mi stai insegnando come si fa, e allora va bene (se sono lì per impararlo), oppure fallo e taci..
Chi cerca il modo più scomodo di fare le cose e poi si lamenta di essere stanco e stressato. Ti meriti di essere stanco e stressato, quindi non lamentarti.
Chi fa confronti insensati, mele con pere (soprattutto confrontando paesi e situazioni imparagonabili).
Chi ha sempre qualcosa da dire su qualsiasi argomento (e magari non sa neanche di che argomento si sta parlando).
Chi conosce segreti e misteri di tutto (no, se sono segreti non li conosci, se li conosci sono cazzate).

E ne dimentico di sicuro altrettante.

Saluti,

Mauro.

domenica 31 agosto 2014

Un "tedesco" maggiorenne

Ebbene sì, il Mauro "tedesco" oggi diventa maggiorenne, essendo arrivato in Germania il 31 agosto 1996, esattamente 18 anni fa.

E pensare che volevo/dovevo fermarmi un paio d'anni... non più di cinque nei programmi iniziali...

Saluti,

Mauro.

mercoledì 27 agosto 2014

L'ipocrisia dell'Europa

Ieri mattina, mentre andavo in auto al lavoro, come sempre sentivo il radiogiornale.

Una delle notizie principali era l'incontro a Minsk (Bielorussia) tra il presidente ucraino (Poroshenko) e quello russo (Putin).
Tra i commenti all'incontro veniva citato quello del presidente del Parlamento europeo, il socialdemocratico tedesco Martin Schulz, secondo il quale è un passo avanti e un segnale positivo il fatto che i due presidenti si siano incontrati in "terreno neutrale".

Terreno neutrale? Visti i legami tra Russia e Bielorussia... Minsk terreno neutrale??? Ma siamo matti?

E non ditemi che si tratta di ignoranza o di speranza... Schulz avrà mille difetti (e li ha), ma tra questi non ci sono certo l'ignoranza, l'ingenuità e l'impreparazione. Quindi se ha detto quel che è riportato, lo ha detto perché coscientemente voleva dirlo... pur sapendo di dire una stronzata.

Saluti,

Mauro.

lunedì 25 agosto 2014

Cose che si trovano in Germania 3

Attenti, le mucche vi guardano!


Saluti,

Mauro.

domenica 24 agosto 2014

Targhe tedesche 3

Voulez-vous coucher avec moi?


Saluti,

Mauro.

P.S.:
Chiaramente così sexy possono essere solo le Alfa Romeo.

venerdì 8 agosto 2014

La disinformazione del TG2 a favore di Israele

Nel corso della mattinata (ora italiana) Hamas ha sparato dei razzi contro Israele.
Se prima del lancio dei razzi ci fosse stato qualche "movimento" israeliano non si sa... i media italiani (con l'eccezione - forse - di RAI3) sono da vent'anni a questa parte notoriamente e sfacciatamente pro-Israele.
Comunque non importa chi si sia mosso per primo... quello che volevo far notare è la classica disinformazione per indirizzare (indottrinare?) l'opinione pubblica verso una determinata tesi.

Vediamo in breve i fatti.
Tre giorni fa è stata concordata una tregua di tre giorni tra Hamas e Israele. Entrambe le parti hanno rispettato la tregua: va detto chiaramente.
La tregua scadeva stamattina alle 7 (ora italiana). Dopo le 7 Hamas ha, appunto sparato dei razzi contro Israele. Che lo abbia fatto per provocare o in risposta a una provocazione qui è secondario, quello che conta (e che va sottolineato) è che ciò è avvenuto dopo la fine della tregua, quindi in uno stato - ufficialmente - di belligeranza (la mancanza di spari e di combattimenti non significa automaticamente che vi sia una tregua).

Ora come ha introdotto il TG2 delle 13 la notizia del lancio di razzi da parte di Hamas dopo la fine della tregua?
Così: "Hamas rompe la tregua".

Cosa rompe Hamas, caro TG2? Una tregua? Ma se la tregua era scaduta! Come si fa a rompere una cosa che non c'è? Una tregua la rompe chi spara (o fa altre azioni aggressive) prima che la tregua concordata scada, non dopo che è scaduta.

Certo, sarebbe bello che anche dopo la scadenza di una tregua le parti non riprendano a sparare e combattere, su questo siamo tutti d'accordo.
Però sarebbe anche bello che i telegiornali pubblici almeno diano notizie invece di fare indottrinamento.

Saluti,

Mauro.

giovedì 7 agosto 2014

Cose che succedono solo in Italia...

Cito da un interessantissimo blog giornalistico-politico tedesco, curato dal giornalista Roberto de Lapuente, per la precisione dall'introduzione dell'articolo "I ribelli sociali":

Wer jetzt glaubt, dass Christine Haderthauer fertig sei, der hat die Mechanismen des bayerischen Establishments nicht begriffen. Affären und Skandale schaden nicht – sie sind Initiationsritus. Wenn man den richtig managt, sitzt man in Bayern fester im Sattel denn je.

Traduco:

Chi ora crede che Christine Haderthauer sia finita, non ha capito i meccanismi della classe dirigente bavarese. Affari e scandali non danneggianno - sono un rito di iniziazione. Chi dimostra di saperne approfittare, in Baviera sta in sella più che mai.

Saluti,

Mauro.

P.S.:
Christine Haderthauer è a capo della cancelleria di Stato bavarese ed è coinvolta attualmente col marito in un caso di truffa immobiliare-finanziaria.