mercoledì 4 marzo 2015

I dieci anni di un omicidio

Dieci anni fa, il 4 marzo 2005, ragazzotti statunitensi anabolizzati e col cervello in pappa lavato dalla propaganda assassinarono a sangue freddo, confondendo la realtà con un videogioco di guerra, sulla strada per l'aeroporto di Baghdad Nicola Calipari.

Come sempre quando a premere il grilletto (o a manovrare la cloche, vedi Cermis, ma ci sono anche tanti esempi che non riguardano l'Italia) è qualcuno al servizio del Pentagono nessuno ha pagato.

Non dimentichiamo mai questa "immunità".

Saluti,

Mauro.

domenica 1 marzo 2015

Altro che le metropolitane italiane - Reprise

Il 12 febbraio 2012 vi raccontai la storia dei ritardi della nuova linea della metropolitana di Colonia.

Oggi, 1 marzo 2015, quindi più di tre anni dopo, devo aggiornarvi.
Completamento previsto originariamente per il 2010, poi per il 2012, poi spostato al 2017 e poi al 2022.
Ma... notizia di ieri: ulteriore slittamento, fine lavori prevista - salvo ulteriori imprevisti - per il 2023.

E continuate a parlarmi dei lavori pubblici in Italia? Piantatela, va', che ci fate una figura migliore.

Saluti,

Mauro.

venerdì 27 febbraio 2015

Ciao Signor Spock

Il più umano dei non umani (e più umano di quasi tutti gli umani) ci ha lasciato.

Leonard Nimoy, l'interprete del signor Spock di Star Trek (e anche regista di alcuni episodi), è deceduto.

Riposi in pace tra stelle, pianeti, umani e alieni.

Saluti,

Mauro.

lunedì 23 febbraio 2015

C'est reparti!

(Mercoledì) si riparte!


Saluti,

Mauro.

venerdì 20 febbraio 2015

Ma siamo seri!

Oggi Elisa Finocchiaro ha scritto sul Fatto Quotidiano un articolo dedicato alla storia di Soheil Arabi.

Chi è Elisa Finocchiaro? La "responsabile campagne" di Change.org.
Chi è Soheil Arabi? Un blogger iraniano condannato a morte per aver "offeso Maometto" su un social network.
Cos'è "Change.org"? Un portale dove organizzare petizioni online sui più disparati argomenti. Vorrei far notare una cosa molto importante: di fatto petizioni senza nessun valore, visto che sia gli organizzatori che i firmatari restano anonimi (sì, devi mettere nome e cognome... ma nessun elemento identificativo che possa sostituire o integrare una firma autografa, come indirizzo completo o numero di un documento e senza questi quel nome e cognome valgono zero... quindi un bel luogo dove sentirsi a posto con la coscienza e nulla più).

Una frase nell'articolo rende chiara la presupponenza e l'arroganza della Finocchiaro:

La petizione partita dall’Italia che ha raccolto 240mila firme in tutto il mondo, ha giocato un ruolo determinante nel salvataggio di Soheil.

Sì, certo, sogna pure.

Una petizione con firme non controllate e non controllabili....
Una petizione "firmata" da solo 240000 persone su oltre (a voler essere conservativi) un miliardo che hanno accesso regolare a internet...
Una petizione presentata a un governo che usa anche petizioni "vere" al massimo come sottobicchieri...

Certo, Elisa, certo... continua a credere pure di essere il centro del mondo.

Eppure tu stessa scrivi una frase che avrebbe dovuto aprirti gli occhi (beh, in effetti magari li hai aperti... ma coi paraocchi si vede comunque ben poco):

L’ambasciatore aveva poi detto qualcosa che ci aveva dato molta speranza: nessuno in Iran, finora, è mai stato condannato a morte per aver offeso Maometto.

Questo non ti fa capire che la sentenza di morte sarebbe stata comunque cancellata in secondo grado o sarebbe stata alla fine concessa una grazia, con o senza tutte le petizioni del mondo?

E non ti è venuto neanche un vago sospetto che possa essere intervenuta anche la diplomazia internazionale o che, cosa ancora più probabile, il nuovo presidente Rouhani abbia voluto distaccarsi ulteriormente dal suo predecessore Ahmadinejad?

Insomma, Elisa, scendi dal trono su cui ti sei messa e contribuisci a fare ciò per cui Change.org è veramente utile (e anche importante): far conoscere certe storie al mondo.
Poi le petizioni falle fare a chi le fa con valore legale, grazie.

Saluti,

Mauro.

venerdì 13 febbraio 2015

Renzi non accetta lezioni di onestà...

...come ha dichiarato oggi in Parlamento.

E se ne vedono i risultati.

Del resto neanch'io ho mai accettato lezioni di cinese o di pianoforte.
E infatti non so parlare cinese e non so suonare il pianoforte.

Chi vuol capire, capisca.

Saluti,

Mauro.

Dettagli coloniesi 27 - In Italia non l'avete più...

...a Colonia la abbiamo ancora.


Saluti,

Mauro.

domenica 1 febbraio 2015

Abbiamo un nuovo Presidente (meno male che non è Amato)

Sì, è vero, la Repubblica Italiana ha un nuovo Presidente... per di più eletto molto alla svelta.
"Tanto di cappello" verrebbe da dire.
E invece no.

Premessa: la prima e più importante caratteristica che un Presidente deve avere è l'onestà, sia legale che morale.
E Mattarella questa caratteristica la ha al 100% (contrariamente ad alcuni suoi predecessori, Cossiga in primis).

Ma basta questa caratteristica da sola? Per un ministro forse sì, per un Presidente sicuramente no.
Un Presidente deve anche avere personalità, capacità (come fece Napolitano, al di là dal valutare il suo operato come positivo o negativo) di prendere il Paese in mano.
Siamo sicuri che Mattarella saprebbe farlo? Io no, non ne sono sicuro. Proprio per niente.

Mattarella, per quanto io (al di là delle grosse differenze politiche che mi separano da lui) lo apprezzi molto come persona, ha il problema dell'anonimità... è solo - tutto sommato - il fratello di suo fratello.
Mi spiego meglio: se Sergio Mattarella non fosse stato il fratello di Piersanti Mattarella, sarebbe arrivato dove è arrivato?

E proprio per questo (al di là del mio rispetto morale nei suoi confronti) la domanda è: sarà capace Mattarella, in caso di necessità, di prendere in mano il Paese o si limiterà a fare il compitino?
Questo è il mio dubbio... l'onestà basta a non fare danni, ma per fare il bene del paese servono anche la personalità e il coraggio, l'onestà da sola non basta.

Chiaramente... sarò il primo a essere felice se Sergio Mattarella mi smentirà e sorprenderà.

Va comunque detto che l'elezione di Mattarella ha per lo meno risparmiato all'Italia il presidente più stronzo, disonesto, incapace e deleterio che ogni paese del mondo avrebbe mai potuto avere, cioè Giuliano Amato.
E già solo questo, sinceramente, parla a favore di Mattarella.
Ci ha risparmiato l'elezione del ladro anti-italiano (anzi, ladro e basta, senza offesa per i ladri, che almeno una certa morale la hanno, mentre Amato no), del ratto craxian-berlusconiano (e paragonare Craxi e Berlusconi ad Amato significa sinceramente offendere Craxi e Berlusconi... e paragonare i ratti ad Amato anche peggio, per i ratti si intende), portatore dei peggiori virus morali esistenti al mondo (e probabilmente capace di inventare quelli ancora non esistenti, anzi senza il probabilmente).

Saluti,

Mauro.