sabato 27 maggio 2017

Contro l'omeopatia

Morire d'otite nel 2017.

E ora voglio vedere se qualcuno ha ancora il coraggio di sostenere che l'omeopatia - o altra cura "alternativa" a scelta -  magari non curerà, ma di sicuro non fa danni.

Assassini!

E vi do anche un'altra notizia: non solo quel povero bimbo è morto, ma prima di morire ha subito sofferenze atroci.
Da piccolo soffrivo di otiti, so che dolori portano. E i preparati omeopatici, oltre a non curare, non hanno nessun effetto antidolorifico.

Torturatori!

E non solo l'omeopata. Anche i genitori che vedevano il bimbo soffrire e non facevano nulla.

Bastardi!

Saluti,

Mauro.

giovedì 25 maggio 2017

Può esistere una religione moderata?

Sì, lo so, nella vulgata comune il discorso moderato/radicale oggi riguarda solo l'Islam.

Ma al di là di ciò che io che scrivo, voi quattro gatti che mi leggete e chiunque altro possa pensare dell'Islam... la domanda riguarda obiettivamente la religione come concetto in sè. Al di là delle singole dottrine.

E la mia risposta è no: una religione non può essere moderata.

Una religione - qualsiasi essa sia - ha dei precetti, dei comandamenti (al di là del termine con cui vengono definiti, comandamenti restano... e per me, proveniente da una cultura cattolica - anche se personalmente ateo - il termine "comandamenti" rimane il più chiaro, il più comprensibile).
Quindi se uno è sincero credente in una qualsiasi religione... prende alla lettera detti precetti, detti comandamenti. Se è credente solo a parole, di quei precetti, di quei comandamenti in realtà non gliene frega nulla.

Ergo: il credente moderato non può esistere. Il credente può essere solo radicale. O non essere un vero credente.

Prima che fraintendiate: no, l'essere radicale non giustifica la violenza.
Il rispetto degli altri, anche se non condividono il tuo credo, deve essere patrimonio di qualsiasi essere civile - credente e non credente - quindi se uccidi in nome di un dio, qualunque esso sia, ciò dimostra solo che sei un povero bastardo, non che sei radicale (visto che un credente o è radicale o non è proprio, ma comunque la grande maggioranza dei credenti di qualsiasi religione non uccide nessuno, per fortuna).

Saluti,

Mauro.

martedì 23 maggio 2017

Che cos'è un intellettuale?

Stasera su Twitter ho posto (e mi sono posto) una domanda: che cos'è un intellettuale? Soprattutto un intellettuale oggi?

Cosa qualifica come tale? Quali compiti ha, se ne ha? Esserlo oggi merita rispetto o ludibrio?

Boh.
Tutto ciò che io so è che cosiddetti intellettuali (spesso autonominatisi tali) impestano stampa e televisioni.

Saluti,

Mauro.

domenica 21 maggio 2017

Il decreto sbagliato sul giusto obbligo di vaccinazione

Il governo ha approvato il decreto proposto dalla ministra Lorenzin (ministro della Salute) per l'obbligatorietà della vaccinazione per potersi iscrivere alle scuole dell'infanzia (comunemente ancora note come asili).

Lorenzin originariamente voleva estendere detto obbligo (giustamente) anche alla scuola primaria (precedentemente nota come scuola elementare), ma l'opposizione della sua collega incompetente Fedeli (abusiva ministra dell'istruzione, dell'università e della ricerca pur non possedendo nessuna istruzione) ha evitato ciò.

Ora, io non so perché Fedeli si è opposta all'obbligo (o meglio lo sospetto, ma preferisco evitare querele quindi taccio... dico solo che molto probabilmente c'è di mezzo anche il Codacons)... ma una cosa la so: senza obbligo di vaccinazione per l'accesso alla scuola primaria il decreto è inutile.

Perché?
Perché alle scuole dell'infanzia non è obbligatorio iscriversi e infatti, vaccini o non vaccini, molti genitori non iscrivono i propri figli a dette scuole.
Le scuole primarie invece sono obbligatorie, tutti devono frequentarle... ergo, senza obbligo, l'immunità di gregge (che è la vera utilità dei vaccini, al di là della protezione personale) va a farsi friggere.

Quindi la ministra (abusiva) Fedeli ha semplicemente deciso che in Italia devono avere via libera malattie facilmente debellabili grazie ai vaccini. E non è neanche ministra della Salute, quindi in teoria neanche dovrebbe avere voce in capitolo (anche tenendo conto che la vera ministra della Salute sa fare il suo lavoro, simpatica o antipatica che sia).

Saluti,

Mauro.

sabato 20 maggio 2017

Nessuna persona è illegale

Adesso mi attirerò caterve di insulti (e forse anche minacce)... ma comunque questa non riesco proprio a trattenerla (e poi per fortuna ho le spalle larghe).

Che ca**o di frase è "Nessuna persona è illegale", frase usata in varie manifestazioni pro accoglienza, in Italia e all'estero?
Mah, io sono per l'accoglienza... ma diffido di chi usa frasi così vuote, insensate e - soprattutto - che dimostrano incompetenza totale su diritto e legalità.

Quando è che una persona è illegale in quanto persona?
Semplicemente se è nata quando/dove/come le era proibito nascere. Cioè in nessun luogo al mondo oggi, neanche nelle peggiori dittature.

Una persona può commettere atti illegali, può essere coinvolta - consciamente o inconsciamente - in situazioni illegali, può essere vittima di atti illegali... ma non può essere illegale in sè. In nessun paese del mondo.

E anche il discorso clandestinità (a cui generalmente si riferiscono dette manifestazioni): il clandestino non è illegale in quanto persona. Semplicemente ha commesso il reato di entrare in un paese senza permesso (che poi in certi casi sia giusto chiudere un occhio se non due su detto reato concordo... ma per farlo bisogna inquadrarlo nei termini giusti... e questi termini non sono quelli della frase che contesto).

La frase "Nessuna persona è illegale" quindi non significa proprio nulla, è totalmente insensata proprio per la sua ovvietà legale.
Ma suona bene. E alle anime belle tanto basta.

Saluti,

Mauro.

giovedì 18 maggio 2017

Trump vs. Nixon

Sulla stampa di tutto il mondo si stanno accumulando i paragoni tra Trump e Nixon, tra l'attuale "Russiagate" e il vecchio Watergate.
Alcuni paralleli sono innegabili, non sarò certo io a negarli, ma...

Ma i cosiddetti "esperti" non hanno notato (e quindi tanto meno evidenziato) due differenze fondamentali.

1.
Nixon sapeva benissimo quello che faceva, per quanto illegale fosse. Quindi ne capiva le possibili conseguenze, sperava però di poterle controllare.
Trump non ha la minima idea di quello che fa. Crede che essere presidente ti dia il potere assoluto e che quindi non ci siano conseguenze.

2.
Nixon, per quanto disonesto, era un politico vero e intelligente. Quindi, quando ha capito di aver perso, si è dimesso. Evitando così l'impeachment, ma evitando così allo stesso tempo un gran caos per il paese.
Trump non è né politico vero né intelligente... quindi non capirà mai di aver perso quando sarà il momento e mai si dimetterà. Quando cadrà trascinerà il paese nel caos come fece Sansone coi Filistei... solo che Sansone un po' di ragione la aveva.

Saluti,

Mauro.

mercoledì 17 maggio 2017

Due piccole verità sulla vita

La vita fa schifo, questo è vero, ma teniamo conto che le alternative sono peggio.

La vita è l'unica malattia veramente incurabile. Nessuno, per quanto sano fosse, ne è mai uscito vivo.

Saluti,

Mauro.