venerdì 8 dicembre 2017

È cominciato sul serio

Il processo per la Loveparade a Duisburg.

Vero che a giugno avevano detto che sarebbe cominciato il 6 o l'8 dicembre. È cominciato oggi (qui vi anticipai la cosa), ma io non ci credevo veramente. Tra un cavillo e l'altro temevo altri rinvii.

E ora è una corsa contro il tempo: se la sentenza di primo grado non arriva entro il 23 luglio 2020 (la tragedia avvenne il 24 luglio 2010) tutto va in prescrizione.
Visto che nonostante i 21 morti tra le accuse non c'è l'omicidio.

E secondo molti giuristi (sia colpevolisti che innocentisti) questa sarà la fine più probabile, viste le dimensioni e difficoltà del processo.

Saluti,

Mauro.

P.S.: Oltretutto i due responsabili morali (sindaco e organizzatore) non sono tra i dieci imputati... giuridicamente cosa probabilmente ineccepibile, ma le parti civili, le vittime e i loro parenti credo avrebbero preferito vederli assolti che nemmeno processati.

giovedì 30 novembre 2017

Come non fare una petizione

Avrete tutti sentito del servizio antiscientifico delle Iene contro l'esperimento SOX ai laboratori del Gran Sasso.
Servizio che ha portato il M5S abruzzese a presentare una risoluzione alla commissione attività produttive della regione Abruzzo per bloccare l'esperimento. Risoluzione poi approvata all'unanimità (ma per fortuna non vincolante).
Qui un ottimo riassunto della storia per chi volesse rinfrescarsi la memoria o saperne qualcosa di più.

Tra le tante iniziative a difesa dell'esperimento è stata presentata anche una petizione su Change.org.

E qui c'è il primo autogol: non fai una petizione seria su Change.org (o altrove in rete), ma la fai in modo da poter raccogliere vere firme autografe.
Il perché lo spiegai bene qui e qui.

Ma oltre a questo, la petizione in questione è controproducente perché combatte le false notizie delle Iene con altre false notizie.
E questo non va per niente bene.
Fa perdere credibilità alla petizione. E, peggio ancora, rischia di farne perdere anche a chi la petizione vuole difendere.

La petizione infatta parla di una risoluzione del consiglio regionale abruzzese. Falsa notizia.
La risoluzione è di una commissione del consiglio regionale e quindi (per fortuna) non è vincolante.
Fosse del consiglio vero e proprio rischierebbe di esserlo.

La petizione chiede di far ripartire l'esperimento. Richiesta inattuabile.
Inattuabile per due motivi:
- L'esperimento non è ancora partito. È un po' difficile far ripartire ciò che non è ancora partito.
- La preparazione per l'esperimento non è stata interrotta (visto che la risoluzione della commissione non ha potere sui laboratori in questione). È un po' difficile far ripartire ciò che non è mai stato fermato.
Quindi anche falsa notizia visto che sottintende che l'esperimento sia stato bloccato.

No, così non va per niente bene.

Saluti,

Mauro.

martedì 28 novembre 2017

Domanda di servizio

Qualcuno tra i miei lettori vive a Roma o ha un ufficio a Roma? Insomma qualcuno può mettere a disposizione un indirizzo fisico (non casella postale o simili) a Roma?

Contattatemi in privato, grazie: mvenier@gmx.de.

Saluti,

Mauro.

domenica 26 novembre 2017

Lo sciopero di Amazon

Come (quasi) tutti avete sentito o letto, venerdì scorso (il "Black Friday") c'è stato un importante sciopero nel centro Amazon di Castel San Giovanni.
Conosco troppo poco i retroscena per potermi schierare in questo caso (ci sono scioperi che sono sacrosanti e scioperi che non lo sono).
Però una lamentela contro gli scioperanti mi ha colpito: sono stati accusati di aver scelto il giorno peggiore, quello in cui davano più fastidio.

E allora?
Quando dovevano scioperare? Quando nessuno se ne sarebbe accorto?
O siete scemi o siete in malafede.

Uno sciopero può essere approvabile o meno, questo è chiaro, ma se sciopero deve essere, deve dare fastidio ed essere visibile, se no non serve a nulla. Punto.

Saluti,

Mauro.

P.S.:
Ah, e poi ci sarebbe quell'altra storia: secondo i TG italiani lo sciopero partito da Castel San Giovanni si sarebbe poi esteso ai centri tedeschi di Amazon.
Peccato solo che in questi centri si protesti e si scioperi da anni.

sabato 25 novembre 2017

Mi stupisco di una cosa

Come mai i due Carabinieri accusati di stupro a Firenze non siano ancora stati cacciati dall'Arma.

Cosa dite?
Il processo è ancora in corso, magari il rapporto è stato, nonostante la denuncia, veramente consensuale.

E allora?
Vi sembra che tra i compiti di un militare in servizio di ordine pubblico ci sia fare sesso? In servizio?
Ma siamo matti?

Fuori dall'Arma comunque. E con disonore. Anche se l'accusa di stupro fosse falsa (e non credo lo sia, ma questo è un altro discorso, che deve chiarire sì il tribunale).

Saluti,

Mauro.

Mi sento discriminato

Nessuna mi ha ancora accusato di averla molestata.

Eppure oggi un'accusa del genere non si nega a nessuno.

Saluti,

Mauro.

venerdì 24 novembre 2017

Candidati che davvero...

Da un paio di giorni ci stanno sfracellando i gioielli di famiglia con la storia che Di Battista ha dichiarato che non si ricandiderà alle prossime politiche.
E oggi Repubblica pubblica estratti di dichiarazioni dello stesso al proposito.

Una frase di Di Battista mi ha colpito:
"Anche Renzi si potrebbe non ricandidare e anche lui riceverebbe migliaia di attestati di stima da parte degli italiani, come è successo a me. Lo invito a farlo".

Quando la ho letta mi sono cascate le palle. E dovrebbero cascare anche a voi.
Perché?
Perché Renzi non può, neanche volendo, ricandidarsi in Parlamento... al massimo potrà candidarsi, non ricandidarsi, visto che alle politiche non si è mai presentato prima.

E nessuno che a Di Battista lo faccia notare. Neanche Renzi stesso.

Saluti,

Mauro.

giovedì 23 novembre 2017

Non mi piacciono le nuvole

No, non mi riferisco né alla commedia di Aristofane, né al disco di De André e neanche all'edificio di Fuksas, anche se quest'ultimo effettivamente poi tanto bello non è.

E neanche mi riferisco al clima.

No, mi riferisco alla moda (nefasta) del "cloud" come soluzione per archiviare i dati.
Grazie alla bella parola "cloud" (=nuvola) sembra che i nostri dati, una volta lì, siano in un ambiente etereo, sicuro in quanto non fisico.
E vedo tanti intorno a me (sia singole persone che aziende) che sbavano per questa geniale soluzione che risolve ogni problema.

Col cavolo!

Ma lo sapete cos'è un "cloud"?
È semplicemente un server su cui non avete nessun potere in quanto esterno a voi e non sotto il vostro controllo.
Non è un ambiente neutro, etereo. Per niente.
È esattamente la stessa cosa che è la memoria del vostro computer a casa o il server centrale della vostra azienda (o istituto) sul lavoro.
Solo che la memoria del vostro computer a casa la controllate voi, quella del server centrale della vostra azienda (o istituto) la controlla, appunto, la vostra azienda (o istituto)... mentre il cloud chi lo controlla? Il vostro provider? Forse, ma anche il vostro provider è un qualcosa di esterno a voi, alla vostra azienda (o istituto)... E poi siete sicuri che il vostro provider sia veramente in controllo dei server o non sia solo un intermediario? No, non lo siete (anche se magari credete di esserlo).

No, le nuvole non mi piacciono.

Saluti,

Mauro.