venerdì 8 agosto 2014

La disinformazione del TG2 a favore di Israele

Nel corso della mattinata (ora italiana) Hamas ha sparato dei razzi contro Israele.
Se prima del lancio dei razzi ci fosse stato qualche "movimento" israeliano non si sa... i media italiani (con l'eccezione - forse - di RAI3) sono da vent'anni a questa parte notoriamente e sfacciatamente pro-Israele.
Comunque non importa chi si sia mosso per primo... quello che volevo far notare è la classica disinformazione per indirizzare (indottrinare?) l'opinione pubblica verso una determinata tesi.

Vediamo in breve i fatti.
Tre giorni fa è stata concordata una tregua di tre giorni tra Hamas e Israele. Entrambe le parti hanno rispettato la tregua: va detto chiaramente.
La tregua scadeva stamattina alle 7 (ora italiana). Dopo le 7 Hamas ha, appunto sparato dei razzi contro Israele. Che lo abbia fatto per provocare o in risposta a una provocazione qui è secondario, quello che conta (e che va sottolineato) è che ciò è avvenuto dopo la fine della tregua, quindi in uno stato - ufficialmente - di belligeranza (la mancanza di spari e di combattimenti non significa automaticamente che vi sia una tregua).

Ora come ha introdotto il TG2 delle 13 la notizia del lancio di razzi da parte di Hamas dopo la fine della tregua?
Così: "Hamas rompe la tregua".

Cosa rompe Hamas, caro TG2? Una tregua? Ma se la tregua era scaduta! Come si fa a rompere una cosa che non c'è? Una tregua la rompe chi spara (o fa altre azioni aggressive) prima che la tregua concordata scada, non dopo che è scaduta.

Certo, sarebbe bello che anche dopo la scadenza di una tregua le parti non riprendano a sparare e combattere, su questo siamo tutti d'accordo.
Però sarebbe anche bello che i telegiornali pubblici almeno diano notizie invece di fare indottrinamento.

Saluti,

Mauro.

giovedì 7 agosto 2014

Cose che succedono solo in Italia...

Cito da un interessantissimo blog giornalistico-politico tedesco, curato dal giornalista Roberto de Lapuente, per la precisione dall'introduzione dell'articolo "I ribelli sociali":

Wer jetzt glaubt, dass Christine Haderthauer fertig sei, der hat die Mechanismen des bayerischen Establishments nicht begriffen. Affären und Skandale schaden nicht – sie sind Initiationsritus. Wenn man den richtig managt, sitzt man in Bayern fester im Sattel denn je.

Traduco:

Chi ora crede che Christine Haderthauer sia finita, non ha capito i meccanismi della classe dirigente bavarese. Affari e scandali non danneggianno - sono un rito di iniziazione. Chi dimostra di saperne approfittare, in Baviera sta in sella più che mai.

Saluti,

Mauro.

P.S.:
Christine Haderthauer è a capo della cancelleria di Stato bavarese ed è coinvolta attualmente col marito in un caso di truffa immobiliare-finanziaria.

mercoledì 6 agosto 2014

Dettagli genovesi 14 - Antiche chiusure

Meno male che qualcuno ha aggiunto "Dopo Cristo" :-)



Saluti,

Mauro.

giovedì 31 luglio 2014

Amando Genova



Saluti,

Mauro.

martedì 29 luglio 2014

Il conflitto in Palestina: alcune letture

In questi giorni si fa (anzi: si rifà) sempre più violento il conflitto in Palestina.

Visto che è giusto parlarne, ma alla fine io riuscirei solo a ripetermi, qui una scelta di quanto scrissi in passato al proposito. Buona lettura.

27/07/2006: Sono antisemita?

21/05/2011: Lars von Trier

25/07/2011: Aspettare Godot

29/11/2012: Uno stato per la Palestina, finalmente (anche se solo teorico)

09/08/2013: Datemi pure dell'antisemita (ma anche i palestinesi sono semiti)

27/07/2014: Israele e la patente di antisemita

Saluti,

Mauro.

lunedì 28 luglio 2014

La pasta come la mangiano i tedeschi 2

Vi avevo già raccontato qui di strani modi tedeschi di mangiare la pasta.
E qui vi avevo raccontato di come i nordici abusino del parmigiano (o surrogati vari).

Oggi, purtroppo, mettiamo insieme le due cose.

Ci sono tedeschi che mangiano la pasta e, tecnicamente, lo sanno fare anche discretamente. Il problema è che non sanno mescolarla.
Così cosa fanno?
Mettono sopra il parmigiano (in quantità sufficiente per la porzione completa) e poi smuovono un po' lo strato superficiale di pasta. Dopodiché cominciano a mangiare.
Mangiato detto strato superficiale si accorgono che non c'è più parmigiano e cosa fanno? Lo rimettono (di nuovo in quantità sufficiente per la porzione completa). Smuovono un po' il secondo strato e lo mangiano.
E poi? E poi di nuovo non c'è più parmigiano, ma c'è ancora un bel po' di pasta. E si ripete la procedura.
E la si ripete e la si ripete. Fino a che il piatto è vuoto (o meglio fino a quando la pasta è finita, ma comunque rimane del parmigiano nel piatto, visto quanto ne hai usato).

Alla fine hai mangiato di fatto solo parmigiano, perché la pasta è stata solo una piccola parte del pasto, diciamo che la pasta è stata il condimento... :-(

Saluti,

Mauro.

domenica 27 luglio 2014

Israele e la patente di antisemita

Io ho un ottimo rapporto con gli ebrei. Almeno con quelli che conosco personalmente (con gli altri non posso sapere, visto che io giudico le persone singolarmente e non in quanto appartenenti a una determinata religione, nazionalità o altro modo di raggrupparle).
E per me una religione vale l'altra. L'essere ebrei, l'essere cristiani, l'essere musulmani, ecc. per me non comporta né superiorità, né inferiorità.

Però io ho una pessima opinione del governo israeliano, visto il suo comportamento nazistoide verso i palestinesi.

Sono antisemita?
Per gli ebrei che conosco e per le persone intelligenti no.
Per il governo israeliano e, a quanto pare, ultimamente anche per quello tedesco invece sì.

Quindi: fanculo a detti governi.

Saluti,

Mauro.

P.S.:
Non so in questa situazione se sono antisemita anche per il governo italiano e, in tutta sincerità, non mi interessa neanche saperlo.