giovedì 18 luglio 2013

Angelino e l'orango

Calderoli ha paragonato in un comizio la ministra Kyenge a un orango. Ed è (giustamente) venuto giù il mondo.

Alfano ha fatto finta di non sapere nulla di quello che avviene al ministero dell'Interno (leggasi caso Shalabayeva)... come se non sapere nulla fosse una giustificazione (un ministro che non sa quello che succede nel suo ministero dovrebbe, come minimo, sparire... a meno che non sia ministro per finta).

Pur essendo io (e chi mi conosce personalmente può confermarlo) assolutamente antirazzista (nel senso che ritengo tutti gli esseri umani egualmente spregevoli, al di là di razza, religione, sesso o quant'altro)... direi che quanto fatto (o non fatto) da Alfano sia molto peggio di quanto detto da Calderoli.

Però Calderoli viene attaccato molto più di Alfano. Strano paese, l'Italia.

Saluti,

Mauro.

mercoledì 17 luglio 2013

Il blog prossimo venturo

Ho in mente di aprire tre "serie" di articoli sul blog, dedicate ad argomenti che conosco bene o per ragioni professionali o per ragioni personali.

Le tre "serie" saranno dedicate ai seguenti temi:

1) Proprietà intellettuale (cioè cercherò di chiarire tutto ciò che riguarda brevetti, marchi registrati e compagnia bella);
2) La fisica in casa (da bravo fisico posso garantirvi che tutti voi avete quotidianamente a che fare con la fisica... anche se non lo sapete);
3) Genova e la Germania (da genovese vivente in Germania conosco un sacco di storie che collegano la più bella città del mondo alla terra teutonica... e le vorrei raccontare).

Interessano oppure sarà fatica sprecata? Fatemi sapere!

Saluti,

Mauro.

lunedì 15 luglio 2013

A me in fondo fa pena

Ebbene sì, lo confesso: a me Angelino Alfano fa pena.

Chi mi conosce sa benissimo che le mie idee politiche sono all'opposto di quelle di Alfano (sempre che lui ne abbia di proprie), però ciò non toglie che Angelino mi faccia pena.

Angelino è un avvocato, per quel che ne so neanche dei peggiori, è in quella che dovrebbe essere la migliore età, tra i 40 e i 50, ha apparentemente una notevole carriera politica davanti a sé... segretario del terzo partito italiano (oggi, ma domani secondo visto che il M5S si sta autodistruggendo per colpa del suo leader) e vice primo ministro nell'attuale governo di larghe intese (in realtà governo balneare per evitare di dover rivotare in piena estate quando la gente pensa più alla spiaggia che alla politica).

Eppure Angelino in realtà non è niente.

Come segretario del PdL può dire quello che vuole (tipo che verranno fatte le primarie per decidere il candidato premier del partito)... però poi Berlusconi smentisce il tutto (e le primarie non si vedono).
Come vice primo ministro può, in teoria, dire anche quello che vuole (però poi quando Enrico Letta vuole discutere di fatti concreti si incontra con Berlusconi, non con Alfano).

Insomma... Angelino ha tutte le possibilità teoriche per dire la sua, ma alla fine non ne ha quelle pratiche.

Angelino, che a voi piaccia o no, a me in fondo fa pena: un uomo con le migliori qualità, nella sua migliore età... però di fatto cagnolino al guinzaglio di papà Silvio.
Alfano credeva di poter costruirsi un futuro poltico potente accettando una temporanea sottomissione a Silvio... ma non aveva capito che Berlusconi non accetta alternative: o lui o il nulla.

Quindi... per Berlusconi, Alfano è il nulla.

Ribadisco: le idee politiche di Alfano non sono le mie... però lui mi fa comunque pena.

Saluti,

Mauro.

domenica 14 luglio 2013

Oggi è il 14 luglio

Oggi la Francia festeggia (o meglio, festeggiava, visto che siamo quasi alla mezzanotte) la presa della Bastiglia.

Insomma, più di due secoli fa la Francia prese alla lettera Renato Carosone quando cantava "Pigliate 'na Bastiglia" ;)

Saluti,

Mauro.

giovedì 11 luglio 2013

L'aumento della violenza 2

Già tempo fa avevo scritto (dimostrando con dati da articoli che avevano fatto calcoli e analisi precise) che l'emergenza violenza non è per niente un'emergenza.
Anzi le cose sono migliorate. E di molto.

Oggi è spuntato un altro dato al proposito: uno studio EURES riporta che nel 2012 ci sono stati in Italia 526 omicidi volontari.
Il valore più basso degli ultimi 40 anni.

Chissà come mai questa notizia non è stata ripresa da nessun telegiornale e da nessun quotidiano (almeno da nessun quotidiano di cui io abbia notizia).
Io la ho trovata come breve delle 12:20 di oggi 11 luglio 2013 sul Televideo della RAI. Nient'altro.

E non venitemi a dire che non è una notizia importante.
Ah, e per inciso è uno degli tassi di omicidio più bassi d'Europa (meno di un omicidio ogni 100000 abitanti in Italia contro circa 1,9 - il doppio - della media europea).

Saluti,

Mauro.

sabato 6 luglio 2013

Il piccione fiorentino

Renzi ha dichiarato che la caccia al piccione (rifendosi a quello che nel PD sta succedendo "contro" di lui) non gli piace.
E ha ragione: la caccia al piccione non è una bella cosa.

Però quando uno fa il piccione e comincia a cagare in testa agli altri... è inevitabile (e anche giusto) che prima o poi la caccia si apra.

Il problema non sono le qualità di Renzi: magari è veramente il futuro dell'Italia (io non credo proprio, ma concediamogli il beneficio del dubbio), però non è certo il futuro del PD.

In sostanza:
- se sei contro la tattica/strategia del partito, se sei contro i metodi e le gerarchie del partito, ma sei nel partito perché la sua posizione politica di base è la tua... allora fai bene a lottare per cambiare il partito, fai bene ad alzare la voce e, se necessario, metterti contro i vecchi e nuovi capoccia;
- ma se sei contro la posizione politica, la storia politica del partito e la vuoi stravolgere per portare il partito su posizioni socio-politiche opposte a quelle storiche (come fecero Schröder con la SPD in Germania e Blair con il Labour nel Regno Unito... e non per niente Renzi ha dichiarato di avere Blair come modello)... allora chiudi il becco e cambia partito.

Renzi è un ottimo retorico e riesce a far credere a molti che il partito è contro di lui.
No, signori miei. Il partito sta solo difendendo la sua storia (con errori e anche qualche colpa, ma senza tradire e tradirsi) mentre Renzi è contro il partito.
Renzi è contro qualsiasi cosa abbia anche solo un vago sentore di sinistra o centrosinistra.

Se uno decide di fare il piccione e scagazza qua e là, poi non può lamentarsi se chi viene coperto dalle sue scagazzate si incazza e comincia la caccia al piccione.
Se non si vuole arrivare a ciò, bisogna pensarci prima di mettersi a fare il piccione.

Saluti,

Mauro.

martedì 2 luglio 2013

Buon compleanno atomo di Bohr :)

Il modello atomico di Bohr (o meglio l'articolo che lo descrisse per la prima volta) compie cent'anni.

Quel modello era lontano dall'essere definitivo e perfetto... ma è stato fondamentale per tutta la fisica atomica (e subatomica) successiva.
Senza di esso saremmo oggi in un mondo molto meno moderno e tecnologico.

Saluti,

Mauro.

sabato 29 giugno 2013

Ciao Margherita

Margherita Hack ci ha lasciato.

Ci mancherà.

Saluti,

Mauro.

giovedì 27 giugno 2013

Un piccolo mafioso ignorante

Tutti avete sentito della storia delle intercettazioni telefoniche che dimostrano che Miccoli, capitano (ormai ex) del Palermo, ha detto che Falcone era "fango". Oltre che presentare sue frequentazioni per lo meno dubbie.
E ora la sua ipocrisia nel dire tra le lacrime (gli attori sanno piangere a comando) che sono uscite cose che non pensa.

Se non le pensa poteva non dirle. Punto.

E se dice di non essere mafioso... a livello "tecnico-giuridico" probabilmente dice assolutamente la verità, ma nell'animo, come mentalità, è semplicemente un piccolo mafioso ignorante.

Ma qualcuno che gli concederà una seconda possibilità lo troverà di sicuro. Soprattutto ora che a causa di questa storia non potrà certo più pretendere gli ingaggi di prima e quindi si rivelerà molto economico.
Del resto il Novara ha aperto la strada dando una "seconda possibilità" al calciatore greco fascista. Il fatto che, essendo stato licenziato per il gesto fascista dalla sua squadra precedente, acquistarlo non costasse niente non conta nulla. Certo che non conta nulla. Eccome!

Che vergogna.

Saluti,

Mauro.

martedì 25 giugno 2013

Si è chiusa un'epoca

Stanotte, con la morte di Emilio Colombo, si è chiusa un'epoca.

Era l'ultimo padre costituente in vita. Ora più nessuno potrà spiegare ai "politici" odierni il significato e il valore della Costituzione.

Saluti,

Mauro.

venerdì 21 giugno 2013

Vacanze (anche i blogger le fanno)

Sabato mattina (cioè ormai già domani) volerò in Italia, dove mi fermerò fino al 14 luglio.

In questo periodo non so se e quanto potrò occuparmi del blog... però evitate sia di disperarvi che di esultare... al più tardi il 15 luglio sarò di nuovo qui a rompere le balle :-)

Saluti,

Mauro.

giovedì 20 giugno 2013

IMU e italiani all'estero, una battaglia sbagliata

La deputata Laura Garavini, eletta per il PD nella circoscrizione Estero/Europa, si è impegnata in una battaglia per liberare gli italiani all'estero dall'IMU.
La Garavini è una persona veramente impegnata per gli italiani all'estero, fautrice o sostenitrice di iniziative e battaglie utili e importanti. Ed è anche persona (caso non così frequente nella politica) con cui si può dialogare. Io stesso, anche se solo via email, ho avuto interessanti scambi con lei.

Però, per quanto io possa in generale parlarne solo bene, stavolta Laura Garavini sbaglia. La battaglia per far sì che gli italiani all'estero non paghino l'IMU sulla casa che possiedono in Italia è sbagliata.
Io sono convinto che Laura sia in buona fede... ma, buona fede o no, chiedere che gli italiani all'estero non paghino l'IMU sulla casa che possiedono in Italia... è di fatto chiedere di rendere legale un'evasione fiscale.

Ora cerchiamo di spiegare la cosa.
Cosa si intende con "italiani all'estero"? A livello legislativo gli italiani all'estero sono coloro che sono iscritti all'AIRE (Anagrafe Italiani Residenti all'Estero, che contrariamente a quanto qualcuno crede non è un'organizzazione politica), cioè persone di cittadinanza (ergo passaporto) italiana, ma stabilmente residenti fuori dai confini patrii.
Chi è all'estero senza essere iscritto all'AIRE è considerato solo temporaneamente all'estero (tipo studente Erasmus o lavoratore in trasferta, per esempio), ma residente in Italia.

Quindi gli italiani all'estero sono persone che vivono stabilmente in un appartamento, in una casa, in una villa o che altro (di proprietà o in affitto o in usufrutto) in un paese estero e che tornano in Italia solo per le vacanze o per eventi particolari.

Quindi gli italiani all'estero sono persone per cui la casa in Italia è una seconda casa, essendo vuota per la maggioranza dell'anno e usata, come detto, solo per le vacanze o per eventi particolari.

Dato che l'esenzione IMU vale per gli italiani in Italia solo per la prima casa... spiegatemi perché gli italiani all'estero dovrebbero avere il privilegio dell'esenzione IMU per la seconda casa.

E non venitemi a dire che molti italiani all'estero posseggono solo la casa in Italia e all'estero vivono in affitto e non in casa di proprietà... lo so benissimo che per molti (ma di gran lunga non per tutti, anzi, quindi bisognerebbe almeno distinguere tra le due situazioni) è così, ma la prima casa è la casa in cui vivi (affitto o proprietà che sia). Punto.
Se ti puoi permettere di tenere una casa sfitta in Italia e usarla solo per le vacanze, ti puoi permettere anche di pagarci sopra l'IMU.

Quindi, cara Laura, come in altre battaglie ti sostengo... in questa ti combatto.

Saluti,

Mauro.

mercoledì 19 giugno 2013

Chi tocca il calcio rischia grosso in Italia

Da italiano in Germania e da amante del calcio lunedì scorso scrissi su questo blog un articolo ironico-sarcastico sulla partecipazione italiana all'attuale Confederations' Cup in Brasile.
Mal me ne colga!
Non solo sul blog, ma soprattutto su altri forum si sono accumulati i commenti che contestavano la lettera del mio articolo, analizzando ogni singolo torneo a cui l'Italia ha partecipato nel corso della storia... senza mai porsi il minimo dubbio se l'articolo stesso potesse essere sarcastico, ironico o semplicemente per prendere in giro (seppur partendo da basi concrete).
No, se si parla di calcio in Italia le tue parole vengono sempre analizzate come se fossero un testo scientifico o un'inchiesta giornalistica. Altro non è concesso.

Ciò dimostra solo che è proprio vero che il male del calcio sono principalmente i "tifosi", come scrissi in questo articolo anni fa.

Saluti,

Mauro.

lunedì 17 giugno 2013

Perché non vinceremo la Confederations' Cup

Ne sono convinto: l'Italia non vincerà la Confederations' Cup appena cominciata in Brasile.

Ma non perché ci siano squadre più forti o più motivate o per qualsiasi altro motivo squisitamente tecnico o mentale.
Semplicemente perché non partecipa la Germania. E che divertimento c'è per noi italiani a vincere qualcosa se per farlo non dobbiamo asfaltare la Germania?

Saluti,

Mauro.

Targhe tedesche 2

E oggi andiamo sul Vesuvio (in tedesco la "w" si pronuncia come la nostra "v"):


Saluti,

Mauro.

domenica 16 giugno 2013

La Repubblica e la sinistra

Sempre più spesso il quotidiano La Repubblica viene accusato di essere fazioso.
E a ragione, anche se non è l'unico fazioso e non è nenache il più fazioso. Ma è il quotidiano più diffuso e (insieme al Corriere della Sera) più seguito, quindi influente.

Piccola parentesi: a me personalmente della Repubblica disturba molto di più la guerra che detto quotidiano (con tutta la sua influenza e il suo seguito) ha dichiarato alla scienza piuttosto che la sua faziosità politica.

Parentesi chiusa, torniamo al tema.
Le accuse di faziosità contro La Repubblica sono giuste: detto quotidiano è fazioso. Fazioso fino a piegare i fatti per farli combaciare alle proprie idee.
Però i fini generalmente "provati" di detta faziosità sono tutti falsi. Falsissimi.

La Repubblica viene accusata da più parti di considerare sempre e comunque a priori giuste le posizioni della sinistra e sempre e a priori sbagliate tutte le altre.
Sbagliato!
La Repubblica non ha niente a che fare con la sinistra. Almeno con quella vera.

La Repubblica difende a priori e alla morte la posizione politica di partiti come il PD italiano, la SPD tedesca, il Labour britannico e simili.
Vedete voi in questi partiti qualcosa di sinistra? Se siete onesti, no.
Questi partiti del resto sono descritti al meglio dallo slogan elettorale scelto da Schröder (allora leader della SPD tedesca) per la sua campagna elettorale del 1998: "Die neue Mitte" ("Il nuovo centro").

Appunto, centro, non sinistra.

Quindi smettiamola di associare La Repubblica alla sinistra.
Tale associazione è solo una campagna di diffamazione contro la sinistra.

Saluti,

Mauro.

mercoledì 12 giugno 2013

Il ritorno della figlia

Secondo Repubblica tra i possibili eredi di Berlusconi alla guida del partito di famiglia (sì, il PdL è un partito di famiglia così come Mediaset è un'azienda di famiglia) ci sarebbe in prima fila la figlia Marina.

Ora, da uomo di sinistra e antiberlusconiano convinto... a questo punto auguro lunga vita (anche politica) a Silvio.
Tutto accetto piuttosto che Marina Berlusconi. Anche suo padre.
Anzi, piuttosto che Marina Berlusconi datemi pure Alessandra Mussolini o Paola Binetti (fascista la prima, decerebrata la seconda, ma comunque entrambe meglio della Berlusconina).

Del resto lo scrissi qui già più di tre anni fa.

Saluti,

Mauro.

A zonzo per Londra

E adesso cerchiamo negli archivi, visto che a Londra ci sono stato l'ultima volta nel novembre 2010, quindi non proprio di recente.

No, non è una moschea anche se la sembra... è una chiesa...


È vero che nel Regno Unito guidano al contrario... però queste indicazioni per gli attraversamenti pedonali mi sembrano comunque esagerate:


E no, questo non è il Big Ben, anche se (quasi) tutti credete che lo sia. Il Big Ben è solo una modesta campana, non questa torre (che contiene detta campana, comunque):


Saluti,

Mauro.


P.S.:
Qui tutti gli "A zonzo per...".

lunedì 10 giugno 2013

Dettagli coloniesi 21 - Agli aborti!

E mentre normalmente nei locali tedeschi quando scappa la pipì si va nei "WC" o nelle "Toiletten"... a Colonia c'è un locale che ti manda negli "Aborten":


Saluti,

Mauro.

P.S.:
Qui tutti i dettagli coloniesi.

A zonzo per Potsdam

E dopo essere andati in Repubblica Ceca e in Belgio, si rientra in Germania... e per lavoro ci si ritrova a Potsdam.

Dove le moschee vengono costruite adattando vecchie stazioni di pompaggio (Potsdam è città d'acqua):


E dove le biciclette vengono appese fuori dai centri sociali:


E dove, infine, la tomba di Federico il Grande risulta molto patatosa:


Saluti,

Mauro.


P.S.:
Qui tutti gli "A zonzo per...".