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venerdì 17 luglio 2026

Non basta avere ragione

In una discussione è importante capire chi ha argomenti e chi no. Anzi è fondamentale, non solo importante. Però è importante anche come detti argomenti vengono usati. Se uno pretende di avere ragione a priori e a prescindere... finisce dalla parte del torto anche se avesse veramente ragione.

Saluti,

Mauro.

giovedì 21 novembre 2024

Nadal: un gesto da non lodare

Rafa Nadal, uno dei più grandi tennisti della storia, ha chiuso la sua carriera con la coppa Davis in casa, in Spagna, a Malaga.
E la ha chiusa con una sconfitta contro un giocatore di seconda fascia.
Una fine, onestamente, senza onore. Ma non per la sconfitta in sé, del resto di fatto Nadal si era già ritirato da tempo. Senza però volerlo ammettere.

Il disonore non sta, come detto, nella sconfitta. Una sconfitta ci sta, soprattutto per uno che era già in realtà un ex tennista.
Il disonore sta nel perché Nadal quella partita la ha giocata.

La ha giocata perché il suo ego è debordato e perché in Spagna, nel tennis, comandano lui e il suo clan. Non la federazione o il capitano della nazionale spagnola di Davis, cioè Ferrer.
La federazione e Ferrer obbediscono a Nadal.

Nadal aveva deciso che avrebbe chiuso la carriera con la Davis.
E anche se ci sono in Spagna (sia tra i convocati che tra quelli lasciati fuori) oggi giocatori decisamente più affidabili di Nadal, meglio allenati e più adatti alla superficie... lui ha deciso che doveva giocare quella partita.
E Ferrer e federazione si sono inchinati, pur sapendo che così la Spagna avrebbe perso contro una squadra inferiore (i Paesi Bassi). Come poi effettivamente è successo.

E lo hanno anche applaudito! Da bravi ignoranti col prosciutto sugli occhi!
Anche il pubblico si è piegato all'arroganza... alla precedenza data a un ego smisurato rispetto all'amore per il proprio paese e alla possibilità di vincere la coppa Davis.

Siamo onesti: un gesto da non lodare (anche se la stampa lo fa) e un finale di carriera ignominioso (anche se gli apologeti in servizio permanente effettivo rigireranno la frittata).

Saluti,

Mauro.

mercoledì 13 gennaio 2016

Bicicletta selvaggia 2

Già un paio d'anni fa parlai qui della prepotenza e del non rispetto del codice della strada da parte dei ciclisti.

Però io attacco chiunque non rispetti il codice della strada: ciclisti, automobilisti, pedoni, motociclisti, eccetera.

Ma se attacco automobilisti, pedoni, motociclisti o simili questi mi contestano con dati e fatti (non sempre condivisibili o corretti, ma comunque argomentati).

Se attacco i ciclisti invece ricevo solo insulti, senza argomentazioni con dati o fatti.

Forse i ciclisti dovrebbero riflettere sulla differenza.

Saluti,

Mauro.

mercoledì 4 marzo 2015

I dieci anni di un omicidio

Dieci anni fa, il 4 marzo 2005, ragazzotti statunitensi anabolizzati e col cervello in pappa lavato dalla propaganda assassinarono a sangue freddo, confondendo la realtà con un videogioco di guerra, sulla strada per l'aeroporto di Baghdad Nicola Calipari.

Come sempre quando a premere il grilletto (o a manovrare la cloche, vedi Cermis, ma ci sono anche tanti esempi che non riguardano l'Italia) è qualcuno al servizio del Pentagono nessuno ha pagato.

Non dimentichiamo mai questa "immunità".

Saluti,

Mauro.