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mercoledì 22 novembre 2023

I parrucchieri e il potere

Che tu sia democratico, dittatore, progressista, conservatore, populista o qualsiasi altra cosa... è evidente negli ultimi decenni che la condizione principale, se non addirittura essenziale, per far carriera in politica o addirittura arrivare al potere assoluto... non sono le conoscenze, non è l'abilità politica, non è la spregiudicatezza, non è la violenza, non sono i programmi. Non è nulla di tutto ciò.

La condizione principale è... avere un parrucchiere di merda!

Vediamo qualche esempio.

Kim Jong-Un

Boris Johnson

Donald Trump

Javier Milei

Angela Merkel

Matteo Salvini

Theresa May

Gianni De Michelis

Beppe Grillo

Ignazio La Russa

Paolo Gentiloni

Geert Wilders (aggiornamento 23.11.2023, grazie a Luca Sironi)

Elly Schlein (aggiornamento 13.07.2024)


Adolfo Urso (aggiornamento 05.09.2024)


Saluti,

Mauro.

lunedì 8 giugno 2015

Viale delle acconciature

Nel novembre del 2011 vi parlai qui dell'"esplosione" delle farmacie in Germania.
Bene, le farmacie non sono diminuite, ma almeno l'espansione si è fermata.

In compenso, fermatasi l'esplosione farmaceutica, è cominciata l'esplosione delle acconciature.
Stanno aprendo parrucchieri (di ogni livello, dal piccolo bugigattolo al salone di gran lusso) quasi a ogni angolo di strada.
Nello stesso tratto di strada di cui vi parlai per le farmacie (circa 1200 metri) ora ci sono una decina di parrucchieri. Un paio di anni fa erano la metà.
E le teste da acconciare non è che siano aumentate.

Io un sospetto lo avrei (sia allora per le farmacie, sia ora per le acconciature)... diciamo che suppongo che in certi ambienti queste attività abbiano soppiantato la gastronomia usata nei decenni passati... chi vuol capire, capisca ;-)

Saluti,

Mauro.