Oggi voglio parlare di musica. E giudicare le canzoni.
Per ora ne ho ascoltate solo sette, cioè le prime cinque classificate più quelle di J-Ax e Dargen D'Amico. Parlerò quindi di queste, delle altre me ne occuperò nei prossimi giorni.
Ah, prima di fraintenderci: parlo delle canzoni in concorso ovviamente, non delle cover che hanno presentato (se no Sayf con la sua assurda versione di "Hit the Road Jack" affiancato da Alex Britti e Mario Biondi vincerebbe il mondo, non solo Sanremo, anche senza dover ascoltare le altre 😉).
Per ora ne ho ascoltate solo sette, cioè le prime cinque classificate più quelle di J-Ax e Dargen D'Amico. Parlerò quindi di queste, delle altre me ne occuperò nei prossimi giorni.
Ah, prima di fraintenderci: parlo delle canzoni in concorso ovviamente, non delle cover che hanno presentato (se no Sayf con la sua assurda versione di "Hit the Road Jack" affiancato da Alex Britti e Mario Biondi vincerebbe il mondo, non solo Sanremo, anche senza dover ascoltare le altre 😉).
Partiamo dal vincitore, Sal Da Vinci.
Questo è il puro, vero Sanremo delle origini. Un testo tutto amore melenso degno di Gino Latilla e Nilla Pizzi. Siamo tornati agli anni '50. Solo con una voce un po' più moderna.
Sal Da Vinci come persona tutto sommato mi piace, ma come cantante è arrivato con 70 anni di ritardo (va beh, data la voce un po' più moderna, diciamo 60).
Sal Da Vinci come persona tutto sommato mi piace, ma come cantante è arrivato con 70 anni di ritardo (va beh, data la voce un po' più moderna, diciamo 60).
Secondo è arrivato Sayf.
A parte quanto scritto sopra sulla cover la sua canzone è molto bella, non certo un capolavoro, ma molto bella.
E soprattutto dimostra che la scuola genovese è bella viva, anche se ovviamente è molto cambiata rispetto ai tempi di De André, Fossati, Paoli, ecc.
Tra lui, Bresh, Alfa, Olly e altri Genova sta offrendo delle gran belle cose alla musica italiana (e non solo).
Poi Ditonellapiaga.
Sì, bella canzone, sia nel testo che nell'interpretazione... ma onestamente non capisco l'entusiasmo, tutti quelli che urlano che avrebbe dovuto vincere.
Bella sì, ma nulla di che (no, non parlo di lei, parlo della canzone... lo specifico visti tutti i commenti che leggo in giro sulle sue gambe, non vorrei venir frainteso).
Sì, bella canzone, sia nel testo che nell'interpretazione... ma onestamente non capisco l'entusiasmo, tutti quelli che urlano che avrebbe dovuto vincere.
Bella sì, ma nulla di che (no, non parlo di lei, parlo della canzone... lo specifico visti tutti i commenti che leggo in giro sulle sue gambe, non vorrei venir frainteso).
E veniamo all'altra genovese (almeno di nascita): Arisa.
Arisa invecchiando migliora continuamente. La canzone come testo non è nulla di eccezionale, ma la sua voce di anno in anno migliora. Se a Sanremo dovesse vincere solo la voce e non anche la canzone, avrebbe dovuto vincere lei (almeno tra le canzoni che ho già ascoltato).
Arisa invecchiando migliora continuamente. La canzone come testo non è nulla di eccezionale, ma la sua voce di anno in anno migliora. Se a Sanremo dovesse vincere solo la voce e non anche la canzone, avrebbe dovuto vincere lei (almeno tra le canzoni che ho già ascoltato).
E poi la coppia impossibile: Fedez e Masini.
Bravi e convincenti entrambi.
E testo degno di nota.
Possibili vincenti nelle vendite post festival.
E aggiungo una cosa: al di là dei testi appena era uscito a me di Masini non piaceva per niente la voce... ma più invecchio io e più invecchia lui, più mi piace la sua voce.
Bravi e convincenti entrambi.
E testo degno di nota.
Possibili vincenti nelle vendite post festival.
E aggiungo una cosa: al di là dei testi appena era uscito a me di Masini non piaceva per niente la voce... ma più invecchio io e più invecchia lui, più mi piace la sua voce.
Passiamo a J-Ax.
È stato semplicemente geniale. Come voce, come testo, come presentazione.
Posso solo dire: grande!
Tra le canzoni che ho già ascoltato avrebbe dovuto vincere lui. Senza se e senza ma.
(Oltretutto se lo avessi ascoltato solo in audio, e senza sapere che fosse lui, lo avrei potuto scambiare per Davide van de Sfroos... ed è un complimento).
È stato semplicemente geniale. Come voce, come testo, come presentazione.
Posso solo dire: grande!
Tra le canzoni che ho già ascoltato avrebbe dovuto vincere lui. Senza se e senza ma.
(Oltretutto se lo avessi ascoltato solo in audio, e senza sapere che fosse lui, lo avrei potuto scambiare per Davide van de Sfroos... ed è un complimento).
Ultimo che ho ascoltato, Dargen D'Amico.
Ora capisco perché i Talebani proibiscono la musica. Devono averlo ascoltato. Hanno ragione.
Non serve dire altro.
Ora capisco perché i Talebani proibiscono la musica. Devono averlo ascoltato. Hanno ragione.
Non serve dire altro.
Saluti,
Mauro.

Non ho visto quasi nulla del festival in diretta, ma visto alcune cose dopo qua e là. Due le cose impagabili: la modella russa Irina qualcosa e la sceneggiata napoletana della vittoria di Sal Da Vinci. Più un video in rete di Brunori Sas che suona, male, Master of Sassets.
RispondiEliminaNautilus
Diciamo che Irina bruttarella non è ;)
EliminaMai seguito il Festival di Sanremo (o quasi): troppe chiacchiere e poca musica. Poi ho anche capito che la classifica del Festival è semplicemente la fotografia (a volte distorta) di un momento. Negli anni '80 (credo 1982 e 1983) due canzoni di Vasco Rossi, si guadagnarono gli ultimi posti (una delle due proprio l'ultimo posto). Teoricamente due canzoni, quindi, che dovrebbero essere sparite dal panorama musicale italiano, ricordate solo da qualche musicofilo o dai fan di Rossi, eppure sono due canzoni che, oggi, conoscono anche i ragazzini: "Vado al massimo" e "Vita spericolata". Per concludere: io aspetto la scrematura del tempo per sapere quali sono le canzoni che hanno veramente vinto il Festival.
RispondiEliminaMa guarda che anch'io le canzoni di Sanremo le ascolto, se le ascolto, o dopo la fine di Sanremo o talvolta durante ma cercandole sul web senza seguire la trasmissione.
EliminaIo, invece, mi rifiuto proprio di ascoltare durante e dopo. Se qualche canzone merita, la ascolterò l'anno seguente.
RispondiEliminaE infatti rimani sempre indietro :-P
EliminaPuò essere ma, almeno, non sono costretta ad ascoltare musica scadente. 😉
RispondiEliminaBasta non seguire Sanremo in diretta (dove oggi anche gli ospiti fuori concorso fanno pena). Le sue canzoni si possono ascoltare anche altrove... e se i primi venti secondi non ti piacciono, spegni.
EliminaIo ottimizzo. Se una canzone è valida, l'anno seguente sarà ancora "in giro" se, invece, è una ciofeca, sarà finita nel dimenticatoio qualunque sia stata la sua posizione nella classifica di Sanremo. Poi, chiaramente, considerando che non vivo in una caverna mi è capitato di ascoltare canzoni del Festival in "tempo reale" ma è sempre stato per caso e non per scelta
RispondiEliminaSpesso le canzoni durano o spariscono per scelta del marketing, non per la qualità.
EliminaPrendi l'esempio "Imagine": uno dei testi più banali di sempre e musicalmente non certo memorabile... ma grazie al marketing pacifista viene da 50 e passa anni considerata un capolavoro (capolavoro che non è mai stata).
Mi spiace ma hai scelto la canzone sbagliata. Di sicuro è sopravvalutata ma la musica è un capolavoro: sembra semplice ma non è così. Poi, che ti piaccia o meno, il fatto che sia ancora una delle canzoni più amate, dopo 50 anni, vorrà ben dire qualcosa. O no?
RispondiEliminaSì: che amiamo la banalità.
EliminaDel resto anche "Mamma Maria" dei Ricchi e Poveri continua a essere considerata all'estero una delle più grandi canzoni italiane...
EliminaOppure che istintivamente siamo in grado di riconoscere una bella melodia.
RispondiEliminaDai, è allegra! Non riuscirei mai a considerarla un capolavoro, ma si lascia ascoltare.
RispondiEliminaQuesto potrebbe essere un problema per la nostra amicizia :-P
EliminaMa per "Imagine" o per "Mamma Maria"? Indipendentemente dalla risposta sei esagerato. 🤣
RispondiEliminaPer "Mamma Maria" (pur non considerando in realtà "Imagine" tanto meglio della stessa) :-P
EliminaP.S.: Invece di continuare a blaterare su Sanremo, leggiti l'ultimo articolo che ho scritto e che è molto più importante!