La domanda del titolo è meno banale di quel che sembra.
Vediamo le risposte.
Risposta breve: sì.Anche se spesso (purtroppo non sempre) si tratta di cagate adolescenziali.
Risposta lunga (ma non lunghissima): rimane sì, ma va circostanziata.
Partiamo da questo video.
Qui il giornalista Fabio Sanvitale, correttamente, sostiene che non conosce fatti di cronaca nera veramente attribuibili a sette sataniche.
Ok, il resto del video parla di un singolo evento, ma la sua affermazione su satanismo e cronaca nera è assolutamente condivisibile, anzi provata (non è mia intenzione qui spiegare nei dettagli il punto, forse ne parleremo un'altra volta, fatto è che in Italia non esistono delitti che possano essere definiti senza tema di smentita "satanici").
Ma allora voi vi direte... se Sanvitale ha ragione, allora il satanismo non esiste. Se non al massimo come fenomeno folclorico.
E invece no.
Sanvitale ha ragione se parliamo di sette in senso numerico, cioè una setta - satanica o no che sia - è tale se ha un numero limitato di membri (non certo 4-5 persone, ma neanche milioni).
Il problema è che in realtà non sono importanti le sette, ma le religioni.
Le religioni monoteiste sono di fatto sataniche. Sette sataniche sotto steroidi.
E non saltate scioccati sul divano!
La spiegazione è banale: queste religioni sono basate sulla colpa, sul senso di colpa degli adepti. E questo può esistere solo se c'è un male che li seduce.
Questo male può essere chiamato in molti modi (tra cui appunto Satana), ma è grazie a esso che le religioni (per lo meno quelle cosiddette abramitiche) esistono e prosperano.
Senza male, senza Satana... niente religione.
È questo il vero satanismo.
Saluti,
Mauro.

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