Ti incontrai la prima volta in un concerto a Colonia, in Germania.
E una seconda volta nella mia Genova.
E so che una terza ci sarà, anche se non so né dove né quando.
Però so che quel giorno ti chiederò di cantare insieme questa canzone, dove io prenderò (immeritatamente) il posto del Flaco Biondini:
Buona notte, Francesco, che la terra ti sia lieve.
E... arrivederci.
Saluti,
Mauro.

Io credo al niente dopo la morte ma credo anche che si possa ritrovare una persona nei ricordi e nelle emozioni. Guccini, nello specifico, lo si può ritrovare in tutte le sue canzoni.
RispondiEliminaRieccoti anche tu caro Mauro, ero certo che come me e altri blogger anche tu avresti scritto un post dedicato al maestrone di Pavana! Un abbraccio 🤗
RispondiEliminaD'ora in poi ti chiamerò il Nico di Schrödinger: sparisci e poi rispunti, ci sei e non ci sei 😉
EliminaQuesta ne la devi spiegare caro Mauro, anche se posso immaginare che cosa intendi 😂 Hai ragione, sparisco e rispunto, è vero. Non prometto, anche perché non potrei più, di essere anche io attivo come qualche anno fa, ma cercherò di scrivere un po’ meno raramente, anche perchquesto luogo è casa mia e mi manca 😊 Un abbraccio 🤗
EliminaUn abbraccio che ricambio di cuore 🤗
EliminaComunque sì, mi mancano i tuoi commenti, ma soprattutto mi mancano gli articoli sul tuo blog!