Visualizzazione post con etichetta omaggio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta omaggio. Mostra tutti i post

giovedì 31 luglio 2025

Morricone, Genova, Sacco e Vanzetti e un ponte

Nel 2020 Ennio Morricone scrisse "Tante Pietre a Ricordare" in memoria delle vittime della tragedia del cosiddetto Ponte Morandi (in realtà ufficialmente Viadotto Polcevera) di Genova del 2018.
Brano che ebbe la sua prima al Teatro Carlo Felice a Genova mentre veniva finito il nuovo ponte.
Qui sotto un video di detta prima (a un certo punto si vede anche il sottoscritto, presente tra il pubblico):


Però, però... in realtà non un brano molto originale.
No, non parlo di plagio, al massimo di "autoplagio", visto che questo brano ricorda in maniera impressionante (quasi imbarazzante, onestamente), "Here's to you" dello stesso Morricone, dalla colonna sonora del film "Sacco e Vanzetti" (e qui il cerchio si chiude anche a Genova, visto che il regista era il genovese Giuliano Montaldo).
Durante il concerto non me ne accorsi, preso com'ero dalla situazione (tragedia del ponte a cui il brano è dedicato e tragedia Covid dentro cui ci trovavamo al momento della prima), ma tornato a casa ci pensai subito.
Eccolo qui:


Ora, io trovo entrambi i brani splendidi, ma non apprezzo comunque la scelta: sembra come se Morricone avesse voluto riciclare qualcosa per togliersi alla svelta l'incombenza.

C'è però anche chi ha un giudizio positivo anche sull'idea della ripetizione (vedendolo come omaggio e paragone con altre vittime innocenti) e non solo musicalmente come me.
Qui l'interessante articolo di Lorenzo Fabre al proposito.

Saluti,

Mauro.

lunedì 3 febbraio 2025

"Io, Robot", due chicche

Recentemente mi sono riletto "Io, Robot" (versione 1950) di Isaac Asimov, il libro in cui ha introdotto le tre leggi della robotica.

Rileggendolo, mi sono accorto di due chicche: una inserita da Asimov stesso e l'altra che Asimov non poteva prevedere.

La prima si trova a pagina 115 dell'edizione ebook in mio possesso e riguarda una situazione relativa alla protagonista Susan Calvin: "Lentamente i suoi occhi si posarono sul robot vivo e morto, e il suo viso si ricompose."
"vivo e morto"... se non è un omaggio al famoso gatto di Schrödinger (che Asimov da scienziato conosceva benissimo)!

La seconda chicca è di fatto posteriore al lavoro di Asimov, in quanto si tratta a mio parere di un omaggio ad Asimov e al suo libro.
A pagina 105 dell'edizione di cui sopra Alfred Lanning (il superiore di Susan Calvin) dice "E noti che ha lavorato sulla sua integrazione temporale dell'equazione 22".
A me niente toglie dalla testa che Joseph Heller per il suo Comma 22 abbia scelto il numero 22 pensando a quel passo di Asimov.

Saluti,

Mauro.