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sabato 19 aprile 2025

Sherlock Holmes e i dazi

Da quando Trump è tornato alla Casa Bianca (trasformandola in casa Casamonica, guardatevi le immagini del "nuovo" Studio Ovale) uno dei principali temi di discussione (forse il principale) sono i dazi e il balletto metto i dazi, tolgo i dazi, metto i dazi... che mi ricorda tanto questa scena.
Ma noi non siamo qui per parlare di Karate Kid, bensì di Sherlock Holmes.

E non strabuzzate gli occhi!
Sì, c'entra, c'entra con i dazi.
Ora capirete.

Arthur Conan Doyle nel suo The Hound of the Baskervilles (pubblicato nel 1902, titolo italiano Il cane mastino dei Baskerville), nel capitolo Sir Henry Baskerville, fa leggere a Sherlock Holmes il seguente brano del Times di Londra:

You may be cajoled into imagining that your own special trade or your own industry will be encouraged by a protective tariff, but it stands to reason that such legislation must on the long run keep away wealth from the country, diminish the value of our imports, and lower the general conditions of life in this island.

Tradotto in italiano:

Potreste essere indotti a immaginare che il vostro particolare commercio o la vostra industria siano incentivati da un dazio protezionistico, ma è ovvio che tale legislazione terrà a lungo andare la ricchezza lontana dal paese, diminuirà il valore delle nostre importazioni, e peggiorerà le condizioni generali di vita in quest'isola.

Direi che non servono commenti 😉

Saluti,

Mauro.

mercoledì 5 marzo 2025

L'autogol dei dazi

Diciamolo subito: i dazi nel mondo odierno sono un autogol e affossano l'economia.
Perché il mondo è interconnesso ed economia e soprattutto industria lo sono ancora più del resto.

Ve lo spiego con un esempio astratto, ma voi saprete senza problemi trasferirlo su esempi reali, ne sono sicuro 😉

Il paese X mette dazi su importazioni dal paese Y.
Bene, il prodotto A del paese Y costerà di più alle industrie del paese X. Che però lo usano come componente del proprio prodotto B.
Ma questo renderà anche B più caro e i consumatori del paese X lo compreranno meno, fino a che le industrie di X troveranno il modo di sostituire A.
Ma intanto avranno ridotto le vendite e rischieranno di diventare ricattabili sui prezzi da parte di produttori alternativi di A.

Ma c'è un altro problema, quanto sopra non è tutto.
Per reazione Y mette a sua volta dazi su importazioni da X. E X esporta anche B in Y. B che ora in Y costerà ancora di più perché su di messo peseranno due dazi: quello di X su A e quello di Y su B.
Quindi le industrie di X venderanno meno B ai consumatori di Y, il che le danneggerà ulteriormente.

E questa è la versione semplificata del problema. La realtà sarà più complessa e soprattutto più dura per tutte le parti coinvolte.

Meditate, gente, meditate.

Saluti,

Mauro.