Visualizzazione post con etichetta Bayreuth. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Bayreuth. Mostra tutti i post

domenica 20 dicembre 2020

A zonzo per Bayreuth

A Bayreuth vedi omini che si arrampicano sulle facciate (come anche a Colonia, va detto)...

E poi, va detto, Wagner è molto gentile: ti saluta a ogni angolo di strada.

E poi noi liguri siamo i benvenuti (in particolare gli spezzini, ovviamente, cosa che da genovese non mi piace mica tanto...).


Saluti,

Mauro.

P.S.:
Qui tutti gli "A zonzo per...".

lunedì 29 ottobre 2018

Cose viste a Lauf an der Pegnitz - Reazioni da Genova

Due giorni fa vi raccontai qui di una cosa vista a Lauf an der Pegnitz ispirata da un'opera presente al Museo di Sant'Agostino.
Su Facebook la segnalai al Museo stesso (non cercatela sulla mia pagina: gliela segnalai con messaggio privato) e oggi il conservatore del Museo mi ha risposto:

Lo scultore Berndt Wagner venne ospitato nel Museo di Sant'Agostino per una importante mostra. Ispirato dalle opere esposte, ne produsse di proprie e una, simile a quella in foto, la donò al Museo, che tuttora la conserva (è rimasta esposta all'ingresso del Museo fino alla scorsa primavera). E' bello che tale esperienza sia rimasta viva e venga ricordata nella patria dell'artista. Grazie per la segnalazione. Adelmo Taddei, Conservatore del Museo

Grazie Dottor Taddei!

Saluti,

Mauro.

sabato 27 ottobre 2018

Cose viste a Lauf an der Pegnitz

A quanto pare la Franconia - parte un po' ribelle della Baviera - ha deciso di genovesizzarsi.

Dopo quello che vi ho riportato qui su Bayreuth, oggi (anzi ormai ieri, la mezzanotte è passata) a Lauf an der Pegnitz nella vetrina dell'atelier di uno scultore ho visto questo:


Lo so, la foto non è granché, ma ho fotografato attraverso una vetrina...
E Augustino al posto di Agostino non si può accettare...

Ma rimane il fatto che un'opera conservata al Museo di Sant'Agostino a Genova ha ispirato un artista locale.

Saluti,

Mauro.

domenica 21 ottobre 2018

Cose viste a Bayreuth

Piaceranno soprattutto ai miei lettori genovesi...


 

Saluti,

Mauro.