sabato 11 aprile 2026

I misteri del tedesco 38 - Strette strade marine

L'Italia è un paese di mare.
O meglio: un paese di montagna gettato nel mare.
E comunque sappiamo come definire le cose di mare. Per esempio uno stretto braccio di mare tra due lembi di terra è appunto uno "stretto": Stretto di Messina, Stretto di Gibilterra, eccetera, eccetera.

Però ci sono popoli che sono terricoli, che in realtà non sanno nulla né di mare né di montagne, ma solo di pianure e colline.
Tipo i tedeschi.

E infatti loro non conoscono gli stretti, conoscono solo le strade: sono queste che esistono sulla terra, non gli stretti.
E quindi per loro esistono la "strada di Messina" ("Straße von Messina") o la "strada di Gibilterra" ("Straße von Gibraltar"). E così via.

Tutto va tradotto in termini terricoli, i termini marini vanno evitati (per esempio il Mare del Nord in tedesco è "Nordsee"... ma "See" significa lago, non mare, questo sarebbe "Meer").

Saluti,

Mauro.

6 commenti:

  1. Che la lingua tedesca "ignori" il mare è piuttosto strano considerando che  durante il Medioevo, la Lega Anseatica dominò i commerci marittimi nel Baltico e nel Mare del Nord, sviluppando avanzate tecniche di navigazione commerciale. Molto più recentemente la Germania ha sviluppato una tecnologia navale avanzata: durante le due guerre mondiali gli U-Boot, costituirono una parte essenziale della loro strategia navale, operando in lunghe missioni atlantiche. Oggi la Germania è riconosciuta per la costruzione di yacht e navi di precisione, con una forte cultura della navigazione a vela e a motore. 
    Quindi, davvero, non si spiega il perché la lingua non includa termini marittimi. Sotto il post "Le facce di Meloni" mi hai scritto che vuoi "continuare a cercare di fare cultura", toccando un argomento al quale, in questo momento storico, sono particolarmente sensibile. La tua divulgazione è precisa e aderente alla realtà ma non tutti i divulgatori hanno la tua stessa onestà. Se il tuo indirizzo email è sempre valido, ti mando qualche mia riflessione in merito a divulgatori e divulgazione (riflessioni che ho scritto per far scendere la pressione e togliermi la decina di gatti vivi che avevo nello stomaco!). 

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    1. Allora, che la lingua tedesca "ignori" il mare è un'esagerazione (voluta, ovviamente), però è un popolo di mentalità prettamente terricola, e questa non è un'esagerazione.
      E sì, la mia email è sempre la stessa. Attendo con piacere.

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  2. Sì, ma per quanto di mentalità terricola, il mare ha avuto un'importanza notevole nella storia tedesca ed è curioso che la lingua lo abbia, almeno in parte, dimenticato.

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    1. Il punto è che in realtà non lo ha dimenticato, ma lo "traduce" in termini di terra.

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    2. Va bene, ma deve esserci un motivo per questa "traduzione".

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    3. La mentalità terricola, appunto.

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