domenica 16 ottobre 2011

I fatti di Roma

Ieri solo a Roma - tra più di 900 città in giro per il mondo - ci sono stati gravi scontri e tafferugli.

A parte tutti i discorsi socio-politici (e soprattutto propagandistici) sul perché solo in Italia si siano presentati i black bloc e simili, da molte parti è posta la domanda: non si poteva prevenire? Perché si è aspettato che tutto degenerasse?
Tante spiegazioni ho letto/sentito:
- Le forze dell'ordine erano impreparate;
- L'intelligence ha sottovalutato i rischi;
- C'erano convenienze politiche perché ci fossero problemi;
- Varie ed eventuali assurdità.

E se la cosa fosse molto più semplice e non avesse a che fare con destra o sinistra, governo, opposizioni o popolo?
Il governo aveva appena deciso il taglio di 60 milioni di Euro ai bilanci delle forze dell'ordine (dopo gli innumerevoli altri tagli degli ultimi anni). Le scorte devono pagarsi la banzina da sole. I mezzi non hanno manutenzione. Eccetera, eccetera.

E se le forze dell'ordine avessero solo voluto far vedere al governo (ma anche alle opposizioni e al popolo) dove si va a finire se loro non hanno fondi e mezzi?

Saluti,

Mauro.

5 commenti:

Valente il ragazzo diffidente ha detto...

La tua è un'ipotesi condivisibile. Al momento credo che il discorso delle forze dell'ordine sia la minore delle preoccupazioni.

Il popolo ieri ha dimostrato, peccato che le tv l'abbiano fatto vedere poco, che sono in grado di cacciare i facinorosi. Alcuni blackblock sono stati cacciati a calci...

Il problema è più grave, imho, se non si risolvono problematiche più gravi che coinvolgono padri di famiglia che non arrivano alla fine della terza settimana, non basteranno le forze dell'ordine e l'esercito per fermare il malcontento.

Io ho scritto qualcosina qui... se ti va di leggerlo.

http://piccolevitalita.blogspot.com/2011/10/la-cattiveria-dei-buoni-e.html

Mauro ha detto...

Ho anche già commentato, prima di leggere il tuo commento qui ;-)

Comunque da Minzolini & co. ti aspettavi altro nel riportare i "fatti"?

Devo dire che per una volta mi ha stupito (in positivo) Maroni.
Anche se forse lui (pur avendo detto una cosa giusta) voleva solo sottolineare ulteriormente lo strappo con Bossi.

Comunque la situazione è drammatica.
Ma, come spesso in Italia, di sicura drammatica ma forse non seria.

Paolo ha detto...

Se proprio vogliamo fare dietrologia si potrebbe ipotizzare che l'attuale governicchio abbia deliberatamente evitato di impegnarsi troppo nell'opera di prevenzione di questi (prevedibili) incidenti. E' ovvio che se Roma viene messa a ferro e fuoco la gente si spaventa e si butta a destra, come direbbe Totò.

Mauro ha detto...

È possibile, ma non credo che in questo governo ci sia gente abbastanza intelligente da fare certi ragionamenti.

Silvietta ha detto...

Ipotesi interessante la tua Mauro.
E' da tempo che le forze dell'ordine non hanno più benzina e mezzi di nessun genere per le normali attività, figuriamoci in una situazione del genere..