venerdì 21 ottobre 2011

Gheddafi è morto

E ora comincia il difficile. Le tribù libiche mica sono unite di loro, erano unite solo contro il dittatore.
Ora si rischia il tutti contro tutti.

Qualcuno poi potrebbe chiedersi: Gheddafi era ricercato dalla corte penale internazionale dell'Aja, perché i ribelli dopo averlo catturato lo hanno ucciso invece di consegnarlo per farlo processare?
La voglia di vendetta, la rabbia, il caos del conflitto possono essere logiche spiegazioni... ma un pochino di dietrologia possiamo anche farla: a Italia, Francia e Stati Uniti non conveniva certo un Gheddafi che potesse parlare - anche se solo come imputato - a un processo pubblico.

Remember Ustica?

Saluti,

Mauro.

4 commenti:

Silvietta ha detto...

La penso allo stesso modo.
Magari il ragazzo era uno di quelli che aveva subito veramente qualcosa da lui, ma è evidente che la sua legittima rabbia è stata manipolata da esterni ( vedi appunto Francia, Usa, Italia ecc), che come al solito fanno fare il lavoro sporco ad altri...

A nomad ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
A nomad ha detto...

mi hai letto nel pensiero. Sono al lavoro, ma mi pronuncio presto (sembro una guru ha ha). Nel frattempo cosiglio questa lettura:

http://www.guardian.co.uk/commentisfree/2011/oct/21/muammar-gaddafi-death-images-media?INTCMP=ILCNETTXT3487

Mauro ha detto...

Comunque, per quanto ciniche possano sembrare queste parole, sempre meglio quello che è stato fatto con Gheddafi che il processo farsa a Saddam.

Molto meno ipocrita.