sabato 29 ottobre 2011

Bambini e alberghi

Sarà vero?

I più cafoni? I bambini italiani secondo gli albergatori UE

Io non sono albergatore e non ho bambini... ma qui sinceramente ho l'impressione che gli albergatori confondano alla grande vivacità con cafonaggine... certo un bambino scandinavo, tedesco o soprattutto svizzero cresciuto in maniera militarista e che ha paura di fare un passo senza che i suoi "superiori" gli diano il permesso per un albergatore è molto più comodo... ma siamo sicuri che sia meno cafone di un bambino italiano che fa semplicemente il... bambino?

Saluti,

Mauro.

8 commenti:

Paolo ha detto...

I bambini non hanno colpe. In questo caso caso credo che i cafoni siano i genitori (italiani) che non insegnano loro il rispetto delle cose e delle persone.

Bb ha detto...

Mi dispiace dirlo, ma per esperienza diretta, per aver lavorato nel settore turistico, i ragazzi italiani sono temutissimi dagli albergatori. A tal punto che gli hotel impongono il versamento di una cauzione per studente che trattengono in caso di danni al momento della partenza. Altri hotel invece proprio li rifiutano in tronco.
D'accordissimo con Paolo per il resto: al giorno d'oggi i genitori non sono in grado o non vogliono più utilizzare la propria autorità parentale (quando necessario) per educare a 360° i propri figli. I risultati sono sotto i nostri occhi ogni giorno.
E i professori accompagnatori? Beh nemmeno loro hanno più voglia di esercitare la loro autorità di educatori: risultato? Non gliene frega un fico secco se i "ragazzi" si comportano come selvaggi

Mauro ha detto...

Prendo atto della tua esperienza pratica (che io non ho assolutamente) ma mi permetto comunque una domanda: siamo sicuri che un bambino "germanico" educato come un soldatino (soldatino da parata, non soldato da battaglia) che non sa cosa significhi fare il bambino (o, peggio, lo sa ma ha paura di farlo) sia meglio?

Bb ha detto...

Qualcuno diceva "est modus in rebus"......
Da una parte troppo lassismo e dall'altra troppo rigore.Forse pero' il rigore visto da fuori da un'impressione migliore ed aumenta il senso di responsabilità nel bambino/futuro adulto?

Mauro ha detto...

Sinceramente, non so quanto senso di responsabilità possa imparare un bambino educato a obbedire solo senza pensare...

Bb ha detto...

Quando parlo di rigore non voglio dire disciplina stile Legione Straniera ma un pò di polso da parte die genitori affichè i piú giovani imparino che non hanno solo diritti ma anche dei doveri.

gattovi ha detto...

I bimbi scandinavi (danesi e svedesi) sono tutto fuorché cresciuti in maniera militarista. Al contrario godono di una libertà immeritata (Chi ha detto Pippi Calzalunghe?). Ma quando messi al confronto coi pargoli italici, paiono davvero dei piccoli lord.

Mauro ha detto...

Mi sono lasciato contagiare dall'"espansionismo germanico": in effetti in Scandinavia c'è molto laissez-faire verso i bambini... avrei dovuto fermarmi al "germanismo" continentale, visto che la mia descrizione rimane perfetta per tedeschi, svizzeri e (anche se un po' meno) austriaci.

P.S.:
In Scandinavia hai dimenticato la Norvegia :-)