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mercoledì 26 agosto 2015

Una storia di peso e di successo

Pochi giorni fa vi avevo dato i miei consigli per perdere peso.
L'articolo ha avuto un successo notevole, ricevendo in pochissimi giorni quasi un migliaio di visite.
Un successo che non riesco a spiegarmi.

Perché?

Premettiamo che il mio blog non è certo abituato a numeri notevoli.
E gli articoli più letti lo diventano per motivi ben precisi e spiegabili.
Generalmente vengono letti perché vengono citati o consigliati altrove, da me o da altri (no, Facebook e Google+ non contano, perché lì segnalo tutti i miei articoli, quindi tutti dovrebbero ricevere tante visite).
Oppure vengono letti grazie al fatto che contengono immagini e spesso queste sono cercate al di là del contenuto del mio articolo (che quindi viene trovato anche se non cercato).

Bene, i cinque articoli più letti della storia del mio blog (e vari altri nelle posizioni successive) rientrano appunto in queste due categorie.

Però c'è un'eccezione. Appunto i miei consigli per perdere peso.
Non contiene immagini.
Non lo ho spammato da nessuna parte (FB e G+ a parte... ma vedi sopra).
Non è stato - almeno che io sappia - citato da altri blog o siti.
Non aveva neanche etichette particolari che potessero in qualche modo veicolare contatti.

Eppure sta raccogliendo un sacco di lettori.
Non che mi dispiaccia (sarei ipocrita a sostenerlo), però non me lo spiego.

Saluti,

Mauro.

lunedì 28 luglio 2014

La pasta come la mangiano i tedeschi 2

Vi avevo già raccontato qui di strani modi tedeschi di mangiare la pasta.
E qui vi avevo raccontato di come i nordici abusino del parmigiano (o surrogati vari).

Oggi, purtroppo, mettiamo insieme le due cose.

Ci sono tedeschi che mangiano la pasta e, tecnicamente, lo sanno fare anche discretamente. Il problema è che non sanno mescolarla.
Così cosa fanno?
Mettono sopra il parmigiano (in quantità sufficiente per la porzione completa) e poi smuovono un po' lo strato superficiale di pasta. Dopodiché cominciano a mangiare.
Mangiato detto strato superficiale si accorgono che non c'è più parmigiano e cosa fanno? Lo rimettono (di nuovo in quantità sufficiente per la porzione completa). Smuovono un po' il secondo strato e lo mangiano.
E poi? E poi di nuovo non c'è più parmigiano, ma c'è ancora un bel po' di pasta. E si ripete la procedura.
E la si ripete e la si ripete. Fino a che il piatto è vuoto (o meglio fino a quando la pasta è finita, ma comunque rimane del parmigiano nel piatto, visto quanto ne hai usato).

Alla fine hai mangiato di fatto solo parmigiano, perché la pasta è stata solo una piccola parte del pasto, diciamo che la pasta è stata il condimento... :-(

Saluti,

Mauro.

mercoledì 2 aprile 2014

La pasta come la mangiano i tedeschi

Tra i tedeschi e la pasta c'è un rapporto di odio-amore.
I tedeschi amano mangiare la pasta.
I tedeschi odiano imparare come mangiare la pasta.

Chiunque di voi abbia vissuto in Germania o comunque ci sia stato abbastanza a lungo da vedere come i tedeschi mangiano la pasta (e non mi riferisco alla cottura o ai condimenti, tema su cui ci sarebbe comunque molto da dire, ma proprio a come la trattano con le posate) sa di cosa parlo: incredibili combinazioni di forchette, cucchiai e coltelli, soprattutto quando spunta l'aliena pasta lunga (spaghetti, linguine, tagliatelle, ecc.)... una cosa per cui in Germania servono tre o quattro lauree e almeno un quarto di secolo di apprendistato per imparare ad avvilupparla sulla forchetta (e per poi generalmente riuscirci solo grazie all'aiuto del cucchiaio, comunque).

Però quello che ho visto ieri le supera tutte.
Non credevo che neanche il più barbaro dei tedeschi arrivasse a tanto (in tutta sincerità continuo ad avere il dubbio se ho visto veramente la cosa o se è stato un incubo, boh!).

Le penne.
Le penne sono la pasta più facile da mangiare: le infilzi e via. Non serve nessuna tecnica particolare.
Neanche per un tedesco le penne sono un problema: in Germania esistono un sacco di cose di dimensioni simili alle penne e i tedeschi le infilzano senza problemi.
Al peggio, un tedesco particolarmente imbranato ti chiede il cucchiaio e se le mangia con quello (ma deve proprio essere un tedesco particolarmente imbranato).

Ieri vicino a me al ristorante c'era un tedesco che ha ordinato un piatto di penne.
Le posate sul tavolo erano forchetta e coltello. Lui non ha chiesto nessun cucchiaio. Ciò mi ha reso inizialmente ottimista sulle sue capacità.
Mal me ne incolse!
Il teutone invece ha preso la forchetta in una mano e il coltello nell'altra, ha usato il coltello per spingere le penne sopra la forchetta (usandola come fosse un cucchiaio e non infilzandole!) e poi si è portato la forchetta alla bocca con le penne posate sopra la forchetta.

Ma che senso ha?
Se sei troppo scemo per saper come infilzarle, almeno chiedi il cucchiaio. Ci fai una figura migliore.

Saluti,

Mauro.