mercoledì 13 ottobre 2010

Datemi pure del razzista

Una doverosa premessa: se volete leggere solo cose politicamente corrette, senza "offese" contro chichessia, fermatevi qui, non proseguite nella lettura di questo intervento.

Riguardo la "partita" Italia-Serbia di ieri sera a Genova... io sono genovese, ma di famiglia italiana d'Istria e con un bel po' di famiglia ancora in Croazia... quindi non si può pretendere da me troppa obiettività sulla Serbia... però spero che quanto successo a Genova ieri sera serva a tenere la Serbia definitivamente FUORI dalla UE.

L'ambasciatrice serba a Roma, Sanda Raskovic-Ivic, ha dichiarato: "Questi teppisti non rappresentano i sentimenti nel comportamento del popolo serbo".
Bella balla, chi conosce le escrescenze della ex Jugoslavia sa benissimo che certi sentimenti sono diffusissimi nella popolazione serba... (e si sono diffusi ancora di più dopo i bombardamenti NATO del 1994).

Quanto quei sentimenti siano diffusi e coccolati in Serbia lo hanno dimostrato i calciatori della nazionale, andando ad applaudire i propri "tifosi" e fare loro segni nazionalistici, mentre questi facevano il casino che abbiamo visto.
Avrebbero dovuto arrestare Stankovic e compagni insieme agli ultras. Per istigazione a delinquere e all'odio razziale.

Saluti,

Mauro.

1 commento:

nico ha detto...

Caro Mauro, generalizzare non va sempre bene, io sono convinto che in mezzo a ogni popolazione ci sono sia individui intolleranti che odiano, sia individui tolleranti che combattono per l'uguaglianza.
Le persone di cui parli tu, che sono una parte del totale, starebbero molto bene accanto a una parte (purtroppo cospicua in questo caso) di quella fetta di nostri connazionali che indossa camicie o cravatte verdi.
A presto Mauro, ciao