giovedì 15 ottobre 2009

Due Nobel che non approvo

Nobel per la pace a Obama... d'accordo ha mostrato un modo di fare e una visione del mondo ben diversi da Bush... ma è presidente da solo 10 mesi (e per di più la candidatura è stata fatta a febbraio, quando era eletto da due mesi e in carica da due settimane), per ora le sue sono solo intenzioni, risultati (per forza di cose) ancora non ce ne sono (e alcuni risultati si vedranno solo a lungo termine)... ma mi pare che più che premiare Obama, si siano voluti premiare gli USA per essersi liberati di Bush (e della Palin!)... un po' poco per assegnare il Nobel...

Nobel per la fisica agli inventori delle fibre ottiche e del sensore CCD... insomma, allora cambiamogli nome e chiamiamolo Nobel per l'ingegneria... i tre premiati hanno fatto sì invenzioni eccezionali, ma non hanno scoperto nulla, hanno "solo" costruito qualcosa (in particolare per quanto riguarda il sensore CCD) in base a scoperte fisiche precedenti... a questo punto, se l'Accademia di Svezia fosse coerente, uno dei prossimi Nobel per la fisica dovrebbe andare a Federico Faggin, l'inventore del microprocessore!

Saluti,

Mauro.

7 commenti:

Marco Pettyx ha detto...

I copia-incolla da iscg non sono validi!
;-)

Mauro ha detto...

Ho aggiunto due frasi e corretto due errori di ortografia... non è stato un semplice copia-incolla! :-P

ricla80 ha detto...

Quello del Nobel della Fisica non lo sapevo! Interessante! Su Obama hai detto le stesse cose che sosteniamo mio marito ed io. D'accordo al 100%. Anche sul tuo vecchio intervento sui PACS hai perfettamente ragione. Infatti io ho scelto, da eterossessuale, il matrimonio civile. Ma una coppia di amici omossessuali non può farlo, ora vive a Londra e spera in un futuro di sistemare legalmente la sua posizione. Allora: o torniamo indietro e li bruciamo tutti (scenario terrificante) o accettiamo che ci siano persone che non hanno il nostro orientamento sessuale e che vogliono tutelarsi l'un l'altro. Ma la scelta italiana "né carne né pesce" (ti tollero finché non rompi) è la solita tristissima soluzione cerchiobottista ;( Saluti

Mauro ha detto...

Cara ricla,

già la parola "tollerare" dimostra l'ipocrisia (anche la cattiveria, perché no?) di costoro: io "tollero" qualcosa che non va, che è sbagliato, che è male... se invece la cosa non è sbagliata, non è male... che bisogno c'è di tollerarla? Semmai la si accetta in pieno, anzi non ci si accorge neanche che c'é da tanto normale e banale che è.

Saluti,

Mauro.

marco ha detto...

quindi hai copincollato pure su HT!


onta e disonore

Mauro ha detto...

Devo autodenunciarmi per autoplagio :-)

Marco Pettyx ha detto...

:-D