lunedì 29 maggio 2017

No, l'Italia non metterà fuorilegge le monetine

Da qualche giorno (anche qui in Germania, quindi forse dovrei preparare anche una versione tedesca di questo articolo) si sprecano i titoli che dicono che l'Italia dal 2018 metterà fuori legge le monete da 1 e 2 centesimi.

No, signori miei, l'Italia non metterà fuorilegge proprio nulla. Anche perché in questo caso non ne ha il potere.
A seconda della questione ad avere questo potere sono la BCE oppure il consiglio dei ministri economici dell'area Euro. Nessuno stato singolo.

E infatti l'Italia smetterà semplicemente di coniare le monete da 1 e 2 centesimi, senza proibirne la circolazione.

Leggiamoci infatti il testo del decreto-legge in questione.
Il decreto è il numero 50 del 24 aprile 2017 nel suo ultimo aggiornamento del 27 maggio 2017 (protocollato col n. 4444 dalla Camera dei Deputati).

L'articolo che ci interessa è il 13-bis, aggiunto in commissione bilancio appunto il 27 maggio.

Leggiamolo.

1. A decorrere dal 1° gennaio 2018 è sospeso il conio da parte dell'Italia di monete metalliche in euro di valore unitario pari a un centesimo e a due centesimi di euro. Il risparmio derivante dall'attuazione del presente comma è destinato al Fondo per l'ammortamento dei titoli di Stato.

E basterebbe nella lettura fermarsi a questo primo comma: è scritto chiaramente che sarà solo sospeso il conio delle monetine.
Ma leggiamo anche il resto.

2. Durante il periodo di sospensione di cui al comma 1, quando un importo in euro costituisce un autonomo importo monetario complessivo da pagare e il pagamento è effettuato integralmente in contanti, tale importo è arrotondato, a tutti gli effetti, per eccesso o per difetto, al multiplo di cinque centesimi più vicino.

Qui è interessante l'inizio: "Durante il periodo di sospensione". Cioè si lascia il portone aperto per un ritorno futuro delle monetine. Grazie a questo dettaglio se quel futuro dovesse arrivare non servirà un gran lavoro legislativo per riprendere il conio.
Il resto è pura aritmetica: gli importi del tipo x,x0 €, x,x1 € e x,x2 € varranno tutti come x,x0 € mentre gli importi del tipo x,x3 €, x,x4 € e x,x5 € varranno tutti come x,x5 €.
Ma questo è come si sono sempre fatti gli arrotondamenti in matematica e scienza, niente di strano o nuovo.
N.B. (vedasi commento di Camicius): L'arrotondamento riguarda il pagamento in contanti (non con carte varie o via addebito bancario) e riguarda il totale della spesa, non i singoli prodotti acquistati.

3. Tutti i soggetti pubblici o incaricati di pubblici uffici o di pubblici servizi, inclusi i loro concessionari, rappresentanti, mandatari o agenti, sono autorizzati, senza necessità di ulteriori provvedimenti o determinazioni, ad acconsentire all'arrotondamento di cui al comma 2 in relazione a qualunque autonomo importo monetario in euro a debito o a credito.

Questa è semplicemente l'autorizzazione legale a effettuare gli arrotondamenti a chi offre prodotti o servizi. Necessaria, ma non aggiunge nulla a quanto sopra.

Il quarto comma invece a quanto pare nessun giornalista lo ha letto:

4. Resta impregiudicato il corso legale delle monete metalliche in euro destinate alla circolazione di valore unitario pari a un centesimo e a due centesimi di euro secondo le norme ad esse applicabili.

Allora, queste monetine hanno corso legale o sono fuorilegge?
Per saperlo basta saper leggere.

5. Il Garante per la sorveglianza dei prezzi di cui all'articolo 2, comma 198, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, svolge un'apposita verifica sull'impatto delle disposizioni del presente articolo sulle dinamiche concernenti le variazioni dei prezzi di beni e di servizi praticati ai consumatori finali e riferisce su base semestrale le dinamiche e le eventuali anomalie dei prezzi dallo stesso rilevate nell'esercizio delle proprie attività e funzioni al Ministro dello sviluppo economico che provvede, ove necessario, alla formulazione di segnalazioni all'Autorità garante della concorrenza e del mercato e di proposte normative.

Speriamo che queste verifiche siano reali ed efficaci.

6. Le disposizioni del presente articolo sono comunicate alla Banca centrale europea entro un mese dalla data della loro entrata in vigore e si applicano dal 1° gennaio 2018.

E qui il necessario richiamo alla BCE (che alla fine deve dare il suo consenso, anche se in questo caso è solo un pro forma).

Quindi nessuna paura: non spunteranno spacciatori di monetine per contrabbandare questo pericoloso prodotto fuorilegge.
Spacciatori di fuffa tra i giornalisti invece ce ne sono tanti.

Saluti,

Mauro.

2 commenti:

Camicius ha detto...

Aggiungi anche che l'arrotondamento è fatto solo e unicamente se si paga interamente in contanti. Se si paga con carta viene mantenuto il prezzo al centesimo.

Mauro ha detto...

Punto aggiunto. Grazie per la segnalazione.