Ma obiettivamente per alcune persone arriva troppo tardi, molto troppo tardi.
E Ratko Mladić è indubbiamente una di queste.
E non venitemi a parlare di rispetto per i morti: chi non merita rispetto da vivo, non lo merita neanche da morto.
Studiate la storia di Srebenica (e della guerra in Bosnia-Erzegovina tutta).
Studiate la storia di Srebenica (e della guerra in Bosnia-Erzegovina tutta).
Saluti,
Mauro.

Sembra che alla Serbia non importi poi così tanto. In fondo un genocidio non è un gesto così grave. 😟
RispondiEliminaConoscendo la Serbia non sono stupito (del resto mi conosci, sai che qualche legame con la ex Jugoslavia lo ho...).
EliminaIo, invece, mi sono stupita e sono anche schifata.
EliminaComprensibile, visto che non hai legami (denti a parte 😜) con la ex Jugoslavia. Ma io che la conosco da sempre mi sarei stupito del contrario (anche se ovviamente il contrario lo avrei apprezzato).
EliminaInfatti, è arrivata troppo tardi, hai ragione amico mio. Un mio amico vignettista ha ironizzato su questa morte con un disegno che ritrae Netanyahu il quale, intervistato sul fatto, risponde “Sono sempre i migliori che se ne vanno” 😡
RispondiEliminaE ti garantisco che Netanyahu lo ha di sicuro pensato, anche se non lo ha di certo esplicitamente detto (rimane pur sempre un politici, almeno sulla carta).
EliminaI genocidi, gli sterminatori, gli assassini del resto si apprezzano a vicenda. Sempre.