giovedì 27 agosto 2026

È morto Ratko Mladić

La morte arriva sempre per tutti, prima o poi.
Ma obiettivamente per alcune persone arriva troppo tardi, molto troppo tardi.
E Ratko Mladić è indubbiamente una di queste.

E non venitemi a parlare di rispetto per i morti: chi non merita rispetto da vivo, non lo merita neanche da morto.
Studiate la storia di Srebenica (e della guerra in Bosnia-Erzegovina tutta).

Saluti,

Mauro.

6 commenti:

  1. Sembra che alla Serbia non importi poi così tanto. In fondo un genocidio non è un gesto così grave. 😟

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    1. Conoscendo la Serbia non sono stupito (del resto mi conosci, sai che qualche legame con la ex Jugoslavia lo ho...).

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    2. Io, invece, mi sono stupita e sono anche schifata.

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    3. Comprensibile, visto che non hai legami (denti a parte 😜) con la ex Jugoslavia. Ma io che la conosco da sempre mi sarei stupito del contrario (anche se ovviamente il contrario lo avrei apprezzato).

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  2. Infatti, è arrivata troppo tardi, hai ragione amico mio. Un mio amico vignettista ha ironizzato su questa morte con un disegno che ritrae Netanyahu il quale, intervistato sul fatto, risponde “Sono sempre i migliori che se ne vanno” 😡

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    1. E ti garantisco che Netanyahu lo ha di sicuro pensato, anche se non lo ha di certo esplicitamente detto (rimane pur sempre un politici, almeno sulla carta).
      I genocidi, gli sterminatori, gli assassini del resto si apprezzano a vicenda. Sempre.

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