domenica 4 gennaio 2015

Facite ammuina

La politica italiana ha sempre avuto un certo amore per il facite ammuina. E questo amore è ulteriormente cresciuto da quando il ducetto Renzi è al comando.

Già qui vi avevo spiegato l'inutilità di nuove leggi contro l'omofobia e la violenza sulle donne.

Ora c'è un nuovo esempio: l'assenteismo.
Tutti avrete letto di quello che è successo tra il 31 dicembre e il primo gennaio con la polizia municipale a Roma e la nettezza urbana a Napoli.
Bene, Renzi ha detto che con le nuove regole casi del genere non potranno più accadere.

Sì, certo, sogna pure, bischero d'un Renzi.

Il problema, ripeto ancora come quando parlai di omofobia e violenza sulle donne, NON sono le leggi.
Le leggi ci sono e non sono neanche male (tra l'altro solo pochi anni fa Brunetta - persona schifosa, ma le poche volte che fa qualcosa di buono va riconosciuto - aveva già messo in atto una riforma che inaspriva le sanzioni contro gli assenteisti).

I veri problemi sono altri due, e nessuno dei due è quello di cui si sta occupando Renzi:
- l'applicazione delle leggi (per esempio, la riforma Brunetta è legge, ma non è mai stata applicata, come tante altre);
- la mentalità del cittadino (sì, del cittadino, non del politico: in qualsiasi paese del mondo il cittadino rispetta le leggi solo se sa di essere punito se non lo fa, non per senso civico).

Caro bischero d'un Renzi, è chiaro che tu vuoi far credere di fare... ma che far semplicemente applicare le leggi purtroppo non ti fornisce la visibilità che ti forniscono le sbandierate riforme. E la visibilità per te è tutto... visto che non hai altro, non hai sostanza.

Insomma... meglio il facite ammuina (anzi il facimm' ammuina) che il vero fare.

Saluti,

Mauro.

3 commenti:

Serena ha detto...

E te ne accorgi adesso che Renzi è uno che vuol far credere di agire mentre, invece, non fa nulla di costruttivo? E la cosa peggiore è che crede di farci fessi... crede che gli italiani siano del tutto decerebrati. :-(

Camicius ha detto...

- l'applicazione delle leggi (per esempio, la riforma Brunetta è legge, ma non è mai stata applicata, come tante altre);
- la mentalità del cittadino (sì, del cittadino, non del politico: in qualsiasi paese del mondo il cittadino rispetta le leggi solo se sa di essere punito se non lo fa, non per senso civico).


Che poi discende direttamente dal punto 1.
La quantità di tedeschi/svizzeri che, passato il confine, se ne fottono delle regole del codice della strada, contando nell'impunità data dalla targa straniera è imbarazzante.
Così come (e lo riporta Mattia Butta nel suo libro sul Giappone, e l'ho visto anche io quando ci sono andato in ferie) anche i giapponesi, che a prima vista sono tremendamente ligi alle regole, non appena sanno di non essere visti da nessuno se ne fottono allegramente.
Poi siccome i controlli sono tanti sembra che tutti siano ligi per senso civico, ma in realtà lo sono a causa dei controlli sempre presenti.

Mauro ha detto...

Assolutamente vero.
Come sai io vivo in Germania, quindi confermo per esperienza personale, non per sentito dire.