lunedì 14 luglio 2014

Campioni diversi

Nazionale di calcio tedesca: campione del mondo 2014. Titolo assolutamente meritato, sia calcisticamente che moralmente.

Tifosi di calcio tedeschi: campioni del mondo di ignoranza e invidia. Gli italiani di Germania sanno cosa intendo. Purtroppo.

Saluti,

Mauro.

11 commenti:

Serena ha detto...

Evviva l'Europa "unita". :-(

Mauro ha detto...

Per quanto facciano i gradassi, calcisticamente nei nostri confronti hanno un complesso di inferiorità incurabile.
E lo "nascondono" insultando l'Italia calcistica anche quando l'Italia neanche è in campo.

Serena ha detto...

Brutta bestia, l'invidia... :-)

Anonimo ha detto...

Schadensfreude (godere delle disgrazie altrui)- Vocabolo che esiste solo nella lingua tedesca. Vorrá pur dire qualcosa.
Un abbraccio
sas :-)
tommaso

Mauro ha detto...

Direi che vuol dir molto, non solo qualcosa...

Lothar ha detto...

Forse l'Italiano non conosce una bella parola come Schadenfreude. Ma il fatto si conosce anche in Italia. Ricordo bene come si sono comportati i camwrieri dal nostro Lieblingsitaliener dopo il gol di Balotelli in 2012.
E Shkodran Mustafi, il nostro difensore che gioca per Sampdoria, ha detto ieri che non vede l'ora di ritornare a Genova per far pagare ai coleghinitaliani tutti i brutto scherzi degli ultimi due anni.
Questo fa parte del gioco. Anche tra i tifosi. Un anno soffre l'uno, un anno l'alo.
(E non hai tifato tu per l'Olanda?! Questo si che merita un po' di Schadenfreude!)

Mauro ha detto...

Lothar, tu sei una persona seria e sai benissimo che il tuo paragone ha due grosse falle (che qui cito per gli altri):

1) Gli italiani prendono per il culo, i tedeschi insultano. Nessuna delle due cose è bella, ma tra le due c'è una notevole differenza.

2) Gli italiani si lasciano andare quando c'è uno scontro tra Italia e Germania. I tedeschi mettono sempre l'Italia in mezzo, anche quando non c'entra nulla.

Serena ha detto...

Un tempo si consigliava a qualcuno di accettare un evento negativo, sportivamente. Oggi, invece, non si può più dire. Da sampdoriana, non ho mai goduto per i periodi negativi del Genoa, anzi! Il mio desiderio sarebbe quello di vedere Samp e Genoa, insieme in testa classifica. La mia sola cattiveria sarebbe quella di voler vedere la Samp vincere sempre il derby. Lo so di non essere normale, ma ho sempre pensato che lo sport dovrebbe essere motivo di unione non di divisione. Che il campanilismo deve essere sempre accompagnato dall'obiettività. E che il perdente non deve essere mai deriso. Un vero pezzo di antiquariato.

Andrea ha detto...

La derisione del perdente davanti a 200.000 persone è stato uno spettacolo penoso. Messo in scena dagli stessi protagonisti di una vittoria sportiva indiscutibile. Etwas stimmt nicht

Mauro ha detto...

Ti confesso, le celebrazioni delle vittorie, l'accoglienza degli "eroi" non lo ho mai guardate (non solo quest'anno, neanche quando vinse l'Italia otto anni fa) quindi mi sono perso la cosa.

Vado a cercare su YouTube e poi, eventualmente, commento.

Mauro ha detto...

Visto su YouTube. Non posso che darti ragione.
Quello che mi è piaciuto meno però sono quelli che la hanno trovata simpatica e hanno riso. Al di là del rispetto verso gli sconfitti era una scenetta assolutamente stupida, non divertente, prima ancora che cafona.