martedì 4 maggio 2010

Aeroporto

E riprende la solita triste vita.
Da un freddo aeroporto all'altro. Da un'anonima stanza d'albergo all'altra.

Solo. Come sempre.

Per un attimo una luce abbacinante ha illuminato il mio mondo. Ora è rimasta solo l'ombra.
Ma l'ombra può esistere solo se da qualche parte c'è ancora luce, seppur fioca...

Saluti,

Mauro.

4 commenti:

Aglaja ha detto...

E allora, se la luce c'è ancora, non lasciarla spegnere. Una fiammella, per quanto fioca, riscalda.
Saprà il tuo cuore alimentarla.

A.

Mauro ha detto...

Aglaja cara, anche i lumini del cimitero sono luci...

Saluti,

Mauro.

A nomad ha detto...

ma non sei solo scemino,ci siamo noi!!

Mauro ha detto...

Beh, cara la mia nomade... certo che con amiche come te che mi danno dello scemino, chi ha più bisogno di nemici? ;-)

Saluti,

Mauro.