giovedì 20 agosto 2026

Percentuali e punti percentuali non sono la stessa cosa

Spesso sento dire o leggo che, per esempio, un aumento o una diminuzione del 25% significa un aumento o una diminuzione di 25 punti percentuali.
E no, non è così: un'argomentazione del genere è sbagliata e insensata.
25% non significa 25 punti percentuali.

Per chiarire faccio un esempio.
Mettiamo che io possieda un'azienda che mi garantisca una rendita del 10% (cioè che il 10% del fatturato siano utili).
All'improvviso la rendita di quest'azienda sale al 15%.

Di quanto è cresciuta di fatto la rendita?

Di cinque punti percentuali, visto che 15 è 5 di più di 10. In questo senso il % può essere visto come una grandezza, un'unità di misura (tipo metro, litro, Kelvin, eccetera).
Ma al tempo stesso è cresciuta del 50%, visto che 5 è il 50% di 10. E qui non parliamo più di unità di misura, ma di crescita (o decrescita), indipendentemente dal fatto che si parli di percentuali, lunghezze, volumi o quant'altro.

Il punto è che le grandezze assolute e quelle relative sono cose diverse, come ho spesso chiarito su questo blog (tipo qui, ma non solo).
Le grandezze assolute non cambiano in base a come le guardi. Non per niente sono, appunto, assolute.
Le grandezze relative invece dipendono da come le guardi, da quello che è il tuo punto di partenza.

Infatti, ritornando all'esempio di cui all'inizio, i punti percentuali sono gli stessi sia che parti da sopra che da sotto.
Le percentuali invece no. Nel mio esempio sono partito da sotto... provate a calcolare la percentuale partendo da sopra. Sarà diversa 😉

Saluti,

Mauro.

9 commenti:

  1. Sono concetti che dovrebbero essere insegnati, non dico alle elementari, ma alle medie.

    Noi, per fortuna, siamo di una generazione che ha avuto insegnanti preparati e che ci hanno insegnato a ragionare.

    Io mi sono sentita un dinosauro quando in un bar il commesso non è stato in grado di fare il conto a mente tra la differenza di un buono pasto da 7 euro e la spesa del cliente di 2.80 euro e ha dovuto usare la calcolatrice.

    Venendo alla domanda che hai fatto, sperando di non scrivere bestialità: cosa succede se la rendita passa dal 15% al 10%? Ovviamente la diminuzione è sempre di 5 punti percentuali ma la rendita diminuisce del 33.33%. In prima battuta non ho usato formule matematiche ma semplicemente il ragionamento: i 5 punti percentuali sono 1/3 della percentuale di partenza, quindi la diminuzione è pari a 1/3 di 100.
    La formula matematica dovrebbe essere questa: ((Rendita finale-rendita iniziale)/rendita iniziale)*100.

    P.S.: ci ho messo più tempo a costruire la formula matematica che a rispondere al post. :-)

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    1. Esatto (Tutto, non solo la formula 😉).

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    1. Ma tu sei una ragassuola intelligente, anche se talvolta un po' imbranata 😘

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    2. Non è vero. Io sono imbranata e ogni tanto ho qualche sprazzo di intelligenza.

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    3. Vedi che ti voglio più bene di quanto te ne voglia tu stessa? 😘

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    4. Io mi conosco e il tuo giudizio è offuscato dall'affetto. 😉

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    5. Tu ti conosci? 🤣

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    6. Nessuno conosce sé stesso. Talvolta conosciamo gli altri, talvolta, ma noi stessi purtroppo (o per fortuna) mai.

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