mercoledì 19 agosto 2026

Perché essere contro è facile

Perché siamo circondati da gente che è contro qualcosa, mentre è più difficile trovare che è a favore di qualcosa?
Molti al proposito vi faranno pipponi psicologici, scientifici o altro. Ma la risposta è molto più semplice: dire no non ti obbliga a capire, per dire sì devi capire. E capire è fatica.

Prima che mi fraintendiate: non sostengo che vada detto sempre sì a tutto. Io stesso dico no a molte cose. Ma lo dico dopo averle studiate, capite.
Il punto è che dire no è facile, non serve studiare le cose. Per la maggioranza della gente il no è quindi un riflesso pavloviano. Oltretutto serve a risparmiare energia. Energia che poi puoi liberare in litigi sui social networks.

Saluti,

Mauro.

6 commenti:

  1. Splendido commento, grazie.
    Al masochismo non avevo pensato, lo confesso, ma è cosa assolutamente plausibile.

    RispondiElimina
  2. È anche questa una mia ipotesi, ma la ritengo plausibile perché altrimenti non si spiega l'ostinazione a voler commentare a tutti i costi.
    Io credo che l'omeopatia sia una pericolosa stupidaggine ma non per questo vado a commentare sui loro gruppi perché so che sarei presa a calci!

    RispondiElimina
  3. Come io molto raramente commento direttamente (al limite scrivo post appositi sul tema) articoli/post/tweet/eccetera che contestano vaccini o allunaggi o peggio ancora si inventano cose strane su CERN, HAARP e compagnia bella.

    RispondiElimina
  4. Fai bene, anzi benissimo tanto è inutile rispondere o cercare di farli ragionare perché da più soddisfazione discutere con un anellide.

    RispondiElimina
  5. Non sottovalutare gli anellidi 😉

    RispondiElimina
  6. E chi li sottovaluta, poverini?

    RispondiElimina