domenica 14 gennaio 2018

La più bella squadra di calcio del mondo

Si chiama Football Inter Club Association.

E questo è il suo stemma:


E se non capite avete bisogno di un TSO :-)

Saluti,

Mauro.

9 commenti:

  1. Mi hai fatto venire in mente un episodio di oltre una quindicina d'anni fa. Mia moglie, che all'epoca non era ancora mia moglie, era a casa dei miei. Il cortile di famiglia confina con il giardino dei vicini e proprio dall'altra parte del muretto divisorio c'è un albero di fichi. C'è sempre stato un accordo per cui i fichi sui rami che pendevano sul nostro cortile potevamo raccoglierli e mangiarli noi. Ho spiegato questa cosa a mia moglie, ho raccolto dei fichi e glieli ho fatti assaggiare. Più tardi, a cena, anche mia madre le ha offerto un fico; mia moglie l'ha mangiato e ha detto: buona questa figa!
    In Lituano, infatti, fico si dice figa :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Comincio a pensare che la lingua lituana sia splendida :-)

      Elimina
  2. Te lo declino (è della seconda).

    Singolare:
    figa (nominativo)
    figos (genitivo/partitivo)
    figai (dativo)
    figą (accusativo)
    figa (strumentale)
    figoje (locativo)
    figa (vocativo)

    Plurale:
    figos (nominativo)
    figų (genitivo/partitivo)
    figoms (dativo)
    figas (accusativo)
    figomis (strumentale)
    figose (locativo)
    figos (vocativo)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non so perché, ma mi piace soprattutto figoje :D

      Elimina
  3. Toh, ma guarda: in origine "fica" era proprio il frutto del fico, come la mela del melo, la pera del pero, l'arancia dell'arancio, la melagrana del melograno... Poi qualcuno (non chiedetemi come) associò il frutto alla vagina, e fine della storia.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Avevo già sentito questa teoria. Sarebbe interessante sapere quando e come è avvenuta la trasposizione di significato.

      Elimina
    2. A cagliari, ed in sardegna, invece associato alla vagina è l'albicocca. "su piricoccu".

      Elimina
    3. Ho anche sentito dire che da qualche parte il paragone si fa con la prugna.

      Elimina
    4. Anche qui a Milano. L'albicocca si chiama mugnaga. Si usa molto l'espressione "mugnaga palpada". L'albicocca, se la tocchi troppo, diventa subito molliccia e si ammacca appunto dove viene toccata. Quindi "mugnaga palpada" vuol dire "figa molliccia", ma l'espressione si usa per riferirsi alle ragazze un po' difficili, frignose e rognose. Inoltre non è volgare come si potrebbe pensare. Per esempio mia nonna lo diceva spesso a mia sorella quando eravamo bambini (6-10 anni).

      Elimina