giovedì 3 novembre 2016

L'utilità di un blog inutile

Spesso mi chiedo che senso abbia un blog. In particolare il mio.
Certo, se curo un blog significa che ritengo di avere qualcosa da dire... ma - a parte ciò che io ritengo di aver da dire - che utilità ha praticamente un blog?
Direttamente nessuna.
Anzi, direttamente usa solo spazio che volendo potrebbe essere messo a disposizione di iniziative più utili, in particolare se istituzionali (che, nonostante la fama purtroppo negativa, sono comunque quanto di più affidabile esista in rete).
Però, forse, un blog di un coglione qualsiasi con idee strane può aiutare a imparare a ragionare con la propria testa. senza credere a priori a una qualche "autorità" (istituzionale o antiistituzionale che sia).

Saluti,

Mauro.

4 commenti:

.mau. ha detto...

perché un blog dovrebbe essere utile? (Oltre al più al tenutario, ma non è nemmeno detto: io faccio tante cose inutili)

Mauro ha detto...

Allora siamo in due :-)

salvoruotolo ha detto...

@.mau., @Mauro

Condivido i vostri commenti. Infatti, ammesso, e non concesso, che un Blog - Blog, si badi. E non un Sito istituzionale! -, debba - o possa - valutarsi alla luce della categoria "utile" vs "inutile", a me sembra che, questo Blog, sia, decisamente!, n o n inutile.

Mi permetto aggiungere un'altra questione, poi. "Utile", a chi? All'Autore? Ai lettori? A entrambi?
Avrei delle mie risposte, a tali domande. Ma questa è altra faccenda!

Jonny Dio ha detto...

Secondo me un blog si dovrebbe tenere soprattutto per sè stessi, è come un diario, chi ne sente il bisogno lo fa. Sono appunti sparsi di vita. Se poi qualche spunto di riflessione in più viene dai commenti, ben venga. Chi lo legge, e se lo fa non pensa certo di leggere un coglione, non può che trarne giovamento, per motivi diversi a seconda di ognuno. Il mio è che trovo interessante la prospettiva di uno che, vivendo all'estero, vive certe cose dal fuori, e altre dal dentro, e le testimonianze di prima mano sono le uniche che ritengo davvero attendibili. Lo faccio anche con un amico che vive a Londra, per esempio. Quelle due o tre volte all'anno che lo vedo, le mie curiosità sono quasi tutte per le piccole cose quotidiane.