sabato 25 giugno 2016

Reazioni premature: il Regno Unito è ancora dentro

Giovedì c'è stato nel Regno Unito il referendum il referendum per l'uscita dall'Unione Europea (ne parlai qui e qui).
E il sì all'uscita ha vinto.

E a partire da ieri reazioni da ogni parte (a partire dalle reazioni isteriche delle borse e dei mercati valutari... che sembrano delle vecchie zitelle alla vista di un topo).

Bene: reazioni assolutamente premature.
Il Regno Unito - che piaccia o no - è ancora dentro la UE. E può anche darsi che dentro ci rimanga.
Il referendum era solo consultivo. La decisione spetta solo al Parlamento del Regno Unito... e visto che la vittoria del sì è stata chiara ma tutt'altro che plebiscitaria non è scontato che detto Parlamento segua il risultato del referendum.

Saluti,

Mauro.

1 commento:

Paolo Restuccia ha detto...

Da questo referendum ho capito una cosa: per fortuna che i padri costituenti hanno limitato ampiamente la possibilità di indire referendum in Italia, soprattutto per quanto riguarda i trattati internazionali che sono totalmente esclusi dalla possibilità di essere oggetto di un referendum. Sono questioni talmente complesse che a mio avviso non è il caso di coinvolgere direttamente il popolo.

Per quanto riguarda quello che hai detto, hai perfettamente ragione. Anzi i tempi non sono esattamente brevi ed è assolutamente possibile che le probabili imminenti elezioni britanniche siano vinte da forze europeiste (ci credo poco) e i parlamentari eletti non terranno minimamente conto dell'esito del referendum. Qualcuno mi potrebbe obiettare che "così non si tiene conto del volere degli elettori e il referendum è carta straccia", ma a casa mia questa si chiama democrazia, non ci vedo niente di strano se gli elettori dopo pochi mesi hanno cambiato completamente idea su un determinato argomento.

Concludo inoltre con una considerazione per tutti quelli che si sono pentiti del voto per il Leave perché "non hanno capito bene cosa stavamo votando": a parte che queste sono elezioni e non un esame universitario andato male (che posso ripetere quante volte mi pare), la prossima volta ti informi meglio e vai a votare in maniera consapevole. La scelta del Regno Unito di lasciare l'Unione Europea è assolutamente lecita, ma se il tuo paese è costituito da un branco di caproni che non sa cosa sta votando, qualche domanda sul funzionamento di detto paese (e in particolare del sistema di istruzione) me la farei. :-)